TURISMO, GLI ALBERGATORI DI BARDONECCHIA CHIEDONO LA SETTIMANA BIANCA A CARNEVALE E MENO VACANZE ESTIVE

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RICEVIAMO DALL’ASSOCIAZIONE ALBERGATORI BARDONECCHIA

“Il Calendario scolastico va rivisto con la massima urgenza”. Questa in sintesi la considerazione di Giorgio Montabone Presidente dell’Associazione Albergatori Bardonecchia Federalberghi. Un Paese che vuole incentivare il Turismo non può sottovalutare un’esigenza fondamentale come questa e una Regione come la nostra deve assolutamente intervenire in tal senso. Un’iniziativa tanto semplice quanto urgente ancor più di attualità in un inizio stagione senza neve che rischia di mettere in ginocchio l’economia turistica della Montagna nel prossimo futuro.
“Sono a conoscenza del fatto che si è tenuto un incontro tra gli Assessori Regionali al Turismo e all’Istruzione con i gestori degli impianti di risalita; molto bene ma il problema è anche e soprattutto del sistema alberghiero!!” tuona il Presidente Federalberghi fresco del successo elettorale che lo ha visto essere nuovamente il più votato nell’assemblea della scorsa settimana.
“Si organizzano e si partecipa a migliaia di convegni, approfondimenti, manifestazioni per individuare le strategie per il turismo, si investono somme elevatissime in eventi e strumenti promozionali e poi si sottovaluta il fatto che distribuendo maggiormente i giorni di vacanza scolastica si darebbe un grosso aiuto a costo zero.
Si è sempre pronti a paragonarci con i Paesi vicini, bene! Si prenda esempio dalla Francia!” Non esistono i tre mesi di vacanza estiva come in Italia. Ogni 6-7 settimane di scuola ci sono due settimane di stop, con l’obiettivo di ottenere dagli alunni il massimo del rendimento.
Al posto dei trimestri o quadrimestri, ci sono cinque periodi di circa 7 settimane ciascuno. Peculiarità del sistema scolastico francese sono le Petites Vacances, periodo di vacanza invernale a febbraio. Addirittura per evitare un eccessivo sovraffollamento nelle zone di villeggiatura e soprattutto sulle piste da sci, la nazione è divisa in due fasce, A e B, che alternano ogni anno il loro periodo di vacanza.
“Ora, non si chiede tanto ma è evidente che le vacanze estive sono persin troppo lunghe, ed è anche un’esigenza delle famiglie quella di avere una maggiore distribuzione in inverno.
Chiederemo come associazione un incontro urgente in Regione con il Presidente Chiamparino e con gli Assessori ma non solo, andremo a tutti i tavoli decisionali di interesse per la nostra categoria; è necessario sottolineare che se non si tutela il Turismo si rischia davvero grosso”.
La mancanza di neve ad inizio stagione invernale di quest’anno preoccupa e fa riflettere in quanto molte sono le disdette dei Tour Operators per le prenotazioni delle strutture ricettive dell’alta valle di Susa con un danno economico a cascata che rischia di diventare devastante per tutto il sistema. Il calendario scolastico attualmente varia da scuola a scuola e viene stilato valutando tre passaggi. Il ministero dell’Istruzione pubblica il calendario nazionale che comprende l’elenco delle festività religiose. Gli assessorati delle amministrazioni regionali, poi, mettono a punto il loro specifico calendario.

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