UN VALSUSINO AL POLO NORD: PERRON RACCONTA COME HA COSTRUITO LA SUITE DEL GHIACCIO

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di MAURIZIO PERRON (artista e scultore di frazione Jouvenceaux, Sauze d’Oulx)

JUKKASJÄRVI – Dopo tanto parlare, alcuni mesi di attesa dall’annuncio, quasi 3 settimane di lavoro al freddo e al gelo, la “Deluxe Suite 365 Wishful thinking”, a 200 km a nord del Circolo Polare Artico, nel piccolo villaggio di Jukkasjärvi, nella Lapponia svedese, è finalmente disponibile e aperta a tutto il pubblico mondiale.
La sfida più grande per l’Icehotel è andata a buon fine. Nato 27 anni fa, era giunto ad un bivio critico della propria esistenza: chiudere per l’ormai agguerrita concorrenza degli altri alberghi in ghiaccio nati in questi anni, o proseguire ancora più coraggiosi e ambiziosi?
Ovviamente, da bravi nordici testardi, la via più difficile e impervia è quella che ha avuto le meglio.
Mantenendo il livello estetico altissimo, invitando sempre più designer affermati ed artisti internazionali, l’icehotel ha deciso di stupire i media, inventandosi l’unica struttura di ghiaccio e neve che rimarrà in vita anche durante i mesi estivi.

Si, la sfida è questa: non permettere al sole scandinavo (che a giugno non andrà mai a dormire) di distruggere tanto lavoro ed impegno, ma bensì utilizzarlo come energia per mantenere la temperatura nei muri sotto lo Zero.
La sfida era già abbastanza ardua, ma per aumentare il rischio, tutto è stato fatto da agosto a novembre. Eh si, perchè è stato necessario attendere il completo scioglimento del precedente Icehotel, e poi in quelle regioni esiste il famoso Permafrost. Il permafrost è un terreno perennemente congelato, che ovviamente dà un sacco di problemi, se ci si vuole costruire sopra. Basti pensare a quanto si espande o si ritrae l’acqua quando congela o scioglie. Insomma, il primo agosto 2016 è iniziata ufficialmente la costruzione dell’Icehotel 365, ed è terminata il 18 novembre. Non senza problemi, ma adesso è realtà.
È composto da 10 Suite e 10 Deluxe Suite. I designer che l’hanno pensato, disegnato, costruito e scolpito provengono da tutto il mondo: Giappone, Germania, Lituania, Spagna, Olanda, Francia, Norvegia, gran Bretagna, Italia, ed ovviamente Svezia.
Ogni suite è diversa dalle altre, e deve essere diversa da quelle degli anni precedenti.
La suite che ho progettato quest’anno con la stylist Olandese Marjolein Vonk, vuole regalare un sogno ai clienti ed ai visitatori che avranno la fortuna di arrivare fin quassù.
Abbiamo immaginato una grandissima Luna, che per esaudire un desiderio di un pescatore, fa visita alla Terra, e rimane intrappolata nelle acque congelate del fiume Torne. Si specchia nello stesso fiume, e si rivede sotto forma di Mezzaluna. In questa mezzaluna i clienti potranno trovare il comodo letto di pelle di renna. Quindi chi dormirà in questa Deluxe Suite potrà immaginare di essere sul satellite che ha fatto sognare tutti i più grandi poeti, scienziati e romantici di questo mondo.

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