VAL SANGONE, IL FUTURO DELLA COMUNITÀ “COLIBRÌ”

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dall’ASL TO3

Con l’intervento del Direttore Generale Flavio Boraso si è chiusa la lunga fase istruttoria per l’avvio e l’esecutività del nuovo progetto riguardante gli ospiti della Comunità “Il Colibrì” di Sangano.

La comunità alloggio, che in questi anni ha ospitato i ragazzi nella sede provvisoria de “La Polveriera” sita sempre in Sangano, richiedeva infatti da tempo una riformulazione dei progetti assistenziali e una revisione della formula autorizzativa rispetto a quella originale riconosciuta dalla Commissione di Vigilanza di Asl To3 negli anni addietro.

Dopo un laborioso percorso all’interno dell’Unione Montana Val Sangone il Presidente e sindaco di Giaveno Carlo Giacone, ha infine formalizzato la richiesta alla Commissione medesima che ha espresso parere favorevole, all’individuazione della nuova sede in un immobile di proprietà dell’Unione stessa e sito anch’esso in Sangano.

È stata espressa volontà unanime da parte di tutti i Sindaci dei Comuni dell’Unione all’utilizzo di questo edificio per due motivazioni. La prima è che esso si trova in una zona centrale della cittadina e consente un contatto con la popolazione e lo svolgimento di alcune commissioni quotidiane da parte degli utenti, favorendo la logistica e la socializzazione. La seconda è che in questo modo si riescono a tenere insieme tutti gli utenti.

Sono utenti con gradi di disabilità diversi – afferma il Presidente dell’Unione Montana Carlo Giacone – ma soprattutto persone che nel corso del tempo hanno costituito una “grande famiglia”, una comunità allargata in condividono la vita quotidiana, si aiutano reciprocamente e soprattutto si vogliono bene. Se anche saranno divisi in due gruppi appartamento, l’importante è che possano stare insieme. Questo sicuramente li aiuta dal punto di vista psicologico e per il loro benessere in generale“.

Nella riunione indetta presso il Polo di Giaveno con i sei sindaci della Valle, presente il Dr. Flavio Boraso, il Presidente della Commissione di Vigilanza e il Direttore del Distretto Val Susa Val Sangone, veniva consegnato il materiale dell’attività istruttoria condotta dall’Unione Montana cui nei giorni successivi veniva trasmesso il parere positivo.

Si dice soddisfatto il Presidente Giacone, che ha dato risposta all’esigenza, espressa in più sedi, di mantenere in Val Sangone la sede della Comunità. Ed è stata finalmente premiato un criterio di collegialità nell’avanzare una candidatura unica da parte dei membri dell’Unione.

Si tratta tuttavia –  sottolinea il Direttore Generale dell’Asl To3 Flavio Boraso – di un passo ancora preliminare nel percorso di riconoscimento e verifica di compatibilità. Passo questo che compete all’Autorità Regionale. Oggi tuttavia non si può che essere felici per un risultato a lungo atteso e che premia il serrato dialogo in corso da tempo tra Asl To3 e gli amministratori dei sei comuni“.

 

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