VAL SANGONE, RAGAZZA MASSACRATA DI BOTTE IN CASA: GRAVE IN OSPEDALE, I CARABINIERI INDAGANO

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TRANA – Una ragazza di 24 anni è ricoverata da inizio ottobre in gravi condizioni all’ospedale di Rivoli, a seguito di una violenta aggressione. Nella notte del 7 ottobre, il 118 e i carabinieri sono intervenuti in un’abitazione, dove è stata ritrovata esamine e con parecchie ferite, picchiata selvaggiamente.
I carabinieri stanno indagando sulla vicenda, che è ancora tutta da ricostruire: la giovane, residente a Giaveno, è stata trasportata con urgenza in ospedale, in condizioni gravissime: in coma e con la prognosi riservata. Le forze dell’ordine confidano che, al suo risveglio, possa fornire informazioni utile per identificare chi l’ha massacrata.
Gli inquirenti prestano il massimo riserbo sulle indagini, per evitare fughe di notizie che potrebbero compromettere l’identificazione dei responsabili. Pare che la ragazza conoscesse il suo aggressore, o suoi aggressori, al punto da accoglierli in casa senza timore. Poi, ad un certo punto, è scoppiata la violenza. Le motivazioni dell’aggressione sono ancora da definire e confermare: potrebbero essere collegate al traffico di stupefacenti. Al momento i carabinieri hanno individuato e identificato un uomo, che era presente sulla scena del crimine, ma nei prossimi giorni potrebbero essere altri risvolti.

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3 COMMENTI

  1. Mi dispiace immensamente… ragazzi boicottate questi trafficanti di morte… correte, fate sport, andate in montagna, nuotate al mare, leggete, scrivete, dipingente, andate al cinema, imparate un mestiere antico, visitate posti che vi piacciono, studiate a scuola, insomma, realizzatevi, ma non abbiate mai a che fare con chi traffica stupefacenti, sono persone orrende, vi vendono la morte, dovete aprire gli occhi prima che accadano fatti simili. Ascoltate i vostri genitori e nonni che vi vogliono bene, non persone sconosciute che vi utilizzano e poi vi buttano via.

  2. Lá fuori c’é brutta gente. Persone che a prima vista sembrano normali. Poi quando una canna non basta più diventa esclusivo usare altro. Perché il vero vuoto é dentro. Un grande vuoto. E forse la vera capacità sta nell’ ammettere che questo grande vuoto lo abbiamo tutti anche quelli che sembrano sempre pronti, sorridenti e felici. Questa non è una storia di droga; tuttalpiù una storia di una ragazza giovane che per qualche motivo si é trovata al posto sbagliato con le persone peggiori. Forse nel nostro piccolo dovremmo provare ad ascoltare i giovani ed il loro racconto per comunicare che anche noi siamo delusi soli e senza certezze. Perché per evitare certe situazioni e certe persone queste donne giovani devono sapere che non sono sole e non serve a nulla farsi per scappare da una realtà che ogni giorno delude e non ripaga di studi, lavoro e delusioni affettive. Carissima spero che tu guarisca da questo grande crimine in cui tutti, in piccola misura, abbiamo responsabilità. Perché é compito di noi adulti aiutarvi a crescere facendovi sentire adeguati ed ascoltati. Forse un pó più amati.
    Magari la prossima ragazza o ragazzo diranno no alla canna ed a ciò che viene dopo. Perché al precipitare può non esserci la fine. Ti auguro tanto bene per il tuo futuro.

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