VAL SUSA, OCCHIO AI FINTI AGENTI DELL’IREN

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CONDOVE – Attenzione ai falsi addetti dell’Iren che suonano al campanello. Se vi si presentano sotto casa dei “rappresentanti Iren”, come è successo oggi a Condove, state attenti: è una truffa. Le diverse segnalazioni hanno permesso di identificare i finti addetti, che da questa mattina si aggirano per le strade di Condove: una donna di bassa statura dai capelli neri, accompagnata da un uomo di corporatura robusta. I due chiedono di entrare nelle abitazioni, per visionare le ultime bollette e proporre delle promozioni o degli sconti.

Invitiamo a non aprire la porta di casa a queste persone: è alquanto improbabile che Iren mandi in giro, porta a porta, dei suoi addetti, soprattutto il venerdì pomeriggio. Inoltre, le due persone che si aggirano per il paese, non sono provviste del tesserino di riconoscimento con fotografia, come ci spiega una signora che abita in via Torino e che ha ricevuto la visita dei finti tecnici: “Mi sono ritrovata sotto casa una donna con un quaderno in mano: con fare gentile, mi ha chiesto se avessi una bolletta da mostrarle, perché Iren aveva delle promozioni per gli utenti. Non fidandomi, l’ho scrutata dal ciglio della porta chiedendole di mostrarmi il tesserino o un documento di riconoscimento. La finta addetta ha fatto finta di non capire e io mi sono affrettata a chiudere la porta a chiave, facendo andare via la malintenzionata”.

Il tesserino deve essere sempre esposto ed esibito, su richiesta, al cliente. Ciò permette di identificare inequivocabilmente l’appartenenza della persona ad una delle società del gruppo o loro incaricati.

Per fugare ogni possibile dubbio, ricordiamo che:
– Controllo impianti: Iren non effettua controlli degli impianti all’interno delle abitazioni all’infuori dalle chiamate degli Utenti per guasto od emergenza.
– Sospensioni ed interruzioni della fornitura gas per morosità: Iren effettua (direttamente o tramite la società So.Sel) interventi finalizzati alla sospensione e/o interruzione della fornitura ai clienti morosi, peraltro opportunamente preavvisati di tale evenienza.
– Vendita a domicilio di apparecchiature: Iren è completamente estranea ad ogni tipo di vendita diretta a domicilio di beni, ad esempio rilevatori di gas, depuratori o addolcitori dell’acqua.

Invitiamo inoltre i cittadini a non dare ascolto a richieste non coerenti con l’erogazione dei servizi delle società del gruppo, e neppure a persone che minacciano di sospendere la fornitura di gas, acqua o elettricità se non si acquistasse subito una certa apparecchiatura per la sicurezza.

Riassumendo, le prassi di Iren prevedono che:
– il controllo degli impianti venga effettuato da proprio personale su richiesta del cliente a seguito di guasti od emergenze;
– le operazioni di sospensione ed interruzione delle forniture ai clienti inadempienti nei pagamenti delle bollette (cosiddetti morosi) vengono effettuate dopo che i clienti hanno ricevuto opportune comunicazioni scritte con le quali si preannunciava tale azione qualora non si fosse provveduto entro i termini assegnati a regolarizzare i pagamenti stessi;
– tutto il personale sia munito di tesserino di riconoscimento.

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