VALANGA A MONGINEVRO TRAVOLGE SCIATORE ITALIANO: RISCHIA LA VITA

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Foto di archivio

MONGINEVRO – Uno sciatore italiano di 40 anni è stato travolto da una valanga a Monginevro: lotta tra la vita e la morte. Venerdì 26 dicembre 2025 una slavina ha travolto tre sciatori che scendevano fuoripista sulle nevi di Monginevro. Le squadre di soccorso sono intervenute nell’area, che si trova al confine tra Francia e la Valsusa. L’incidente è avvenuto alle ore 11.
La valanga è caduta su un itinerario noto ai praticanti di sci alpinismo: nel settore della Combe de la Doire (Conca della Dora). Gli sciatori stavano scendendo dal Rocher de l’Aigle, una zona molto nota e frequentata, tra l’area di Monginevro e quella di Claviere.
Due sciatori sono riusciti sono riusciti a mettersi in salvo da soli, liberandosi dalla neve prima dell’arrivo dei soccorsi. Mentre il terzo sciatore, un uomo 40enne italiano, è stato completamente sommerso. Al momento del ritrovamento da parte del PGHM (Soccorso alpino francese), l’uomo era in arresto cardio-respiratorio.
Grazie al rapido intervento dei soccorritori, è stato rianimato sul posto e trasportato d’urgenza in ospedale a Briançon. Le sue condizioni sono critiche, la prognosi è riservata.
Quando sono arrivati i servizi di emergenza, gli altri due sciatori hanno segnalato la posizione dello sciatore italiano, utilizzando il sistema di rilevamento delle vittime di valanghe (DVA).
Il terzo sciatore italiano, dopo essere stata estratto dalla neve, è stato trasportato dall’elicottero della gendarmeria all’ospedale di Briançon.
Gli altri due sciatori coinvolti nella stessa valanga sono stati tratti in salvo. Hanno riportato ferite e sono sotto shock per l’accaduto.
La gendarmerie chiede a tutti gli sciatori “la massima cautela a causa delle condizioni meteorologiche e del manto nevoso instabile, del vento e della neve fresca favoriscono le valanghe”. Il rischio a Monginevro è di 4 su 5, molto alto, e “bisogna davvero evitare il fuoripista in queste condizioni”.

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10 COMMENTI

  1. Fatemi capire, “sciatori” della Domenica. Allarme 4 su 5 su rischio valanghe, gestori di rifugi e protezione civile che sconsigliano escursioni e bravate..e voi? Siete immuni?

    fosse per me proibirei lo sci per legge, solo riservato ai professionisti in ambito controllato.

    E già che ci siamo anche il motociclismo.

    Tutti si credono liberi di fare quello che vogliono, sfidando la natura e la vita degli altri.

    E nonostante i continui incidenti (sci d’inverno e moto d’estate) siamo così stupidi ed egoisti che continuiamo imperterriti.

    E così una nuova famiglia nell’angoscia e nel’attesa per una bravata che si poteva tranquillamente evitare

    • Secondo questa logica dovremmo abolire anche la macchina, spostandoci tutti in bus!… Oppure quella va bene perché la usa anche lei?!

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