VALSUSA, 186 MULTE AGLI SCIATORI: SENZA CASCO, DROGA E UBRIACHI

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SESTRIERE – Con la chiusura della stagione sciistica, si è conclusa anche l’attività di vigilanza, prevenzione e soccorso svolta dai Carabinieri, in questi mesi quotidianamente impegnati lungo le piste da sci del comprensorio.
I militari della Stazione di Sestriere hanno elevato un totale di 186 contravvenzioni amministrative in materia di sicurezza sulle piste da scii. In particolare, il più alto numero
di sanzioni (57) si è registrato per il mancato utilizzo del caso protettivo, il cui utilizzo obbligatorio è stato introdotto dalla recente normativa entrata in vigore con il c.d. “Decreto Sport”, operativa dalla stagione sciistica 2025/2026.
Seguono, tra le irregolarità sanzionate, quelle legate al mancato rispetto della segnaletica presente sulle piste e sulla velocità non adeguata (39), nonché verso coloro che hanno svolto attività escursionistica fuori pista e senza l’attrezzatura necessaria (36). Un sesto dei sanzionati, invece, è stato trovato privo dell’assicurazione per la responsabilità civile.
Non sono mancate, infine, le sanzioni per la detenzione, ai fini personali, di stupefacenti, con 10 persone – tutti giovanissimi – segnalate alla Prefettura competente; undici, invece, i turisti colti in stato di ebbrezza.
Durante l’attività di vigilanza e soccorso i Carabinieri di Sestriere hanno identificato oltre 1000 persone.

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6 COMMENTI

  1. Il migliore turismo arriva in val susa.
    Ladri drogati spacciatori extracomunitari, ecco il turismo. Una piccola Montecarlo deve le porte sono aperte a tutti.
    Un pochino di pulizia generale farebbe bene a tutti i residenti, controlli sulle statali treni ecc?

    • Ma che sta dicendo? Non credo che sulle piste da sci che ormai sono diventate un lusso, vadano a sciare gli spacciatori extracomunitari, posto che purtroppo anche italiani ed altri europei vivono con lo stesso “mestiere”… Diciamo che chi è razzista non perde occasione per scagliarsi contro il diverso, contro la minoranza, ma le persone che vanno a sciare e debbono pure avere l’assicurazione oltre che pagare il giornaliero, siano piuttosto benestanti, difficilmente un disoccupato o un semplice e onesto operaio va a sciare, purtroppo molti sport sono diventati dei beni esclusivi per chi è mediamente ricco, quindi cosa c’entra tutto il suo discorso? Se poi per extracomunitari intende gli inglesi, allora sì, vengono a sciare in Valle di Susa, ma non credo che tutti i provenienti dal Regno Unito abbiano gli stupefacenti in tasca o siano ubriachi. Mai fare di tutta l’erba un fascio.

  2. Le regole sia in strada e sia in montagna vanno rispettate,quindi hanno fatto il loro dovere le forze dell’Ordine addetti a questi controlli sugli impianti sciistici delle nostre stazioni invernali..Grazie e complimenti.

  3. Non male: veloci in pista come in modo d’estate, alcuni ubriachi, altri con gli stupefacenti in tasca…dei veri sportivi…

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