VALSUSA, A CASA NAZARETH IL PRIMO BRACCIALE “SALVAVITA” PER GLI ANZIANI

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di CORINNE NOCERA

OULX – Un servizio innovativo ed unico sul territorio nazionale, per migliorare la salvaguardia ed il benessere delle persone, soprattutto se si tratta dei nostri anziani. Ce l’hanno presentato a Casa Nazareth, la casa di riposo di Oulx, Bartolo Massimiliano Casalis, l’amministratore delegato della Eleos Health Care, società che gestisce la struttura, insieme a Marco Mattesi, il direttore commerciale della Mais, società che studia e si occupa di software ed intelligenza artificiale.

Un bracciale “salvavita” collegato ad un sistema di monitoraggio, che verrà attivato a tutti gli effetti dalla primavera di quest’anno, proprio a Casa Nazareth.

“Si tratta di un servizio per la sicurezza ed il monitoraggio del benessere di una persona – ci spiega il dottor Mattesi – si compone di tre parti: un device, nello specifico un bracciale, con all’interno dei sensori che rilevano l’ossigenazione del sangue, il battito cardiaco, la temperatura superficiale della pelle; inoltre, grazie ad una particolare piattaforma, questo strumento è in grado di rilevare le cadute e gli incidenti che possono capitare ad una persona. La seconda componente è un’applicazione che si carica sullo smartphone: da qui si possono leggere i dati che arrivano direttamente dal bracciale. Queste informazioni – crittografate e disaccoppiate, per salvaguardare la privacy delle persone – verranno trasmesse ad un motore di intelligenza artificiale. Il motore capisce, dopo un certo numero di letture, se ci sono condizioni della persona fuori dai parametri standard e che quindi possono generare una situazione di potenziale pericolo. L’ultima componente è una centrale operativa che, in caso di problemi, viene allertata, così da riuscire a chiamare nel giro di pochissimo tempo la persona sotto monitoraggio, accertarsi delle sue condizioni, e in base al tipo di risposta chiamare i soccorsi”.

Perché attivare questo servizio proprio in una casa di riposo? Precisa il dottor Casalis: “Crediamo che in un momento come questo, ci sia la necessità di avere degli strumenti informatici innovativi, che permettano di tenere sotto controllo la situazione sanitaria e infermieristica dei nostri ospiti. Da ciò che mi risulta è la prima volta in Italia che si propone questo tipo di tecnologia, all’interno di una casa di riposo. Il servizio partirà con una prima fase di controllo dalla primavera di quest’anno. Dal 1° gennaio 2022 avremo anche un collegamento con la nostra cartella clinica, che ci permetterà di ricevere in modo costante gli aggiornamenti, in modo tale che il nostro direttore sanitario possa avere sotto controllo tutti i parametri utili”.

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