A OULX APRIRÀ UN NUOVO SPAZIO PER I MIGRANTI SUL “MODELLO BARDONECCHIA”

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OULX – Alla stazione di Oulx nascerà un nuovo punto informativo per i migranti: sarà attivato un progetto simile a quello di Bardonecchia per intercettare e fermare gli stranieri che arrivano alla stazione con i treni, e che a piedi si dirigono verso Monginevro con l’obiettivo di superare il confine e raggiungere la Francia. La rete di solidarietà raddoppierà gli spazi in alta Val Susa: dopo la sala alla stazione di Bardonecchia, nascerà un servizio simile a Oulx, dove già è presente un’unità mobile (un furgoncino) della onlus Rainbow4Africa.

Ma a Oulx mancano ancora i mediatori culturali della Rete dei Comuni Solidali, che invece a Bardonecchia da quest’inverno utilizzano una sala della stazione ferroviaria, con un piccolo ufficio e delle brandine per i migranti (le sale dove gli agenti della dogana francese hanno fatto il blitz alcune settimane fa, facendo scoppiare un caso diplomatico tra Italia e Francia).

Nelle prossime settimane la Prefettura e i Comuni di Oulx e Bardonecchia dovranno proprio risolvere “il nodo” dei locali da destinare ai mediatori per accogliere i migranti a Oulx: perché nei prossimi mesi alla stazione ferroviaria partirà il cantiere per la la ristrutturazione dell’edificio, pertanto non è sicuro che ci siano delle stanze di Rfi disponibili per migranti e mediatori, come invece avviene a Bardonecchia.

Proprio per questo gli amministratori locali stanno valutando anche soluzioni alternative, ma sempre in zona stazione: entro maggio il progetto sarà quasi sicuramente definito e anche ad Oulx sarà allestito il nuovo punto di informazione per fermare gli stranieri che arrivano con il treno a Oulx, per poi incamminarsi sulla statale del Monginevro verso Briançon.

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20 COMMENTI

  1. Pero’ non spiegano, dopo aver fermato e informato i migranti, dove questi andranno.
    Poi, su che cosa li informano? Sul fatto che verranno fermati alla frontiera? Questo puo’ essere utile in inverno per evitargli il suicidio del Colle della Scala, ma in estate non ha senso prenderci l’onere di dare informazioni che gli verrebbero ugualmente date dai doganieri francesi.
    Infine, questo nostro modus operandi finisce con l’avvallare le politiche di chiusura delle frontiere dei francesi.

  2. Provate ad andare nel quartiere “le castellane” di Marsiglia (uno degli 80 quartieri più pericolosi di Francia) e poi capirete perché i francesi vogliono blindare i confini….Quando un auto della Police entra nelle vie del quartiere come minimo viene presa a sassate…..va be’ anche in Italia abbiamo quartieri simili, evviva l Europa unita………

  3. Li informano di essere clandestini , di trovarsi dove non dovrebbero e che stanno facendo qualcosa di illegale ? … e poi fanno da base di appoggio a sostegno dell’immigrazione clandestina. Bello, ottimo servizio alla comunità. Un sentito ringraziamento.

  4. Un’ idea per gli spazi di accoglienza ci sarebbe
    Ogni finto buonista se ne porta uno a casa lo rifocilla lo istruisce e dopo tre quattro giorni
    Gli spiega che tanto è tutto inutile perché i francesi NON SONO ITALIANI

  5. Questi pazzi sconsiderati ci ridurranno come Ventimiglia dove si è lentamente formato un enorme campo profughi e le aggressioni sono all’ordine del giorno. Inoltre quest’estate, la già traballante stagione turistica, subirà un ulteriore colpo quando alla stazione e dintorni la gente si ritroverà l’Africa.
    Ringraziamo i sindaci per questo. Personalmente me ne ricorderò alle prossime elezioni.

    • la traballante stagione è comunque influenzata dagli scandali sui mancati pagamenti tassa di soggiorno e sulle assunzioni in nero come scritto su questo stesso giornale chiedete alla Finanza

      • Non capisco proprio questo modo di ragionare sballato pur di mantenere una posizione insostenibile.

        Le stagioni turistiche non traballano per questioni fiscali che, tra l’altro, riguardano un esiguo numero di albergatori disonesti, ma dipendono dal numero e dalla qualità dei turisti e dall’offerta dei luoghi.

        Se i turisti cambieranno destinazione a causa della presenza dei clandestini non ci saranno più né assunzioni né versamenti delle tasse di soggiorno.

      • Illeciti amministrativi. Qui si parla di clandestini in quantità e conseguente criminalità. Su cui però lei e i suoi soci sarete pronti a lucrare lautamente. Solo il profitto personale vi interessa, a danno dei cittadini e delle future generazioni. Vergognosi.

        • Legga bene quello che ho scritto!

          Ho forse scritto che sono a favore di chi sfrutta il lavoro nero o che non versa la tassa di soggiorno? NO!

          Ho forse parlato a favore dei clandestini? NO, anzi, ho detto che c’è la possibilità che i clandestini possano deviare i flussi turistici.

          Oltre al fatto che non sono un albergatore, non ho dipendenti né utilizzo manodopera di nessun tipo se non la mia,

          Forse era troppo infervorato per capire che stiamo dalla stessa parte o forse aveva voglia di prendersela con qualcuno a caso….

          • Era un commento rivolto alle considerazioni del Sig. Giulio. E il lucro si riferiva alla gestione coop dei clandestini. Per errore posizionato lontano dal destinatario.

  6. Stiamo facendo la solita pessima figura agli occhi degli altri paesi. Siamo incapaci di svolgere il nostro compito di difesa dei confini italiani ed europei. Incapaci di organizzare identificazione, accoglienza e rimpatrio. E così ancora una volta pensiamo di risolvere facendo finta di niente, lasciando passare i clandestini in modo che se ne occupino gli altri. Siamo inaffidabili. E gli altri paesi europei sono stufi di farsi coglionare dagli italiani. È un problema comune la difesa dei confini, certo. Ma sono forse i finlandesi o gli ungheresi a pattuglia il Mediterraneo? Siamo ridicoli.

      • Identificazioni,accoglienza,rimpatri,tutte operazioni dai costi elevati che per anni l’Italia ha sostenuto e lavorato con gran merito e competenza, NON SIAMO NOI A FAR BRUTTA FIGURA MA QUESTA EUROPA UNITA CHE E’ UN FALLIMENTO COMPLETO SIA PER LE POLITICHE UMANITARIE CHE COMMERCIALI FIN DA GENNAIO 1993 FALLIMENTO COMPLETATO CON L’ENTRATA DEI PAESI DELL’EST , SIAMO SPROFO DATI IN UN BARATRO SENZA RITORNO.
        In mancanza di una seria politica comunitaria, di leggi comunitarie, ogni paese fa che cavolo piu’ gli conviene, vedi la Francia che ha deciso di chiudere le frontiere di sospendere il trattato di Schengen fino a quando gli fara’ comodo, ma restare nella comunita’ e prendere solo le cose positive, cosa gli conviene, cosi per anni la Gran Bretagna che non aveva aderito all’euro e oggi pretende dopo l’ uscita dall’unionedi rimanere nell’ unione doganale.
        L’Italia dovrebbe minacciare di uscire dall’unione europea se il problema migranti non viene risolto seriamente con competenza e fermezza , senza polemizzare su quanti sbagli sono stati fatti in passato da slcuni governi,.
        I clandestini vanno respinti immediatamente come succede in tutti i paesi del mondo, i profughi accolti e ripartiti tra tutti i paesi dell’unione.
        L’Italia prima di controllare i suoi clnfini STA CONTROLLANDO I CONFINI EUROPEI, e deve essere sostenuta e aiutata da tutti i paesi appartenenti all’unione.
        La Francia per la loro politica e decisione di sospendere Scheghen va multata e dato un ultimatum se non rispettato espulsa dalla comunita’ europea e nel frattempo trattati come tutti gli extracomunitari, se hanno sospeso Schengen perche’ possono a loro volta muoversi nella comunita’ liberamente ?

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