VALSUSA, ALESSANDRO CECCHI PAONE E LUCA MERCALLI INCONTRANO GLI STUDENTI DI OULX

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OULX – “Il futuro sei tu, fai la scelta giusta”. Anche quest’anno, è il claim che ha caratterizzato la settimana “Green” organizzata dall’Istituto Des Ambrois di Oulx e appena conclusa. Un percorso intenso cominciato nell’anno scolastico 2021-2022 con l’obiettivo di coinvolgere il territorio con iniziative di ampio respiro anche grazie alla partecipazione attiva dei comuni di Bardonecchia, Oulx, Sestriere, Susa e di tutta la Valsusa. Nel corso degli ultimi anni scolastici la vocazione ambientalista del polo scolastico ulcense si è concretizzata passando da iniziative intra-scolastiche con finalità didattiche a vere e proprie iniziative sul territorio valsusino, ora sublimate in una settimana di eventi green incentrata sullo slogan precedentemente citato.

Il convegno di giovedì 16 aprile, dedicato ai temi legati alla “Scuola Sostenibile”, ha sancito una sinergia fra enti scolastici che potrà costituire l’embrione di una futura rete metropolitana fra poli scolastici sensibili ai temi ambientali e attivi nell’attuazione di progetti in tal senso: Anna Giaccone, dirigente scolastico dell’Itis “Enzo Ferrari” di Susa e Simone Devoti, dirigente scolastico del “Norberto Rosa” con sedi a Bussoleno e Susa hanno portato la loro testimonianza e offerto la propria disponibilità ad iniziare un percorso comune.

“Noi vogliamo far sì che diventi strutturale il tema della sostenibilità ambientale all’interno della scuola – afferma Antonio Prencipe, responsabile sostenibilità ambientale del Des Ambrois -. A questo proposito, sono molto felice per la presenza e il coinvolgimento dei dirigenti scolastici del “Ferrari” e del “Norberto Rosa”: possiamo lavorare insieme in maniera proficua per raggiungere obiettivi comuni che perseguiamo da tempo. Ogni scuola, ad esempio, dovrebbe avere un responsabile per l’area sostenibilità, mi sembra un tema prioritario e non è l’unico”.

L’obiettivo generale, quindi, è quello della creazione di un’agenda per la sostenibilità ambientale pensata per gli istituti scolastici, nel solco dell’agenda 2030 che preveda, fra i target, la misurazione dell’impronta ecologica degli istituti, l’azzeramento delle emissioni di CO2, e l’inserimento delle tematiche di sviluppo sostenibile nelle didattiche di ogni materia. E sono tematiche sentite e dibattute con passione nelle sessioni convegnistiche che hanno saturato i posti a sedere dell’Auditorium del Des Ambrois: il convegno dal titolo “Giovani e Sostenibilità ambientale”, ha trattato temi sensibili per il mondo giovanile, come la fast fashion con annessa inaugurazione dell’omonima mostra fotografica.

Argomenti da talk show televisivo che hanno animato non poco il dibattito dell’incontro sulla Scuola Sostenibile, moderato dal giornalista valsusino Giorgio Brezzo, che ha dovuto coordinare menti brillanti ed esperti di provata fama non sempre allineati fra loro. Parliamo del meteorologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli, dello scrittore e giornalista Alessandro Cecchi Paone, di Mario Salomone, segretario generale della rete mondiale di educazione ambientale e infine di Francesco Romagnoli, ex allievo del Des Ambrois e docente di Sostenibilità ambientale presso la Riga Technical University in Lettonia. Il cambiamento climatico, moda non sostenibile, eventi catastrofici di origine antropica, sono scenari estremi che hanno suscitato un dibattito ricco di discussioni e stimoli negli studenti presenti sul palco ed in platea. Ma sanno anche generare arte, come in occasione del Green Screen, il concorso realizzato in collaborazione con il Valsusa FilmFest e rivolto ad opere audiovisive che mettano al centro storie e progetti di sostenibilità ambientale.

La giuria tecnica, composta da Luca Mercalli, Claudia Pregno (giornalista Rai nella redazione del TG Leonardo) e dal docente di fisica del Des Ambrois Carlo Villavecchia, ha assegnato il primo premio a “Cinesintesi. Ricordi del bosco di domani”, realizzato dall’I.I.S.S. “Natta” di Rivoli – Laboratori cinematografici coordinati dall’archivio Superottimisti. Il secondo premio è stato assegnato a Gian Marco Alari autore de “L’altro Vajont, il crollo della diga del Gleno”, mentre la menzione d’onore è andata allo spot intitolato “The rebel trash can” realizzato dagli studenti della II BM (anno scolastico 2024/2025) del Des Ambrois di Oulx.

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