VALSUSA, AUMENTANO LE ZANZARE TIGRI: È IL MAGGIOR INCREMENTO NEGLI ULTIMI 12 ANNI

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

dall’UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI AVIGLIANA

AVIGLIANA / SANT’ANTONINO DI SUSA / TRANA / VILLAR DORA – La zanzara tigre è una presenza ormai stabile in tutto il Piemonte. Ad Avigliana e Trana l’uscita delle prime femmine veniva registrata a metà maggio e la presenza delle ultime si faceva sentire a inizio ottobre mentre a Sant’Antonino di Susa e Villar Dora questo periodo si restringeva da inizio giugno a metà settembre a causa delle temperature mediamente più basse.

Il fastidio dato alla popolazione, però, si faceva sentire solamente a partire da fine giugno-luglio. Come si può vedere nel grafico sottostante (linea rossa) quest’anno il monitoraggio con le ovitrappole (vasetti neri con acqua e larvicida che simulano i siti riproduttivi naturali in cui viene posta una bacchetta su cui le femmine depongono le uova) ha evidenziato una deposizione delle uova di notevole rilevanza già alla fine di maggio, deposizione che è aumentata come tutti gli anni nei due prelievi successivi.

Nel quarto conteggio (mese di luglio) il numero medio di uova deposte ha segnato il valore
maggiore sinora registrato nei dodici anni di presenza della specie sul nostro territorio insieme ad un incremento significativo rispetto al controllo precedente.

Dai dati raccolti si evidenzia una stagione con un alta presenza della specie nel tessuti urbano di tutti e quattro i Comuni di Progetto. Si fa notare che i focolai di zanzara tigre si trovano per più dell’85% nelle proprietà private quindi, senza la cooperazione dei cittadini, poco si può fare contro questa specie.

A questo proposito si esorta la popolazione di seguire le raccomandazioni per il controllo della
zanzara tigre con l’eliminazione e/o il trattamento con larvicidi di tutti i siti riproduttivi (focolai) quali bidoni e recipienti per lo stoccaggio dell’acqua e/o per l’irrigazione di orti e giardini, la pulizia di aree pubbliche e private da qualsiasi cosa che possa contenere acqua (contenitori vari, bottigliette, lattine, ciotole, vaschette, piscinette, vasche da bagno, teloni poco tesi e altro ancora).

Per informazioni è possibile scaricare il materiale divulgativo di approfondimento dal sito dell’Ente Parco https://www.parchialpicozie.it/project/detail/lotta-biologica-integrata-ai-culicidi-zanzare oppure chiamare la sede dell’Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie con sede ad Avigliana al numero telefonico 011-9313000 e chiedere della Referente dott.ssa Giovanna Mazzoni.

 

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

1 COMMENTO

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.