AUTOSTRADA SEMPRE PIÙ CARA: I PEDAGGI SITAF AUMENTANO DEL 6,7%

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SALBERTRAND / AVIGLIANA – Una brutta sorpresa per gli automobilisti che utilizzano l’autostrada in Valsusa. Dal 1° gennaio il pedaggio ai caselli dell’A32 Torino-Bardonecchia è aumentato del 6,71%. L’autostrada gestita dalla Sitaf si conferma quindi come la più cara d’Italia ed è quella con il maggior aumento percentuale autorizzato dal ministero.

Gli aumenti

Casello di Salbertrand: 50 centesimi in più rispetto al 2018. I veicoli di classe A adesso pagano 7,30 euro (prima pagavano 6,80), mentre quelli di classe B 8,50 euro (prima 8).

Casello di Avigliana: 30 centesimi in più rispetto al 2018. I veicoli di classe A adesso pagano 5,30 (prima pagavano 5 euro), mentre quelli di classe B pagano 6,30 euro (prima pagavano 6).

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48 COMMENTI

  1. Continuo a fare come ho sempre fatto: uso la statale, che se li paghi la sitaf questi spropositi!! Parlano di incentivare il turismo, è poi un torinese che volesse passare una giornata a Bardonecchia dovrebbe pagare 30 euro solo di autostrada tra andata e ritorno, più il carburante, mentre in altre zone d’Italia si viaggia gratis. Non si potrebbe fare una media e fare pagare un po’ meno qua e un po’ di più altrove?

  2. Ma il ministro ha firmato un provvedimento che blocca tutti i rincari eccetto la Strada dei Parchi (A24/A25) con la quale sta trattando.

  3. Boicottare , le statali offrono una possibilità . Alzarsi 10 minuti prima di andare al lavoro
    Lasciarli a pane e acqua .
    Ai turisti … tutti sulle statali

    • non è una soluzione,usando le statali si prendono le multe con gli autovelux e si paga ai comuni che hanno dei limiti anche dove non servono.Gira,gira il cetriolo và a finire sempre allo stesso posto..

    • Chi scrive sta sciocchezza dei 10 minuti probabilmente l’autostrada non l’ha mai presa. Da Susa ad Avigliana ci si mettono 12 minuti in autostrada, ma ben 25-30 (quando va bene) facendo una delle statali. Sempre senza contare che si consuma di più, si rischia di più, e il tempo di percorrrenza è molto aleatorio, soprattutto quando il meteo è avverso. Da Susa a Bardonecchia è ancora peggio perché si passa dai 15 minuti fell’autostrada ai 40-45 minuti della statale, sempre che il meteo sia perfetto e non ci si ritrovi con mezzi lenti davanti per mezzo percorso. Il problema è che la politica permette al concessionario rincari che altrove non cencede. E la SITAF macina utili su utili ogni anno. Basta guardare i bilanci.

  4. Sono i grandi risultati del ministro Danilo Toninelli che da giorni va in giro a urlare ai 4 venti che il 90% della delle tariffe non aumenterà. Peccato che in Valsusa aumentino ogni sacrosanto anno. La ciliegina sulla torta arriverà quando spiegherà ai valsusini che, come il TAP, il TAV è inutile ma costerebbe più fermarlo che finirlo.

  5. Pensate che quando ci sarà la Tav non ci saranno più questi problemi. Saliremo su treno a susa e allo stesso prezzo offerto dalla sitaf andremo a far sciare, fare spesa e a farci curare in Francia.

  6. Fanno veramente schifo è una vergogna…Con tutto quello che paghi passi su una autostrada che autostrada non è perché piena di lavori e chiusure notturne e a senso unico!!! Quando la tav sarà terminata e tutto il trasporto merci sarà deviato su rotaia sarò io a ridere!
    Sitaf VERGONA!!!

  7. …….e il bogianen…..paga per andare al mare,per salire alle sue montagne e per andare in valle Aosta……senza dimenticare il casello di Bruere…..

    • Vero, per andare al mare pago, e l’autostrada torino savana fa schifo! Da quando è crollato il ponte Morandi, giù cantieri sui ponti, perchè evidentemente ora la coscienza brucia! In compenso viaggi di notte e trovi tutti gli autogrill chiusi, poi ti dicono che devi fare la pausa e prenderti un caffè per non addormentarti! Quella non è un’autostrada, è peggio di una statale. Con la Valle d’ Aosta risolvo diversamente: non ci vado! I valdostani sono abbastanza antipatici, con la puzza sotto il naso, che si facciano pagare l’autostrada dalla regione autonoma! E in Valle uso le statali: basta partire per tempo, soldi alla sitaf non ne dò!! Se proprio devo andare a Torino, entro a Villar Dora e pago a Bruere, mi basta già!

  8. Si prende sempre dove si può, visto che i gilet faine no hanno insegnato niente mi auguro che non arrivino i gilet neri, poi saranno caxxi amari per tutti, Buon anno

  9. Oggi, andando a Torino, ho pagato 1:50 invece dei 1:40 al casello di Bruere – avete presente? Il casello illegale, che non dovrebbe manco esistere. E così, mentre ai vari tg si parla dei pedaggi congelati per almeno 6 mesi, tocca come sempre ai valsusini di pagare e tacere – al resto dell’Italia, caxxo gliene frega! M’andate affanculo va…e vale anche per Toninelli!

    • Da quando far pagare un servizio è illegale? A Bruere paghi la tangenziale A55, non la A32. E la tarfiffa non è cambiata. Per cui hai scritto una serie di sciocchezze.

  10. la SITAF ha tanto vantato gli introiti ottenuti nello scorso anno; sarebbe troppo chiedere di accontentarsi di quanto ha mietuto e non effettuare ulteriori rincari???

  11. La A32 costa e costerà sempre di più per il semplice fatto che viadotti e gallerie richiedono una manutenzione onerosa, a prescindere da quanto traffico c’è. Con il calo del traffico (-17% dal 2008) è normale che i costi vengano spalmati sul numero dei passaggi reali. Con la previsione di spostamento totale del traffico merci su rotaia, i pedaggi aumenteranno ancora, a meno di voler far ricadere i costi di manutenzione sulle tasche di tutti quelli che non la usano (leggasi tasse). Soluzioni: demolire l’autostrada (con vantaggi paesaggistici e ambientali non indifferenti), potenziando la ferrovia torino-modane, o, in alternativa, per chi vuole viaggiare comodo senza rispettare i limiti di 50 all’ora in centro abitato (sia mai! pago le tasse e ho diritto di schiacciare, sempre!), pagare l’autostrada…

    • Questa è grande stupidaggine perché la Torino-Savona non ha meno viadotti e gallerie e costa la metà al Km. Il vero problema in Valsusa è che si fa pagare a chi attraversa i caselli di Avigliana e Salbertrand anche la manutenzione dei tratti gratuiti che dovrebbero essere a carico di chi li usa. La tratta Avigliana-Rivoli è usata per il 90% da gente che non paga un centesimo, tanto paga pantalone (ovvero chi è costretto a entrare a Chianocco o Borgone).

      • C’è da dire che non è un caso unico. Anche sulla A4 tra Rondissone e Borgo d’Ale si paga tanto, perché è conteggiato anche il tratto Torino-Rondissone, gratuito da quando hanno tolto la barriera a Settimo (1993 mi pare) per favorire il pendolarismo ed evitare il sovraffollamento sulle statali.

        • Gli aumenti sono un caso unico. Dal 2008 al 2019 le tariffe ad Avigliana sono aumentate del 53,85%. Cifra simile per Salbertrand.

  12. Il governo del cambiamento ha bloccato le tariffe, ma solo per i loro “nemici”, ovvero i presunti amici di Renzi, mentre i loro di amici, possono aumentare! Il governo del cambiamento! Mi prenderò l’impegno di partire quanto basta prima e di fare la statale, peraltro ormai devastata da rotonde, finti semafori, torrette di dissuasione, pattuglie di vigili e carabinieri imboscati. Questo in attesa di mettere in vendita la mia casa in alta Valsusa, sempre che qualcuno se la compri. Alla fine quel commerciante di Sestriere che mi ha invitata ad andare a sciare all’estero, cosa che mi aveva un po’ urtata, non aveva tutti i torti! Quante ne sanno sto montanari! E quando arriverà la TAV, potremmo andare a sciare ancora più rapidamente all’estero!!! Solo non illudetevi che dall’estero verranno a sciare ancora più rapidamente a sciare sui nostri 4 impianti obsoleti e possibilmente fermi. CLAP CLAP CLAP! Tralaltro dal governo del cambiamento mi aspetto i soliti rincari sui carburanti….quale altra novità???

  13. Ma perché invece di scrivere lamentele non ci sediamo in mezzo alle varie autostrade e blocchiamo il traffico per giorni chiedendo di revocare i rincari????? Io ci sono…..

  14. Sonia mi spiace.
    Per un gesto così civico e meritorio il decreto salvini ha introdotto da neanche due mesi svariati anni di galera.

  15. Scusate ma cosa centra il governo attuale con le tariffe applicate da un privato???
    Forse le responsabilità vanno ricercate in chi ha sottoscritto le condizioni dei contratti di gestione di quest’opera

  16. Non vedo il problema,basta non usarla o farlo solo quando si ha fretta.Con quello che risparmio evitando l’autostrada per una andata e ritorno da Avigliana a Bardonecchia faccio quasi un pieno di GPL.E comunque la SITAF guadagna con i passaggi dei mezzi pesanti,non tanto con le autovetture.E’ il motivo per cui cerca di avversare in tutti i modi la costruzione della TAV.Forse sarebbe il caso di correggere la famosa scritta “ecologica” sul Musinè a cui i NO TAV sono tanto affezionati,vero sindaco di Almese?

    • Se il tuo tempo non ha valore, sei libero di farti Avigliana-Bardonecchia in statale. Peccato che in autostrada ci si metta meno di 25 minuti e in statale ci vogliano minimo 70 minuti (senza traffico).

      • Ma lei li legge i post prima di replicare?Ho scritto “basta non usarla o farlo solo quando si ha fretta”.Intanto preciso che sono assolutamente consapevole del valore del mio tempo e dell’uso che ne voglio fare,il solo fatto che lei lo metta in dubbio suona vagamente offensivo.
        E mentre ci siamo,visto il suo nickname,mi tolga una curiosità;lei è dipendente o ha interessi correlati con la Sitaf?

        • E tu leggi prima di replicare ? Chi l’autostrada prende tutti i giorni per lavorare ha fretta oppure no secondo i tuoi parametri ? Tu preferisci passare la tua vita su una strada o a casa con la tua famiglia ? Il tuo è semplicemente il commento inutile di uno che può permettersi di non fare l’autostrada perchè evidentemente non ne ha bisogno. Altri non possono godere di questo lusso. Io sono uno di quelli l’autostrada la percorre tutti i giorni e che oltre a finanziare questi aumenti insensati (dal 2008 al 2019 siamo a +53,85%) permette a chi vive ad Avigliana di usufruire tranquillamente della A32 fino a Rivoli *GRATIS* (oltre alle altre due tratte *GRATIS* ovviamente).

  17. Piove governo ladro. (A. Gramsci Torino 1917).
    Come in altre occasioni un concessionaria autostradale riesce ad acchiappare uno dei pochi rincari concessi nel 2019 ed un nutrito gruppo di (no comment) tira in ballo la questione Tav.
    Il più astuto riesce addirittura a sostenere che Sitaf agisca in modo ostile nei confronti di Telt.
    L’A32 è come l’acqua minerale del supermercato, l’acquista solo chi la ritene necessaria e quando la ritiene necessaria, regolandosi sulla capienza delle proprie tasche per decidere se rinunciarvi o no.

    • Non sono solo io a pensarla così,chieda un pò in giro,possibilmente non solo ai suoi amichetti NO TAV.Sarebbe interessante che la magistratura cominci a fare luce…E comunque grazie per considerarmi “il più astuto”,mi creda,il suo umorismo o presunto tale è pietoso.

    • La A32 la usano un sacco di pendolari per andare a lavorare. Per cui ci risparmi la sua retorica dell’acquisto solo di “chi lo ritiene necessario”.

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