CAOS VACCINI COVID AD AVIGLIANA: ANZIANI IN CODA PER ORE

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AVIGLIANA – Caos vaccini al polo sanitario di Avigliana: assembramenti all’ingresso con decine di anziani costretti a stare in piedi per ore. Mercoledì 24 febbraio ci sono stati parecchi problemi organizzativi da parte dell’Asl To3.

“Ecco la situazione vaccini over 80 oggi, mercoledì 24 febbraio – denuncia a ValsusaOggi la signora Barbara, che ha accompagnato la mamma a farsi vaccinare – c’erano tantissime persone anziane, tutte chiamate su appuntamento oggi per il vaccino, che sono rimaste in attesa fino a 3 ore, senza potersi sedere e riparare dal sole. Tutti ammassati. Sul posto sono intervenuti a supporto dell’organizzazione i vigili urbani e i carabinieri, ma solo verso le 17,30”.

Un solo e “povero” volontario, dell’associazione nazionale carabinieri, era esasperato: “Non ho risposte da sopra, chiami lei l’Asl e si lamenti – ha detto a una signora che attendeva di essere vaccinata da ore – dalle 9 del mattino sono qui e non ho neanche mangiato, ho 65 anni, dopo che mi sono preso io la briga di telefonare agli uffici e mi hanno detto dai piani alti di aspettare, di più non posso fare”.

In coda c’erano decine di anziani, tutti assembrati all’ingresso e hanno dovuto aspettare alcune ore prima di ricevere il vaccino. Alcuni sono tornati a casa, esasperati dalla situazione Trattandosi di ultraottantenni, il disagio è stato ancora maggiore e inaccettabile.

“Io ho accompagnato mia mamma. Siamo arrivati alle 16 e siamo rientrati alle 19.30 – spiega la signora Barbara – altri anziani se ne sono andati via perché non riuscivano a stare così tanto tempo in coda ad aspettare, sotto il sole. Alcuni sono stati male e qualcuno è anche caduto: si ammassavano tutti alla porta di ingresso per sentire chi veniva chiamato da sanitari per fare il vaccino. Bisogna infatti tener conto che tanti anziani hanno problemi di udito”.

In altre sedi di vaccino, come ad esempio a Susa e Giaveno, non ci sono stati problemi di questo genere. Ad Avigliana il disservizio sugli appuntamenti di mercoledì 25 febbraio sarebbe nato da un problema informatico, come già avvenuto nei giorni scorsi a Torino: sarebbero stati chiamati per il vaccino troppi anziani nella stessa giornata: “Dal polo sanitario di Avigliana ci hanno detto che c’è stato un problema sulle convocazioni” spiega Barbara “è importante segnalare questo disservizio affinché l’Asl prenda provvedimenti e in modo che nessun altro anziano debba subire una situazione simile”.

 

 

 

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29 COMMENTI

  1. Sembra una scena degna dei campi profughi dove viene distribuito il cibo dai camion. Sconvolgente. Quindi…alla fine…nessun responsabile……Vergogna.

  2. Ero presente e la situazione è incommentabile,il personale c’era ma totalmente disorganizzato; dopo aver fatto la vaccinazione non si puó attendere un’ora e mezza il foglio per la prenotazione successiva con le persone tutte ammassate in un corridoio,altro che distanziamento !

  3. Vivo ad Avigliana da qualche anno…. E ho apre sentito criticare la mancata organizzazione per un prelievo “normale” … in questo Comune. Nemmeno in questo caso di emergenza ci si riesce ad organizzare?Sono proprio le basi che non funzionano… Non le liste piene per vaccino covid

  4. Organizzazione poco flessibile, come sempre improvvisata sarà merito della gestione lasciata dal precedente capo del distretto che da ligure si é occupato di risparmiare su personale e attrezzature?
    Tanto questi mercenari non abitano in valle e quando hanno bisogno per loro saltano sempre la fila.

  5. Sarebbe interessante sapere se a fine giornata a seguito del caos e della conseguente eventuale rinuncia di persone chiamate sono rimaste inutilizzate dosi di vaccini e se sì quante

  6. Era prevedibile… una soluzione probabilmente sarebbe montare un “gazebo” a tunnel nel Parco Riva dove fare il vaccino, così da far entrare le persone da una parte ed uscire dall’altra. In tutti quei metri quadri non vi sarebbe alcun assembramento, nessun luogo chiuso o contatto con altre persone. Tutti quelli in attesa ben distanziati. Meditate…

  7. Ecco perche’ tutto va male e continuano i contagi esiste troppa burocrazia non ne verremo mai a capo continuano a farci vivere nell’ ansia

  8. Che ridere, qualcuno che prenda provvedimenti. Le persone da punire sono le medesime che dovrebbe prendere i provvedimenti. Ma poi, sarebbe bastato un foglio con l’elenco delle persone con i relativi appuntamenti e chiamare in ordine di convocazione. Invece no, si chiamava per ordine di arrivo.

    • Già,
      l’unica cosa che i ns “competenti” sanno proporre è il coprifuoco che rende bene l’idea della loro incapacità e assurdità:
      forse che se uno viaggia per tornare a casa dopo le 22 gli si appiccica il virus ?

  9. Io ero presente,tanto di cappello al carabiniere fuori all’entrata,persona gentile e disponibile. I problemi son iniziati all’interno,il personale c’era ma organizazzione pari a zero. Dopo il vaccino attesa di un’ora e mezza fuori in un corridoio stipato di persone per avere un foglio con la data di somministrazione della seconda dose;altro che distanziamento !!!!

  10. A Oulx nessun caos e nessun assembramento.
    Anche nessuna vaccinazione e nessuna organizzazione, salvo segnalare al medico di base e
    aspettare: che cosa?
    Molto dipende anche dalla solerzia degli operatori sanitari, che qui non sembra essere al top.
    Aspettiamo di sapere in che mese verrà vaccinato il primo paziente al polo sanitario di Oulx.

  11. il commento di gabriele 2 è sempre fuori luogo,però riesce sempre a farmi sorridere….non però sulle disgrazie,in quel caso il messaggio per rispetto delle sofferenze altrui , andrebbe eliminato.

  12. Siamo ormai a marzo 2021.VI RICORDATE VALSUSINI quando gli italiani a marzo 2020 rientrarono dalla Cina ci dicevano che il coronavirus era poco più di un influenza??? Anche i valsusini….Un’ influenza così io non la ricordo! Come hanno fatto a dare comunicazioni cosi’ ? O meglio chi gli ha comunicato cio’? Un’ influenza….qlcosa non torna! Dei professionisti potevano non conoscere la gravita’ del virus? E di pol.oniti sconosciute gia’ se ne parlava .Sono gli stessi che ci vogliono con la mascherina col distanziamento e che vogliono farci fare il vaccino. E quindi sono gli stessi professionisti che non hanno capito il virus all’ inizio e hanno trovato il vaccino uscito quest’ anno.Che cosa strana..

  13. Pensateci bene a inizio pandemia eran i medici che dicevano di non preoccuparci perche’ era come un’ influenza….DEI PROFESSIONISTI…
    . Ma se li studiavano da anni come potevano affermare con certezza cio’! E ora le case farmaceutiche fan i vaccini che loro anche tramite i governi ci dicono di fare.

  14. Il problema maggiore è che in questi casi mai nessunoi paga, nessuno è responsabile, lamentarsi è sempre una perdita di tempo! Noessuno mette MAI la faccia quando ci sono questi disservizi!
    Problema informatico? Io sarei preso a calci dal mio datore di lavoro se succedesse una cosa del genere.

  15. ” che lo sviluppo dei cantieri legati alla realizzazione del Tav sarà un’opportunità da cogliere per l’ospedale segusino”

    capito!!! perciò gli altri si prendano i disservizi?
    bel inizio di mandato.

    • Eh si effettivamente e’ vero! Per la TAV pero’ le tirano fuori tutte , anche l’ impianto geotermico vogliono fare. A Salbeltrand avevan il lavatoio con l’ acqua calda d’ inverno….avevan la fonte geotermica gratis e senza bucare….COME SI PUO’ VEDERE non l’ hanno inventata da poco ma e’ secoli che esiste! Insomma per fare la Tav le inventano tutte per risolvere una pandemia invece usano la Tav e usano i soldi per fermare un paese , ma di sistemare gli ospedali non se ne parla proprio. Meglio dire ti tengo aperto l’ H se fate la Tav altrimenti CICCIA.

  16. Forza! Non lasciatevi rovinare la festa da un po’ di ritardo e disorganizzazione! Ci sono vaccini e tamponi per tutti , non occorre spingere e strattonare! Altrimenti fate come quelli che si accalcano ai buffet e si accaparrarsi ogni salatino solo perché è gratis! Il gioco delle punturine è appena iniziato! Poi ci sarà la seconda dose e magari la terza! E poi i richiami! Festa infinita!

  17. Problemi informatici il 25? Che dire del 26? Non eravamo ammassati fuori, ma dentro!!! Tempo di attesa 3 ore anzichè 3 ore e mezza (leggero miglioramento…….)Non è difficile fare i calcoli sul tempo necessario, non è difficile allertare un medico di riserva da far intervenire se si crea troppa coda o se manca un collega, non è difficile immaginare che gli ultraottantenni hanno necessità di essere accompagnati (chi è sordo, chi non sta in piedi, chi ha l’Alzheimer, chi è in carrozzina). Occorre considerare che per ogni anziano ci sarà un accompagnatore e quindi se vengono chiamati 50 persone, se ne presenteranno 100: vogliamo aprire più di una sala? Non si tratta di problemi informatici, ma di capacità organizzativa disastrosa. Un ringraziamento ai volontari, infermieri e medici, tutti gentili e professionali.
    ORA IL PROBLEMA E’ SEGNALATO, MIGLIORERA’ PER LE PROSSIME GIORNATE? Auguri a chi tocca!!!

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