
Lettera di MARIO CAVARGNA
Spett.le redazione di
VALSUSA OGGI
Ho visto la lettera dei Cattolici Si Tav. Sono aumentati i cattolici? Sono aumentati i Si Tav? no, è solo aumentato Mino Giachino ed il numero delle sue sigle: ne abbiamo già viste di tutti i colori, da quella Giovani Si Tav, a quella Si lavoro, sino a quest’ultima, più devota, di cattolici Si Tav. Non sembra però che questo attivismo incontri molti favori, non parlo dei No Tav, ma dei promotori stessi della Torino Lione, dal momento che non si è riusciti a vederlo al convegno ad inviti organizzato da Telt e Comune di Susa, che si è tenuto questa estate al castello di Susa Non dubito che Mino Giachino sia un cattolico, perché Gesù ha le maniche larghe, e c’è posto anche per chi si è scoperto pubblicamente cattolico solo l’altro ieri a fronte del fatto che i Cattolici No Tav esistono e lavorano da 20 anni: speriamo solo che questa conversione sia sincera. A parte questo lo inviterei a mostrare più fatti che raffiche di slogan in stile Vanna Marchi, ad esprimere solidarietà lasciando Torino e venendo ad abitare in valle, magari a S. Giuliano, dove ci sono ottime occasioni, oppure, visto che è stato al cantiere di Chiomonte, a dirci cosa è quella cosa strana che è nella parte terminale del tunnel, quella che dovrà essere scavata, che impedisce agli esseri umani di entrarci. E’ pericolosa per gli operai, per gli abitanti o per il territorio? Telt ha fatto molte analisi con un robot speciale chiamato Alex, ma non ha mai detto nulla. Le lancio dunque una sfida: quella di chiedere a TELT di lasciarci andare insieme sino al Km 7,300, portando con noi alcuni apparecchi di misurazione. Crede che ci permetterà di farlo? Male che vada il Paradiso avrà due martiri in più.






















Un velo pietosissimo per il devoto dell’ultima ora. San Mino del TAV avrà una cattedrale tutta sua?
Accidenti al Km 7,300 ci sarà un buco nero? Un'”Area 51 nostrana”? Gli extraterrestri? Questa è sicuramente una delle informazioni, certe ed attendibili, che spesso l’autore diffonde come verità scientifiche. Chissà cosa potrà mai uscire dall’antro!
Carissimo Apparizioni e ……
Invece di sfottere, dovrebbe cercare di smentire Cavargna pretendendo da TELT di sapere per quale motivo da anni sia totalmente reticente sull’ultimo tratto del tunnel geognostico.
Geognostico significa conoscere la geologia del tratto scavato.
Conoscerla e non divulgarla è proprio una bella prova di malafede, buona per i gonzi e per tutti coloro che preferiscono non sapere.
Scelga a piacere la Sua collocazione.
Gonzo o omertoso?
Caro Bruno, è proprio perché occorre essere scientifici che mi permetto di dissentire. Non si può, senza alcuna prova in mano, raccontare che ci sia chissà quale mistico problema. In una galleria, è sufficiente anche solo trovare aree di faglia o con caratteristiche litologiche friabili. Non necessariamente deve esserci una centrale nucleare o chissà cosa. Dissento sul far credere alla gente, senza alcuna prova (quindi fantasia), che ci sia chissà quale insormontabile rischio. Anche io ritengo che sia un’opera costosa e fuori tempo, ma mi disturba l’approccio (spesso utilizzato) di far passare fantasie come verità scientifiche.
Fece storia e si dovette cambiare percorso , non si può sapere cosa c’è sotto la montagna e il tunnel esplorativo deve sempre essere completato onde evitare sorprese che possono (ma questo e l’ intento) far sforare ogni preventivo e allungare i tempi di scavo.
Ehhhhhhh?
Bravo Cavargna…….i no tav da sempre studiano e argomentano il loro no mentre i si tav come Giachino vanno avanti per slogan per giunta falsi. Povera Italia governata da incompetenti o da soggetti molte volte in malafede.
penso:
1) meglio No TAV che baciapile
2) questo giacchino ha la sindrome di NIMBY
Cattolici….scambiatevi il segno della pace e inginocchiatevi davanti alla pisside….