OULX, “CI DISSOCIAMO DALLO SGOMBERO DELLA CASA CANTONIERA”: LETTERA DI 174 CITTADINI

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LETTERA FIRMATA DA 174 VALSUSINI

OULX – Sì, è arrivato anche a noi quel messaggio vocale da Oulx, quel “buongiorno a tutti” così pieno di soddisfazione per aver “finalmente” potuto rassicurare icittadini per lo “sgombero della casa cantoniera”. Segue un premuroso consiglio di non andare a curiosare perché “le forze dell’ordine sono intente a fare al meglio il loro lavoro”. E alla fine un’amorevole raccomandazione agli abitanti affinché facciano attenzione a quei “personaggi che saranno in giro per il paese”.

In conclusione il ringraziamento a tutti coloro che sapranno segnalare qualsiasi atteggiamento sospetto. Non ci importa quale volto e quale nome siano appiccicati a quella voce….chi ha parlato lo sa. E non solo lui. A noi interessa dissociarci profondamente da questo modo di vedere, di pensare, di agire.

Dietro a quelle poche parole: sgombero della casa cantoniera, ci sono anche persone derelitte, disagiate, malate e soprattutto spaventate. Bambini che porteranno negli occhi e nel cuore il trauma più importante della loro vita. Dietro a quelle parole c’è la soluzione facile di un problema, senza una proposta alternativa.

C’è la vanificazione del lavoro duro e sofferto di tanti volontari che, al di là di tutto, hanno ritenuto indispensabile per prima cosa soccorrere, medicare, nutrire, alleviare come si può, con quello che si ha. Lo sgombero è facile, la vera forza è costruire. Dalle autorità ci si aspetta la capacità di rimettere equilibrio, di crearecomunità che interagiscono, condividono, affrontano insieme i problemi.

Ci dissociamo dalla volontà di buttare fango su chi è già in ginocchio. Ci dissociamo da chi vede cadere qualcuno e non gli tende una mano ma gli sferra un calcio. Una cosa è garantire l’ordine e l’equilibrio e questo è il difficile compito dell’autorità, un’altra è eliminare il problema con tutto quello che ci sta dentro. Noi ci dissociamo perché la libertà è poter guardare negli occhi un bambino terrorizzato e consolarlo,offrire aiuto a chi è disperato, dargli un’altra possibilità di credere che c’è un modo, c’è sempre un modo.

Dopo aver fatto sgombrare, magari qualcuno si è seduto al caldo con la propria famiglia nella giusta serenità, davanti alle notizie del telegiornale e forse ha esternato pena per qualche derelitto, che deve essere aiutato, ci mancherebbe, purchè lontano dalla propria casa,dal proprio paese, purché non sia un “personaggio” che gironzola nelle proprie strade. Magari qualcuno ha fatto una bella predica dal pulpito o raccolto fondi per qualche associazione che lavora da un’altra parte. Noi ci dissociamo da tutto questo. Siamo stufi di una società presbite che vede bene le cose lontane e non sa distinguere ciò che è proprio lì, davanti agli occhi.

Noi eravamo, siamo e saremo sempre dalla parte degli ultimi, dei deboli, di chi è in difficoltà. Lo facciamo come possiamo….a volte non ci è neppure possibile fare qualcosa. Attaccata al cuore ci resta la voce e possiamo parlare e siamo tanti e siamo uniti. E in pace.

Pino Alì
Vilma Berta
Fabrizia Fabbrini
Pierdomenico Caminati
Vanda Vottero
Valter Di Cesare
Franco Nicolas
Vilma Baccon
Elisabetta Lambert
Silvana Rosani
Doriana Tassotti
Mario Fontana
Maria Teresa Messidoro
Ugo Usseglio
Loredana Fanzola
Cesira Giorda
Monica Falco
Piera Maritano
Enrica Falco
Sonia Gesnelli
Carmen Sanfilippo
Erica Fontana
Silvia Ugolini
Lavinia Flavia Cassaro
Alberto Perino
Nino De Amicis
Asia Beatrice Cosma
Cinzia Nevi
Gianni Maggio
Alex Martoia
Mauro Stoppa
Rita Giai Miniet
Vanessa Scalzo
Emilio Scalzo
Marinella Bellando
Massimo Massimi

Giovanni Muderu Mallamaci
Franco Siro
Andrea Alì
Donato Bernard
Chiara Gouthier
Sajad Khaksari
Cristian Rivetti
Cristina De Stefanis
Enrico Scala
Valter Giammarino
Ercole Giammarino
Grazia Peano
Elisa Cavallero
Loredana Bellone
Pierangelo Favario
Luigi Robaldo
Isabella Marangon
Diego Paolo Zuccotti
Fabrizio Zuccotti
Daniela Zuccotti
Ines Riosecht
Michele Giorno
Maria Padovano
Roberta Pognant Airassa
Barbara Giaccone
Marco Jallin
Martina Terrazzano
Alberico Ignobile
Maria Rita Sabrina Bernard
Silvana Sicheri
Domenico Bruno
Lucia Malengo
Gabriella Geremia
Carla Cevrero
Daniela Baldo
Elisabetta Gonella
Paola Tomassone
Bruno Turcol
Ezio Richetto
Rosa Bergero
Gabriella Ivol
Pieretta Rossi
Nicoletta Fiore
Daniela Cugno
Lara Revalor
Anna Mostacci
Roberto Vione
Luisa Morganti
Ezio Cantino
Lorena Frusteti
Simona Alì
Marco Soravito
Kirsi Ripatti
Rosanna Vayr
Nina Vadacchino
Giovanni Alì
Andrea Mura
Teresa Carabetta
Maria Rosaria Meloni
Emanuela Tomassone
Luigina Bollej
Sandra Milan
Antonia Pairazzi
Lisa Ariemma
Tullio Braga
Emilia Olivero
Nicoletta Dosio
Roberta Olga Vair
Lucia Cassiano
Michele Favro
Federica Croce
Ivan Cella
Lorella De Risi
Silvia Arbustini
Maria Chillé
Ignazio Proto
Massimo Santi
Giovanni Franchini
Paola Rumiano
Danilo Chiabaudo
Daniela Carraro
Franco Trivero
Giulio Cometto
Patrizia Viberti
Cecilia Valente
Irene Valente
Daniela Grandis
Antonita Fonzo
Sandro Plano
Angela Mallamaci
Loredana Viberti
Barbara Guzzon
Cristiana Guzzon
Monica Barbagiovanni Piseia
Valerio Colombaroli
Mirella Rossero
Ivan Basadonna
Piero Maria Piazza
Andrea Carraro
Pietro Maffezzoli
Linuccia Mura
Giorgio Cremaschi
Giovanni Vighetti
Suor Margherita De Blasi
Lilia Vottero
Manuela Vottero
Alma Enrichetta Peyronel
Paola Caviglione
Laura Remolif
Giuseppe Guerra
Sandra Tonco
Daniele Garnero
Valentina Plano
Anna Maria Borello
Ugo Reggio
Anna Maria Venturin
Maria Luigia Zucchetto
Marco Rege Gianasso
Elisa Cagna
Anna Benedetto
Giuseppina Caglioti
Danila Rege Gianasso
Annalisa Cordola
Daniela Vigna
Maria Angela Taccoli
Nadia Miletto
Claudio Fabretto
Marina Gabutti
Laura Vottero
Gabriele Guida
Luciana Russo
Clara Dal Molin
Grazia Nemo
Denis Fontana
Corrado Motta
Franca Fontana
Valeria Maria Longo
Luciano Doria

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55 COMMENTI

  1. Belle parole!
    Ma si dimentica che quella costruzione ha dei proprietari che hanno il diritto di usarla…
    Perché tutti questi bravi signori non ospitano le persone a casa loro?
    Non discuto le difficoltà, ma questo non deve trasformarsi in diritto di occupazione di proprietà altrui

    • Il refrain: “ospitateli a casa vostra” mettetelo via che sarebbe ora, siete poveri di parole come di idee. Quanto alla casa cantoniera, se proprio vogliamo dirla tutta, è proprietà dell’ANAS e quest’ultima è statale quindi . . . siamo tutti noi i proprietari.
      Che poi i bisognosi abbiano necessità di vivere all’onor del mondo è chiaro, che non sia giusto appropriarsi di beni che appartengono anche ad altri è vero, ma lo Stato (quello con la “S” maiuscola) non dovrebbe dare segno delle sua esistenza? Solo adesso che l’ANAS mette in vendita le case cantoniere (per far cassa, non per aggiustare le strade) hanno deciso che si dovevano sloggiare gli occupanti. Ma se lo Stato esistesse, non potrebbe mettere a disposizione le sue strutture? Ad Oulx c’è una caserma degli alpini enorme per esempio (con un’appendice completamente abbandonata), è della comunità o è proprietà privata? Potrei continuare ma ce n’è già a sufficienza per riflettere.

      • Quindi il mancato intervento del proprietario autorizza l’occupazione abusiva?
        Teoria interessante.
        Non mi pare che sia prescritto da nessuna parte che lo Stato debba mettere a disposizione le sue proprietà, seppur non utilizzate.
        Secondo la sua logica allora propongo di occupare tutte le case che sono vuote…..

        Il fatto che l’Anas faccia cassa, non implica a priori che non voglia anche aggiustare le strade; se fosse realmente informato saprebbe anche che le case cantoniere vengono date in gestione con ben precisi vincoli di utilizzo

        • Non ho detto che il mancato intervento del proprietario autorizza l’occupazione, legga bene e vedrà che è il contrario. La sua visione distorta continua affermando che occuperebbe tutte le proprietà private non abbitate, non ho scritto questo ma il suo contrario; a voler aver ragione a tutti i costi ha inventato un suo film che, ripeto, non è quanto ho scritto. Le proprietà dello Stato sono di tutti i cittadini, questo è lapalissiano, quindi ripeto che uno Stato evoluto dovrebbe occuparsi di venire incontro alle necessità della comunità; lasciar andare in rovina cose che appartengono a tutti è oltraggioso nei confronti di chi le ha pagate, se manca denaro per ripararle (più sovente è la volontà a mancare) vengano vendute, magari non agli amici compiacenti.

        • “ Quindi il mancato intervento del proprietario autorizza l’occupazione abusiva? “ – Sì, altrimenti la legge non prevederebbe l’acquisto di proprietà tramite usucapione. Ed è persino irrilevante che il possesso sia in buona o cattiva fede.

          • Onestamente non so se faccia finta di non capire o se non capisca (propendo per la prima), quindi è inutile andare avanti.

          • Capisco benissimo che a Oulx ci sia gente che ha da sindacare sull’occupazione di un edificio non suo. È stata toccata forse la sua proprietà privata? Non mi sembra. Li manteneva lei quelli nella casa cantoniera? Non credo proprio. Mangiavano a casa sua? Direi di no. Quindi qual è il vero problema? Io un’idea ce l’ho, ma penso non ci sia bisogno di dirla.

  2. Meno male che l’hanno sgomberata, faceva letteralmente schifo e le condizioni igieniche inconcepibili!!! Ciò che serve a Oulx è un centro di accoglienza per migranti vero, sano e attrezzato!

  3. Se si accolgono questi poveri derelitti, occorre farlo dando quello che occorre e, garantendo loro un briciolo di dignità, e non lasciare che si arrangino con cose approssimative, sicuramente chi arriva da una guerra, dalla fame, da situazioni al limite dell umana decenza, bisogna accoglierli nel pieno rispetto, e non lanciare frasi ingiuriose e cattive. Quello che ogni tanto mi piace ricordare ai miei connazionali, è che non diamo x scontato che questa sorte, possa magari un giorno non toccare i nostri figli e nipoti
    Attenti a giudicare!

    • Donatino…hai ragione…sicuramente questa sorte toccherà ai nostri figli e nipoti. Peccato che il modo migliore per arrivarci è proprio continuare con l’invasione e con i suoi sostenitori…

    • Sono d’accordo con lei per aiutare,come si è sempre fatto, chi fugge dalle guerre;queste persone si chiamano profughi e normalmente come tali vorranno ritornare nelle loro terre una volta che la situazione si sia normalizzata.Ma la maggior parte di queste persone sono clandestini che migrano per motivi economici e di opportunismo personale e di cui noi sappiamo solo quello che ci hanno raccontato loro stessi sul loro conto, infatti sono sprovvisti di documenti di identità, altrimenti ovviamente non sarebbero clandestini…

      • Pensa te, esiste addirittura gente che migra “perché gli va”. Che scandalo. Non è proprio ammissibile che un essere umano possa voler cambiare vita solo perché intende farlo. Deve avere una valida ragione da mettere al vaglio di gente come il Merovingio o Uomo Libero. E che non abbia un “documento” è proprio un peccato capitale da punire con la morte. Ovviamente è inammissibile solo se non è vostro figlio. Provo pena per la pochezza culturale di gente come voi.

        • Della sua opinione non me ne importa nulla,piuttosto si faccia un giro nelle periferie di Parigi,Marsiglia e Lione,per non parlare di Londra,di Bruxelles e di Oslo,avrà un assaggio del futuro che ci attende.L’immigrazione è un bene quando è controllata.Ed in ultimo se queste persone non hanno i documenti è solo perchè li fanno sparire per non essere identificati,si svegli dal suo sogno buonista.

          • Anche a me onestamente importa poco della sua opinione a riguardo, ma visto che ci rende partecipi… A me basta sapere che lo stato in cui vivo aderisca a principi di solidarietà europei che prevedono l’accoglienza per chi sta peggio di noi, e tolleranza. E se ci sono persone che sono cresciute prive di questi valori, mi spiace per loro perché passeranno la vita a rodersi il fegato vaneggiando di presunte invasioni o dando la colpa a terzi delle proprie mancanze. Ma tranquilli, siamo sufficientemente tolleranti da accettare persino la vostra esistenza.

          • Villa cristina è stata chiusa ma guarda che a torino stanno aprendo un posto per psicopatici…Gabriele 2

  4. Che si indaghi su questi firmatari, in quanto sostenitori degli anarchici occupanti e dell’illegalità. Che vorrebbero trasformare il paese e la valle in un polo attrattivo per immigrati clandestini senza regole e senza legge. Non è che le leggi valgano solo per pochi stupidi autoctoni. Grazie. L’occupazione era durata inspiegabilmente fin troppo.

  5. Pieno appoggio ai firmatari! Dovete accogliere! Soprattutto gli abitanti dei paesi limitrofi, aprano le porte a chi ne ha bisogno! Dove mangia 1, mangiano 2! A Oulx ci sono tante seconde case vuote, che potrebbero essere messe a disposizione di queste persone con tutti i loro comfort. Aiutate! L’idea ve l’ho data, voi adesso dovete solo metterla in atto!
    Se ognuno dei firmatari accogliesse 3 o 4 persone, si risolverebbe questa triste questione per almeno un anno… io lo farei abitassi lì, ma purtroppo nessuno di loro può raggiungere la mia villa a Montecarlo, e questo mi rattrista…

  6. È stata sgomberata solo perché l’ANAS a messo in vendita le case cantoniere, Anas gruppo FS, altrimenti continuava quello schifo.
    È sara sempre peggio,, visto che danno più soldi a chi gestisce in patria i migranti. Politici schifosi.

  7. Bene, ora se incarichino di mantenerne qualcuno a casa loro, e TOTALMENTE a spese loro, ed il problema è risolto.

    • Perché, fino a ieri li mantenevi a casa tua e a spese tue? Ma quando scrivete certe frasi fatte lo accendete il cervello o vi limitate a ripetere slogan triti e ritriti letti su qualche pagina nazi-fascio-leghista?

      • Tutta sta gentaccia la mantenevamo tutti noi abitanti di Oulx, infatti si erano allacciati abusivamente alla corrente e all’acqua!!! Provi a farlo lei, poi mi dice se dopo 5 minuti non ha i carabinieri sotto casa!!!

        • Io mantengo da anni milioni di italiani DOC che prendono false pensioni di invalidità, redditi di cittadinanza, quote 100 o evadono il fisco. Ma il problema di questo paese è qualche disperato che occupa una casa cantoniera. Hai proprio ragione, questo paese è pieno di badola. Faccio volentieri a cambio con un allaccio di acqua ed elettricità.

  8. Guardi che a scappare da una guerra li in mezzo ci sara’ giusto l’1%. Tutti gli altri sono migranti economici entrati clandestinamente nel paese. Che poi purtroppo spesso e volentieri vengono arruolati dalla malavita…

  9. Ottima notizia per i buonisti o pseudo-tali (i buoni rispettano anche le regole…): 174 firmatari = 174 appartamenti pronti ad ospitare altrettante persone o addirittura nuclei famigliari, ben di più di quanti ci stessero in condizioni disumane nella casa cantoniera.
    Comodo essere solidali con la roba di altri o quantomeno della collettività….

    • Un conto è “mettere a disposizione” e un conto è “occupare abusivamente”!!! Quindi perché lei non “mette a disposizione” casa sua, visto che a parole è così bravo, e visto che non le piace se uno scrive “ospitateli a casa vostra”?

    • E’ un elenco che dimostra la ormai storica “alleanza” dei no tav locali con il mondo anarchico e dei centri sociali.Non che ce ne fosse bisogno,ma fa un certo effetto leggere i nomi degli istituzionali “capi storici” no tav insieme,ad esempio,a quelli di no tav violenti e già incarcerati o personaggi come quello della maestrina vicina ai centri sociali.La domanda più che lecita a questo punto è:chi controlla il movimento no tav?Comunque nulla che la DIGOS non sappia già.

  10. L’anas ha messo in vendita la casa cantoniera. I firmatari potrebbero associarsi ed acquistarla. Poi, dopo averla restaurata e dotata di moderni impianti, potrebbero utilizzarla per ospitare chi ritengono bisognoso di aiuto, accollandosi le spese per le utenze. Il tutto, ovviamente, nel rispetto delle leggi. Sarebbe un bel gesto e non si dovrebbe sempre chiedere aiuto allo stato.

  11. Vendesi villino…la tua è una proposta interessante e assolutamente di buonsenso. Ma sai come sono fatti i Radical Chic…loro sono “anime belle” e ci mettono le “parole belle” poi spese, disagi e problemi sono a carico degli altri. E sai come sono fatti anarchici e centri sociali…non riconoscono Stato e leggi, ma poi lo Stato deve mantenerli e le leggi devono dar loro ragione…altrimenti: Fassismo! Nassismo! Rassismo! Poi basta leggere il livore con cui disprezzano le opinioni diverse dalle loro…o la rabbia con cui attaccano i commentatori che non danno loro ragione. Ah, dimenticavo, loro possono farlo. Loro sono i buoni 🙂

  12. Quanta ignoranza !!! Siete dei razzisti senza vergogna!!
    Che pena .e magari, anzi sicuro, andrete a messa la domenica!!

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