VALSUSA, LA COOPERATIVA AMICO RINNOVA IL CDA: TUTTI I PROGETTI

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VAIE – Si è svolta lunedì 25 maggio a Vaie, presso la Locanda del Priore, l’assemblea
annuale dei soci di Amico Cooperativa Sociale, un momento centrale per la vita partecipata
della cooperativa e per la condivisione delle scelte che ne orienteranno il percorso futuro.
L’assemblea ha approvato il bilancio di esercizio, il bilancio sociale e ha rinnovato il collegio sindacale, confermando il ruolo della cooperativa come realtà radicata nella comunità e impegnata a generare valore sociale attraverso il lavoro, la partecipazione e la presenza attiva sul territorio. Il bilancio è stato presentato non solo come strumento di rendicontazione, ma anche come occasione per rafforzare nei soci la consapevolezza di
cosa significhi lavorare, contribuire e prendere parte alla vita di una cooperativa.
Un passaggio significativo è stato il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, con l’elezione del decimo CDA. Il nuovo organismo avrà il compito di accompagnare la cooperativa in una fase che metta insieme le necessità del presente e il bisogno di guardare al futuro, rafforzando progettualità, compartecipazione e capacità decisionale nei processi che interessano la comunità locale.

Durante l’assemblea è stato inoltre presentato il percorso che porterà alla costituzione di un
nuovo consiglio tecnico, pensato per migliorare la comunicazione interna tra le diverse
aree della cooperativa. Il nuovo consiglio sarà formato da un componente per ognuno dei sei settori lavorativi e avrà l’obiettivo di creare dei momenti di dialogo e programmazione
condivisa, in modo da rafforzare il senso di reciprocità tra le persone che ne fanno parte.
L’assemblea ha inoltre ribadito la volontà di continuare a investire in una presenza concreta
e positiva per la comunità, rafforzando il legame tra lavoro, inclusione, sostenibilità e responsabilità sociale.

Tra i progetti e le buone pratiche richiamate nel corso dell’assemblea anche il rafforzamento delle progettualità legate al territorio, come con il progetto europeo Bee on the Road, dedicato al turismo sostenibile, l’apertura a nuovi strumenti digitali come l’e-commerce per la vendita del miele, l’avvio della gestione del Frantoio di Valle di Condove in collaborazione con l’Unione Montana, il potenziamento della comunicazione della cooperativa e lo sviluppo della Comunità Energetica Rinnovabile, che permetterà – attraverso un nuovo impianto fotovoltaico – di contribuire all’utilizzo di energia pulita e di generare benefici condivisi, in una logica di partecipazione comunitaria.
“Stiamo accompagnando la nostra cooperativa verso i 30 anni e abbiamo bisogno di compiere un passo avanti nella nostra crescita, sapendo che tutti i ruoli sono interconnessi e che la cooperativa vive della partecipazione di ciascuno – ha dichiarato il presidente don
Luigi Chiampo – La nostra finalità non è il guadagno, ma il ritorno sociale che riusciamo a
generare su questo territorio. Per questo dobbiamo continuare a investire sulle persone,
sulla formazione professionale, sulla comunicazione interna e su progetti coerenti con
l’anima della cooperativa. La parte economica è importante, ma nel mondo del lavoro oggi fa la differenza anche la motivazione ed è proprio su questo che siamo chiamati a lavorare”.

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3 COMMENTI

    • Condivido in pieno , una volta il Papa aveva la scuffia , sarà per questo che è nel dialetto?
      Il Papa aveva gli assaggiatori come i Re e
      i Dittatori , i presuli erano a volte ruffiani
      ma c’erano anche i partigiani , come Don Ciotti e Don Chiampo , persone che amano ogni uomo anche se ha sbagliato , se è fragile come noi , i preti veri si emozionano
      davanti alla morte , vanno ai funerali civili
      e portano un messaggio prima della dipartita come Carlin Petrini.

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