VALSUSA, DAGLI SCAVI DEL TEATRO DI SUSA AFFIORANO NUOVI REPERTI STORICI DELL’EPOCA ROMANA

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di GIULIA AGATE

SUSA – I lavori per la rinascita del Teatro Civico sono bloccati? Il cantiere sembra fermo e inattivo e ValsusaOggi ha chiesto un aggiornamento sullo stato dei lavori al sindaco Piero Genovese: “In realtà i lavori stanno procedendo, nonostante i rallentamenti dovuti alla pandemia e ad alcune recenti scoperte archeologiche, con la Soprintendenza dei Beni Culturali. Durante gli scavi sotto la base del Teatro Civico, stanno riemergendo vari reperti risalenti all’epoca romana”.

Gli esperti pensano che si tratti dei resti di una Villa Patrizia, molto simile ad un teatro che si trova ad Aosta. Nonostante i lavori all’apparenza sembrino fermi, il sindaco precisa che “che stanno procedendo e che presto ci saranno riscontri ufficiali sugli scavi e su quanto è stato scoperto alla base del teatro. Per ora sono state recuperate delle vasche e parti di alcune ceramiche, che saranno trasferite al museo del Castello di Adelaide”.

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7 COMMENTI

  1. mi pare ovvio e logico non solo sospendere i lavori del teatro, ma nel caso, riportare alla luce tutto e lasciarli dove sono. se poi andassero a finire anche sotto il comune, abbattere anche quello, ai turisti di alcuni pezzi messi nel museo non interessa. cosi ‘come non interessa sia mantenuto un edificio del fascio, si puo’ gestire una amministrazione comunale anche altrove, ad esempio nell’altra meta’ della caserma finanza oggi abbandonata, comoda a tutti i servizi. la scelta non dovrebbe essere il riportare alla luce un fasto che non esiste piu’ quale quello degli anni 40/60 ma portare alla luce cio’ che di veramente importante c’e’ in questo ex presidio romano. per coerenza direi che la vedo male per la zona, ma sara’ una fine a tarallucci e vino. per poi piangere della mancanza di turismo, offrendo lasagne alla bolognese, pastis , epanettoni ad agosto e serate destinate ad avere solo i cittadini di valle quali presenti .

    • Benissimo, abbattiamo tutti gli edifici medioevali perché costruiti nel “periodo buio”. Abbattiamo gli edifici “pagani” oppure quelli costruiti sotto l’egida della chiesa. Ma che ragionamenti sono? Un teatro è un complesso di 4 mura e un tetto per ospitare eventi culturali, più importante del turismo e dell’epoca di edificazione. Se dentro, nel sotterraneo, c’è spazio per un salone archeologico, ben venga

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