
SESTRIERE – Era partita con una richiesta di acquistare della sostanza stupefacente – marijuana – e si è trasformata nel giro di un paio di giorni in un’estorsione vera e propria. È quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Sestriere in poche settimane di indagini, partite il novembre scorso. La vittima – appena ventenne – aveva conosciuto l’indagato nelle strade di Pinerolo: lì, il giovane gli avrebbe chiesto la disponibilità a reperire una modica quantità di marijuana, richiesta che il diciottenne si sarebbe detto in grado di poter subito soddisfare, a fronte di una corresponsione in denaro inizialmente di 180 euro. Ben presto, però, le richieste di pagamento si sarebbero fatte insistenti, inducendo la giovane vittima a disporre numerosi bonifici bancari sul conto corrente dell’indagato. Oltretutto, richieste estorsive accompagnate da continue minacce di morte qualora non fossero state portate a compimento e che avrebbero portato la vittima ad effettuare bonifici pari a circa 3000 euro, secondo quanto quantificato dagli investigatori. Il ventenne, da poco tempo a Sestriere per la stagione sciistica, si è poi recato dai Carabinieri per denunciare la vicenda. I militari, accertati i fatti e l’attendibilità delle dichiarazioni fornite dalla vittima, hanno ottenuto l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare da parte dell’Autorità Giudiziaria di Torino e notificato la settimana scorsa la misura degli arresti domiciliari all’indagato, un diciottenne residente a Cavour.























Se la marijuana fosse libera, come le sigarette (molto più dannose alla salute), ci sarebbe molta delinquenza di meno.
La corte dei conti europea boccia la tav Torino lione. Lavori in ritardo di 18 anni e costi aumentati del 127%. e non è colpa dei nostri tav, nella relazione non sono neanche citati
In gabbia e buttare la chiave per qualche annetto….
Lavori seri … educativi e coatti, per un soggetto da correggere per tempo.
Ohhh Maria Giuvana ohhh….
e si sun ciuc purteme a ca ,e si sun ciuc purteme a ca , l’ evoluzione della specie e della materia stupefacente .
Diciotto anni. Di Cavour.
Per estorsione avrà una pena pesante: da 5 a 10 anni quindi 5 meno un terzo meno due anni ( se li ha ancora). Uscirà da questo limbo tra un pò. Rigenerato e con la consapevolezza che non potrà più sbagliare. Altrimenti va in via pianezza a Torino. Beh a 18 anni sei maggiorenne. Ci sta.