VALSUSA, È MORTO RABANO STIEVANO: IL RE DEI MECCANICI, ESPERTO DI MOTORI E FOTOGRAFIA

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Rabano Stievano

di IVO BLANDINO

CAPRIE – Lutto a Novaretto: addio a Rabano Stievano, storico meccanico e fotografo della Valle di Susa.
Lutto a Novaretto per la scomparsa di Rabano Stievano, mancato all’età di 91 anni: il re dei meccanici della Valsusa. La sua scomparsa lascia un profondo vuoto nell’affetto della sua amata moglie Laura, dei fratelli Graziella, Bruna e Gigi con le rispettive famiglie, dei pronipoti, dei cugini e di tutti i parenti e amici.
Rabano è stato uno dei più grandi meccanici della Valle di Susa, e non solo.
Storico proprietario dell’officina Rabauto di Novaretto, stimato per la sua maestria e competenza nel settore dei motori.

Per chi volesse rendergli l’ultimo saluto, il rosario sarà recitato lunedì 6 luglio alle ore 19 nella chiesa parrocchiale di Novaretto. I funerali avranno luogo nella stessa chiesa la mattina seguente, martedì 7 luglio, alle ore 10. Dopo la funzione religiosa, la salma sarà sepolta nel cimitero di Caprie.

Una mente geniale: progettista di prototipi e maestro di fotografia 
Sebbene da qualche tempo Rabano Stievano fosse andato in pensione, come ricorda l’epigrafe che lo cita come “ex autoriparatore”, la sua mente geniale non aveva mai smesso di creare e di sognare in continuo.
I valsusini ricordano bene lo stupore suscitato a fine marzo del 2022 quando, sulla provinciale 24, videro sfrecciare un insolito prototipo color senape. Era la “Kamael”, un’auto che aveva progettato negli anni Cinquanta e che era riuscito a terminare approfittando delle pause forzate dal lavoro a causa del Covid.
L’aveva messa su strada proprio in quei giorni per farsi un regalo speciale e festeggiare il suo ottantasettesimo compleanno.
La sua voglia di inventare non si era certo fermata lì. Nel marzo del 2025 aveva festeggiato i suoi 90 anni, ma senza fermarsi mai: stava progettando un nuovo prototipo, con un particolare motore a quattro cilindri contrapposti.
Fino all’ultimo ha mantenuto viva la sua ironia e la passione viscerale per i motori.

La passione per l’arte e la fotografia
Ma la meccanica non era la sua unica vocazione. “Rav”, come lo chiamavano affettuosamente, era un uomo dalla profonda sensibilità, amante dell’arte, della fotografia e della letteratura. È stato un fotografo eccezionale, dedicando parte della sua vita a trasmettere questa passione e insegnando per molti anni all’interno delle associazioni fotografiche della Valle.
Amava la lettura, in particolare capolavori come “Via col Vento”, di cui ricordava a memoria la celebre scena di Rossella O’Hara sotto la grande quercia e quel “piangerò domani” che definiva semplicemente meraviglioso.

La festa per i 90 anni e l’amore per Laura
Nell’aprile del 2026 ha raggiunto ben 65 anni di matrimonio con la sua amata Laura, definita una parte fondamentale della sua vita.
Un legame profondo e indissolubile, guidato da un prezioso consiglio ricevuto dal parroco il giorno delle nozze: da quel momento avrebbe dovuto imparare a “coniugare il noi”.
Oggi l’intera comunità della Valsusa piange una persona stimata, stringendosi in un forte abbraccio alla sua famiglia.

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