VALSUSA, ESCURSIONISTA CADE NEL TORRENTE MENTRE SCALA LA VIA FERRATA

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FORESTO – Intervento dei tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese nell’Orrido di Foresto, dove un escursionista che stava scalando la via ferrata si è infortunato cadendo nel torrente e restando a bagno nell’acqua gelata prima di riuscire a uscire. I soccorritori intervenuti da terra lo hanno trovato infreddolito, ma in buone condizioni, e lo hanno riaccompagnato a valle lungo il resto della ferrata.

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19 COMMENTI

    • Un pilota di F1 o MotoGP che si schiantano sono forse “non esperti”? Nardi e Ballard morti sul Nanga Parbat erano forse “non esperti”? Zanardi, ora in stato vegetativo, era forse “non esperto”? Solo i cazzoni leoni da tastiera come te non si fanno mai nulla, a meno che non gli crolli il tetto sulla testa.

      • Quanta superbia in poche righe!
        Certo che quelli che hai citato erano esperti, ed è evidente che gli incidenti possano capitare anche ai più bravi. Però, la ferrata va fatta se si sa bene quello che si sta facendo, non ci si improvvisa, altrimenti molti incidenti sarebbero evitati.

        • Ma tu che cosa ne sai di cosa sia veramente successo? Eri lì? Conosci l’esperienza e le capacità di chi era lì? Nessuno qua sa una mazza visto che queste notizie sono volutamente estremamente generiche per non violare la privacy. È proprio vero che internet ha dato voce a tutti i cazzoni repressi che prima non si filava nessuno. Entrate in un bar e fateli ad alta voce i vostri giudizi su tutto e tutti, invece di farlo qua dietro all’anonimato, voglio proprio vedere come ne uscite.

          • Questa volta precedo Curiosità e ti chiedo io: dici che “internet ha dato voce a tutti i cazzoni repressi che prima non si filava nessuno”, quindi anche questa volta parli di te?

      • Bravo discorso chiaro a questi……. esperti di soccorso, orientamento e nello scrivere puttanate, senza offendere la categoria.

      • N.A.F. probabilmente con un minimo di intuito si potrebbe capire che il commento al quale ha risposto con tanto fervore, acredine ed arroganza, stava ad indicare che per affrontare una ferrata serve un minimo di attrezzatura… in quel caso farsi male e soprattutto cadere è praticamente impossibile… gli altisonanti nomi da Lei citati praticano sport estremi e comunque a livello agonistico dove l’infortunio o l’incidente è “contemplato”…

        • Risparmiami le tue lezioni. Con un minimo di cognizione di causa avresti notato che “curiosità” ha già fatto lo stesso commento decine di volte dietro praticamente sotto a tutte le notizie di soccorso avvenute in questi mesi. E in nessuno di quei casi sapeva nulla dei fatti e dell’esperienza di chi era coinvolto. Per cui non vi è alcun dubbio che sia un cazzone, leone da tastiera, represso. Lo invito di nuovo a esprimere i suoi giudizi mettendoci faccia, nome e cognome. Se è tanto certo di essere dalla posizione del giusto, non avrà certo problemi, no?

        • P.S.: L’infortunio o l’incidente sono contemplati ovunque, anche nella cucina di casa propria. Io sono appassionato ed esperto di montagna, ci vado spesso e continuerò a farlo nei prossimi anni. Mai mi permetterei di fare dei commenti del genere su incidenti altrui, proprio perché so che, nonostante in anni non mi sia mai fortunatamente successo nulla, un giorno potrei essere io, mio malgrado e nonostante tutte le accortezze del caso, a trovarmi nei guai. Certe stupidaggini sulla infallibilità degli esperti e la stupidità dei dilettanti le sostiene solo chi non ha mai messo piede fuori di casa e non ragiona prima di far scorrere le dita su una tastiera. Basterebbe togliere l’anonimato e certi webeti scomparirebbero istantaneamente.

          • La bella notizia è che No Analfabeti Funzionali è un “appassionato ed esperto di montagna” è che dice che continuerà andare in montagna…e vista la frequenza di questi articoli…

  1. In attesa dei commenti dei “professori” del giorno dopo…
    (nel frattempo un augurio di buona guarigione per l’infortunato)

  2. Forse bisognerebbe capire cosa si va a fare e documentarsi o fare corsi! Poi bisogna avere un abbigliamento e attrezzatura adatta.Sulla ferrata di Foresto non è possibile cadere in acqua.Sarebbe bene fare questo itinerario accompagnati da un amico esperto.

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