
BARDONECCHIA – Martino, il cervo che da mesi ama avvicinarsi alle case di Bardonecchia, è rimasto ferito. L’allarme è stato dato da alcuni turisti, che nei giorni scorsi l’avevano notato dentro una baita sopra Melezet, con alcune ferite nel corpo. I turisti hanno chiamato i carabinieri forestali e il Canc di Grugliasco.
Intervenuti sul posto, i veterinari hanno sedato il cervo a distanza, somministrandogli per le cure degli antibiotici e un anestetico. Al risveglio, Martino è tornato nel bosco indisturbato.
Nonostante le sue abitudini ad avvicinarsi alle persone e in centro paese a Bardonecchia, gli esperti ribadiscono l’appello per tutelarlo: “Il cervo Martino è un animale selvatico, bisogna ammirarlo da lontano, mantenendo la distanza e senza dargli da mangiare”.
Anche perché, nonostante l’ultimo spiacevole episodio delle ferite, è uno splendido esemplare di circa 200 kg.























Spero che le ferite se le sia procurate da solo e non siano frutto della malvagità umana… non è bene che gli animali selvatici si avvicinino all’uomo, perchè c’è il rischio che mangino cibo malsano per loro, che non siano più in grado di cacciare, che non scappino più neanche di fronte ai cacciatori… Lasciatelo stare, anzi, magari, con un po’ di rumore, che ne so, un mestolo battuto su una pentola o altro rumore non nocivo, allontanatelo dalle case… non è per cattiveria, va osservato da lontano e mai toccato, per il suo bene. Non è una mascotte, nessun animale deve essere una mascotte, devono essere liberi di vivere la loro vita, quelli selvatici nel loro habitat, quelli domestici accuditi a dovere, ma non sono giocattoli, rispettiamoli.
Grandissimo commento,i miei complimenti…..Grazie!!
Per una volta do ragione a Tippete.