
AVIGLIANA – Furto con spaccata alla stazione ferroviaria di Avigliana. Un risveglio amaro in questo venerdì di festa: alle 4.40 di venerdì 1° maggio 2026, alcuni malviventi hanno derubato la biglietteria della stazione ferroviaria, causando ingenti danni a fronte di un bottino irrisorio.
I ladri hanno agito con violenza, sfondando la vetrata della porta d’ingresso situata tra le emettitrici automatiche di biglietti del binario 1. Una volta all’interno, l’obiettivo è stato il fondo cassa: secondo quanto appreso, i malviventi sono riusciti a portar via solo pochi spiccioli di monete. Un colpo rapido, che ha lasciato dietro di sé vetri infranti e una scia di degrado proprio nel giorno della Festa del Lavoro.
Oltre al danno materiale, a pesare è soprattutto il disagio per i viaggiatori. Essendo una giornata festiva, il ripristino immediato del locale non sarà immediato. Di conseguenza, la sala d’aspetto è stata dichiarata momentaneamente inaccessibile e chiusa al pubblico con un apposito cartello. Un problema non da poco per i pendolari e i turisti che in questo weekend di festività utilizzeranno lo scalo aviglianese, così come nei giorni successivi,
Sul posto sono intervenuti la Polfer di Bussoleno e i Carabinieri per i rilievi. Al vaglio delle forze dell’ordine ci sono ora le immagini del sistema di videosorveglianza: data l’ora esatta del colpo (le 4:40), è molto probabile che le telecamere a circuito chiuso abbiano ripreso l’azione dei responsabili.
Resta l’amarezza per un atto vandalico e un furto che, per pochi euro di bottino, arreca un danno significativo alla comunità e a una stazione ferroviaria su cui già persistono da tempo problemi di pulizia e degrado. (Foto di Gabriele Bar per ValsusaOggi)






















Risorse? Anarchici? Seconda, terza, quarta generazione?
I fascisti queste cose non le fanno.
Cioè volevo dire.. i fascisti fanno ben di peggio!!
Sta proprio diventando un bel posto dove vivere…..
Basta vedere che genere di fauna frequenta le stazioni della valle…
A sant Ambrogio è chiusa da anni
In totale stato di degrado serviva come luogo di incontro dei ragazzini che invece stanno tutti alla macchinetta delle sigarette a fare casini
Pregherei i signori della tabaccheria di mettere un cartello di non fare casino dopo le 23 almeno in settimana è assurdo !
E intanto aspettiamo il treno al freddo
Dovrebbero far pagare dai responsabili tutte le spese di ripristino.
Aspettiamo i nomi e le condanne sempre se li prendono.
Purtroppo finché non li sopprimono non si risolve nulla.
Servirebbe la certezza della pena! Ma qualcuno ha avuto paura di “politicizzare” gli ermellini al referendum e votando NO si è tenuto i giudici politicizzati di un colore solo.
Proprio così purtroppo. Asini.
Ci vorrebbe la destra al Governo e queste cose non capiterebbero……ahahah……scusate ho sbagliato 4 anni di governo Meloni (più di destra non si può) e le cose sono peggiorate…….cosa avete da dire cari destroidi che scrivete commenti?
Che se gli asini come te votano NO al referendum così da non permettere alla magistratura di fare il loro lavoro e di conseguenza alle forze dell’ordine, restiamo nel Paese centro sociale a cielo aperto puzzolente, decadente, morente, per la gioia dei tuoi avi che sé saperesso quanto sei asino ti abbandonerebbero da piccolo dalla vergogna.
RossiMario Bravo sei capace solo ad offendere……chi non ha argomenti si comporta così…..caro leone da tastiera……sul referendum ha stravinto il no……evidentemente la maggioranza la pensa diversamente da te…..aggiungerei…. per fortuna…..ahahah
RossiMario Comunque dovresti ripassare un pò la lingua italiana e la coniugazione dei verbi……qualche corso serale non guasterebbe……
*sapessero
Se questo governo è di destra Actarus è Babbo Natale.
Le cose sono peggiorate per l’insensato accumulo in 20 anni di gente che non ha intenzione (per fortuna non tutti) di integrarsi lavorando!
Ringraziate la sinistra e le politiche migratorie insensate e scellerate che hanno reso il nostro bel Paese un suq a cielo aperto. Chi ha la sfortuna di frequentare la stazione di Avigliana sa perfettamente che i perdigiorno che infastidiscono i passeggeri e bivaccano sono tutti arabi di seconda, terza o quarta generazione… Per fortuna c’è spesso la Polfer ma dobbiamo essere grati alla sinistra per questo dono! Sinistra che questi problemi non li ha perché nei loro salotti non ci sono questi subumani e manco li hanno come vicini di casa. Come diceva il buon Prosperini a Milano “Ciape il camel e a ca’ tua! Su da dos!”