ROSTA, GUIDAVA UBRIACO: CONDANNATO A 126 ORE DI LAVORI SOCIALMENTE UTILI

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di FABRIZIO PASQUINO

ROSTA – Nuova esperienza per il Comune di Rosta che ha approvato nei scorsi giorni l’arrivo di un cittadino D.S, condannato allo svolgimento dei lavori di pubblica utilità come previsto dalla legge. La delibera prevede e stabilisce di aderire alla convenzione per un numero massimo di cinque condannati alla pena del lavoro di pubblica utilità, prevedendo di adibire i cittadini all’espletamento di attività a favore di organizzazioni di assistenza sociale o volontariato, prestazioni di lavoro per finalità di protezione civile, di tutela del patrimonio ambientale e culturale, prestazioni di lavoro nella manutenzione di beni del demanio e del patrimonio pubblico e altre prestazioni pertinenti la specifica professionalità del condannato.

Il cittadino arrivato in questi giorni a Rosta svolgerà lavori di piccola manutenzione delle strutture e patrimonio comunale (aree verdi, cimitero, strade). La sentenza del Tribunale di Torino dell’8 marzo dell’anno scorso ha condannato l’imputato a 15mila 750 euro di ammenda per violazione dell’art. 186, comma 9 bis, del Codice della strada, guida sotto l’influenza dell’alcool. La pena è sostituibile con i lavori di pubblica utilità per un complessivo monte ore di 126.

A seguire l’attività svolta, secondo il calendario previsto dall’amministrazione, sarà il responsabile del servizio tecnico, che controfirmerà inoltre le ore svolte e registrate.

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7 COMMENTI

  1. Ottimo affare. con 15750 euri il comune poteva dare lavoro a una persona per un anno.
    Invece si tiene un ciuc per 15 giorni di lavoro
    Ovvero: 15750 euri sono scambiati con 15 giorni di lavoro.

  2. Ma per favo re… non dite amenità. Il Comune non paga nulla. La persona interessata non pagherà l’ammenda e in cambio lavorerà gratis per la comunità. Le ore commisurate alla pena le stabilisce il Giudice.

  3. Il comune non paga direttamente, ma comunque la comunità non incassa i 15750 euro…..ed in cambio riceve 126 ore….
    Allora potresti proporre al tuo datore di lavoro, anziche darti 2000 euro di darti frutta e verdura per 200€
    (visto che dal conto viene fuori un valore di 125€/h, a fronte di un valore reale di circa un decimo)

  4. La comunità non incassa ????? Sarebbe stato meglio metterlo in galera e ci sarebbe costato ancor di più ?? Se doveva pagare quella somma e non era in grado di far fropnte all’ammenda, come fare ? Per fortuna c’è la possibilità di “scambiare” ore lavoro gratuite a fronte di queste sentenza. Vuol dire sveltire alcuni processi civili d evitare inutili lungaggini. Quei òlavori che farà gratuitamente, sono utili ai Comuni che eviteranno spese ulteriori per farli fare ad altri. Provate a vederne la positività della questione. Il paese ne trae beneficio, avendo una persona che farà lavori socialmente utili a fronte di un’ammenda che non porterà nulla al Comune.

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