VALSUSA, I CONSIGLI DELLA DIETISTA DI FISIOCARE

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SUSA – La scienza dell’alimentazione definisce integratori alimentari tutti quei prodotti specifici, assunti parallelamente alla normale alimentazione, volti a favorire l’assunzione di determinati principi nutritivi. Tutti gli studi scientifici concordano sul fatto che gli integratori siano utili nei casi in cui l’organismo abbia un’effettiva carenza di determinati elementi o sostanze: non sono dunque sostanze curative, ma servono a integrare una normale dieta, completandola nei casi di aumentato reale fabbisogno, ma in nessun caso sostitutive di una dieta equilibrata.

I pasti sostitutivi sono integratori alimentari che sostituiscono uno o più pasti della giornata. Sono un concentrato di sostanze nutritive, come vitamine o minerali, e si possono trovare ovunque: nei supermercati, nelle palestre, nei negozi specializzati e perfino online. Possono essere sotto forma di barrette, biscotti, snack salati e creme al cucchiaio, ma i più conosciuti sono senza dubbio i cosiddetti “beveroni”.

I sostitutivi del pasto sono stati creati per favorire il dimagrimento apportando meno calorie di un pasto “solido” pur ottemperando parzialmente ai fabbisogni energetici e nutrizionali del consumatore.

A lungo andare però questi “pasti” provocano un rallentamento del metabolismo. Ciò accade per via dell’apporto calorico molto basso: quando si riprende un’alimentazione regolare, l’organismo, abituato ad assorbire poche calorie, subisce uno squilibrio e tende a depositare molti più grassi poiché non è più in grado di smaltire il normale quantitativo di calorie. Inoltre spesso le persone con problemi di peso, ma anche gli sportivi, per riempire il proprio stomaco tendono ad assumerne più della quantità consigliata giornalmente, arrivando ad avere un eccesso calorico e quindi un conseguente effetto negativo sul peso.

Ovviamente tutti i venditori dei sostitutivi dei pasti citano ricerche scientifiche sperimentali che evidenziano il loro effetto dimagrante, ma se andiamo ad analizzare queste ricerche scopriamo facilmente “l’inganno”: tutti gli studi scientifici sono stati svolti utilizzando i pasti sostitutivi all’interno di diete fortemente ipocaloriche, spesso associate all’attività fisica..il classico “funziona solo se associato a una dieta e un’adeguata attività fisica”.

Per farla breve, non si lasciamoci ingannare: con una dieta ipocalorica e la giusta attività fisica il dimagrimento sarebbe comunque garantito ed il merito della buona riuscita di un programma di riduzione del peso non è quindi imputabile ai sostitutivi del pasto ma piuttosto ad una dieta corretta e a una regolare attività fisica.

FISIOCARE
Tel. 340-6071847
Piazza Savoia, 11 – Susa
Via XX Settembre, 42 – Giaveno
Facebook Fisiocare
Sito Internet www.fisioterapiagiaveno.it

(Informazione pubblicitaria a cura della New Press – Testo di Silvia Salino)

 

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