
CESANA TORINESE – Il giovane ristoratore Soufiane Bendeq ha partecipato, domenica 23 novembre, alla Milano21 Half Marathon, affrontando 21 km con altri 15.000 partecipanti. Ma Soufiane ha trasformato la 21 Marathon di Milano in qualcosa di molto più importante di una gara, come spiega a ValsusaOggi: “La partenza davanti al Duomo era un’esplosione di energia, ma quella linea non segnava solo l’inizio della corsa… segnava l’inizio di un tributo”.
Chilometro dopo chilometro, Soufiane correva con la forza di chi porta qualcuno nel cuore:
”Ogni passo, ogni respiro, ogni istante era dedicato a mio fratello Samir – spiega – venuto a mancare due anni fa, ma presente in ogni mio pensiero, in ogni mio gesto, in ogni metro percorso”.
E quando i Navigli sono apparsi tra le urla del pubblico, Soufiane ha sentito dentro di sé qualcosa accendersi.
Ha tagliato il traguardo sui Navigli, il cuore pulsante della Milano più viva, con gli occhi pieni di emozione e l’anima colma di orgoglio.
La sua prima mezza maratona non è stata solo una sfida sportiva:
è stata una dichiarazione d’amore, un messaggio che correva verso il Cielo.
























