VALSUSA, IN MIGLIAIA AL FUNERALE DI ALESSANDRO GINO: CENTINAIA DI BIKER ED HELLS ANGELS DA TUTTA EUROPA

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

img_0531

 

di IVO BLANDINO

VILLAR FOCCHIARDO – Migliaia di persone, oggi pomeriggio, hanno partecipato ai funerali di Alessandro Gino, il biker ucciso durante la sparatoria del 13 gennaio a Giaveno. C’erano i famigliari, gli amici e tantissimi motociclisti, coi gruppi di Hells Angels provenienti da tutta Europa. Presenti anche i sindaci di Villarfocchiardo e Giaveno, oltre agli Alpini (di cui Gino faceva parte) e i club dei tifosi del Toro.

Le salma del motociclista è giunta sul sagrato della chiesa parrocchiale alle 15, ma già nella tarda mattinata erano arrivati a Villar motociclisti da ogni stato d’Europa: Svezia, Germania, Spagna, ecc. e centinaia dall’Italia.

Al funerale ha partecipato, in sedia a rotelle, anche l’altro motociclista coinvolto nella tragica sparatoria (era stato investito da una delle auto, rompendosi le gambe). La messa è stata celebrata da don Antonello Taccori, che ha dedicato ad Alessandro e ai biker parole profonde: “Siamo orgogliosi di dire che Sandrin è un nostro amico – ha detto il parroco – voi motociclisti siete come degli angeli. Voi con la vostra presenza qui oggi, in questa dolorosa circostanza dimostrate il grande amore fraterno che esiste tra voi…ora Alessandro sta correndo la sua ultima corsa verso il Signore, e voi adesso avrete un angelo in cielo”.

Terminata la messa, un lungo interminabile corteo si è avviato verso il cimitero e lungo la strada, in fila ben disposte, c’erano tutte le moto…provenienti da tutta Europa per l’ultimo commiato nel cimitero, con la musica ed il grido dei biker.

 

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

5 COMMENTI

  1. Pe nso che quei due ( parlo dei ragazzini) si dovrebbero solo vergognare e assumersi le proprie responsabilità) forse i due figli di papà avrebbero dovuto avere un po’ più di educazione e rispetto verso gli altri.

  2. I 2 ragazzi sono il frutto di una società violenta, dove in casa si tiene una pistola come se fosse una cosa normale avere un’arma, e sappiamo che risultati hanno per es. negli USA dove purtroppo le stragi in scuole, nelle strade etc sono all’ordine del giorno. Se nelle famiglie si desse più importanza ad odiare tutto ciò che è violenza, dai film, ai videogiochi e fino al rifiuto di tenere armi, i figli potrebbero crescere con altri valori.
    Comunque anche gli Hells Angels non hanno un passato esattamente pacifico, si può leggere la loro storia per comprendere i gravi problemi che hanno causato negli USA e nell’Europa del Nord per “battaglie” con bande rivali. Ciò non ha nulla a che vedere con quanto accaduto in questa terribile situazione, ma non è nemmeno vero che questo club di motociclisti sia sempre stato così pacifista.

  3. Comunque è un dato di fatto che certe situazioni terribili si potrebbero evitare semplicemente rivolgendosi alle autorità preposte… infatti se i motociclisti avessero avuto dei motivi validi per riprendere quei due ragazzi, visto che sappiamo in che società viviamo, avrebbero potuto chiamare i carabinieri e lasciare che se ne occupassero loro; probabilmente di fronte ad una divisa, i 2 signorini avrebbero messo la coda tra le gambe e sarebbero tornati a casa buoni buoni, perchè penso che la legge preveda che le “sgommate” si facciano su apposita pista attrezzata allo scopo. E se a loro volta i 2 giovani ritenevano di essere stati malmenati dai motociclisti, potevano esporre denuncia ai carabinieri, e andare al prontosoccorso, non armarsi fino ai denti e tornare sui loro passi. Infine, chi detiene armi dovrebbe metterle al sicuro sotto chiave e scariche per evitare una simile situazione, non è la prima volta che avendo armi in casa si commettono omicidi e suicidi in un momento concitato. Ma a quanto pare i 2 ragazzi ci hanno messo un attimo ad armarsi e fare ritorno sul luogo delle “sgommate”. E comunque parto dal presupposto che le armi non si dovrebbero proprio tenere in casa. Ma alcune persone pensano di vivere nel Far West e questo è il triste risultato.

  4. Assunzione di responsabilità e buona educazione non sono concetti appropriati.
    Purtroppo si tratta di omicidio e sarà compito della Magistratura chiarirne natura e gravità.

  5. Mi dispiace che è morto un uomo per una cazzata chi parla solo di giustizia e chi chiamare in caso di problemi ma ci rendiamo conto in che paese viviamo ? Ma ci rendete conto che queste cose sono premeditate dalla società che non aspetta altro che lapidare patrimoni a chi è coinvolto e anche no con avvocati e tribunali ecc ecc ….

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.