
CESANA TORINESE – Vigilia di Pasqua tra le fiamme in alta Valsusa: intervento a Desertes. Sabato 4 aprile 2026, un incendio boschivo ha minacciato le baite e gli alpeggi della frazione di Cesana Torinese. Fondamentale il lavoro di squadra tra volontari AIB, Vigili del Fuoco e l’intervento dell’elicottero della Regione Piemonte.
Non è stata la vigilia di Pasqua che molti avevano immaginato. Mentre le famiglie si preparavano alle festività, per i Volontari AIB del Distaccamento 29 Alta Valle, il sabato 4 aprile è stato scandito dall’allerta e dal fumo.
Un incendio boschivo si è sviluppato a breve distanza dalle abitazioni della frazione Desertes, nel comune di Cesana Torinese. Alimentate dal secco e dalle condizioni orografiche, le fiamme sono risalite rapidamente, arrivando a lambire pericolosamente le baite e gli alpeggi in quota, mettendo a rischio il patrimonio architettonico e naturalistico della zona.
La risposta è stata immediata e corale. Per contenere l’avanzata del fronte e proteggere le strutture, sono scese in campo le squadre Aib del Distaccamento 29 Alta Valle Susa: cuore pulsante dell’intervento a terra, con il supporto dei vigili del fuoco volontari di Oulx, schierati a difesa dei punti sensibili. Sul posto hanno operato anche i carabinieri forestali per il monitoraggio e i rilievi di rito.
Nonostante l’instancabile lavoro delle squadre di terra, la pendenza e la velocità del fuoco hanno reso necessario il supporto dal cielo. L’elicottero regionale è stato impegnato in un’operazione incessante, effettuando oltre 30 lanci d’acqua.
L’efficacia dell’intervento è stata garantita dalla stretta sinergia tra i diversi enti, coordinati sul posto dal DOS (Direttore Operazioni di Spegnimento) dei Vigili del Fuoco, dal Co.Aib Peyrolo e dal Comandante di Distaccamento Biolati. Una dimostrazione di professionalità che ha permesso di limitare i danni
“Vedere i nostri volontari rinunciare al tempo con le proprie famiglie in un giorno di festa per proteggere il territorio è la testimonianza più pura del valore del nostro Corpo” spiegano gli Aib.
Anche nella domenica di Pasqua ci sono state ulteriori operazioni di bonifica. I volontari sono stati impegnati a monitorare i “punti caldi” e a bagnare il terreno per scongiurare eventuali ripartenze, tipiche degli incendi boschivi in queste aree.
Un ringraziamento va a tutti gli operatori che, con stivali e soffioni, continuano a presidiare le nostre montagne anche in questi giorni di festa.
Buona Pasqua (di lavoro) a chi non si ferma mai.






























autocombustione ovviamente….
Noo, pulizie di primavera!!!