SAN DIDERO, INTERVENTO PER LIBERARE I DUE NO TAV INCATENATI NEL CANTIERE DELL’AUTOPORTO

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SAN DIDERO – Oggi pomeriggio i vigili del fuoco e la croce rossa, accompagnati dalla Digos, stanno intervenendo a San Didero, nel cantiere del nuovo autoporto, sul tetto dove – da circa una settimana – sono presenti alcuni No Tav.

Due di loro da stamattina si sono incatenati a una struttura in cemento, in segno di protesta: i soccorritori stanno aspettando i macchinari per demolire la struttura e liberare i due attivisti.

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30 COMMENTI

  1. 19 Aprile 2021San Didero: I Compagni Sul Tetto Sono Incatenati E La Polizia Impedisce I Rifornimenti Di Cibo E Acqua

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    Dopo 7 giorni di resistenza sul tetto i compagni e le compagne sono rimaste senza cibo e acqua.

    Dopo che due compagne sono riuscite ad eludere le guardie e filo spinato, per dare un cambio e portare viveri, la polizia ha ormai circondato con torri faro l’ex autoporto e abbattuto gli alberi che potevano essere un rifugio sicuro per eventuali sortite notturne.

    Ora la situazione è critica.

    In segno di protesta, all’impossibilità di ricevere rifornimenti, due compagni si sono incatenati ad una struttura di ferro sul tetto da cui non è prevista la possibilità di liberarsi autonomamente.

    Non lasciamoli soli!

    Teniamo alta l’attenzione, appuntamento alle 18 al piazzale dell’acciaieria di San Didero!

    Dalla pagina Presidio ex – autoporto di San Didero

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    Categorie: post
    Tag: presidio, san didero

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  2. Io non sono un NOTAV, ma in questa occasione sono dalla parte di queste due persone che si sono incatenate, ma io dico sarà libero uno di fare della sua vita quello che vuole? Loro erano ben consapevoli delle conseguenze alle quali andavano incontro nell’abbattimento della struttura. Punto.

      • Incatenarsi non e’ proibito dalla legge, non e’ consigliato certo, ma un essere umano ha il libero arbitrio e sceglie.Poi si prende la responsabilita’ nel bene e nel male

        • Grazie Elisabetta per aver capito ciò che volevo dire. Detto questo, io continuerò a studiare e lo consiglio anche ad altri.

  3. Nella task-force per liberare i notav, c’era anche il Merovingio, come segno di riconciliazione , cattolico- pasquale.

  4. Centrali nucleari in Francia | vicino al Piemonte

    Attualità

    La centrale nucleare francese di Tricastin dista 180 km in linea d’aria dall’Italia

    Centrali nucleari, la Francia prolunga la vita dei vecchi reattori: Greenpeace lancia l’allarme per il Piemonte

    Interpellati il presidente Cirio e quelli delle altre regioni vicine al confine

    Alexia Penna

    20 aprile 2021 11:53

    Greenpeace scrive al presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, per fermare il progetto della Francia di prolungare di dieci anni l’operatività dei suoi vecchi reattori nucleari. L’Italia è l’unica nazione del G8 a non avere centrali sul suo territorio, ma i vicini cugini francesi sono quelli, in Europa, a possederne di più: 19 in totale con 58 reattori attivi.

    Trentadue di questi però iniziano a essere datati, in alcuni casi a superare i 40 anni d’età, dunque aumentando – con il passare del tempo – la possibilità che si verifichino gravi incidenti, sono due le strade da percorrere: la dismissione o un’eventuale estensione del loro periodo di vita, con nuove progettazioni e sostituzione dei materiali utilizzati per la loro costruzione. E la Francia ha già optato per quest’ultima via. Una decisione che l’Italia, essendo confinante, poco digerisce e contro la quale forse, ancora qualcosa si può fare. 

    “Per i paesi confinanti, trasparenza e partecipazione”

    Lo scorso 14 gennaio, su sollecitazione di Greenpeace, l’allora Ministero dell’Ambiente ha inviato una nota alle autorità francesi per chiedere una consultazione transfrontaliera sul progetto francese di prolungare l’operatività dei vecchi reattori. Sedici di questi impianti distano meno di 200 chilometri dai confini italiani. Per questo, Greenpeace oggi invia il briefing “Francia: vecchi reattori, nuovi rischi nucleari” ai Presidenti di Regione, agli assessori dell’Ambiente e della Sanità e ai Presidenti dei Consigli Regionali di  Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Lombardia, chiedendo loro di attivarsi per reclamare, per i propri cittadini, trasparenza e partecipazione. 

    “Queste vecchie centrali sono pericolose già adesso e nessun miracolo riuscirà mai a portarle agli standard di sicurezza oggi richiesti – ha dichiarato Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia. “Che i cittadini italiani siano ‘parte interessata’, ai sensi della Convenzione di Espoo è ovvio. In particolare, i cittadini di Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia saranno esposti con questa decisione a rischi notevoli nei prossimi dieci anni”.

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    La Convenzione di Espoo, adottata nel 1991 e oggetto di successivi emendamenti, richiede ai governi di garantire la possibilità anche ai cittadini degli stati confinanti – che potrebbero essere danneggiati da un progetto – di partecipare a una procedura di consultazione (‘consultazione transfrontaliera’) sulle attività proposte. Ancora, la Convenzione prevede che su questioni rilevanti – come è di certo il prolungamento di dieci anni di decine di centrali nucleari – deve essere effettuata una accurata Valutazione di Impatto Ambientale che il governo francese rifiuta di avviare. 

    Preoccupa Tricastin

    Sono quattro in particolare le centrali nucleari più vicine al confine italiano: Cruas, Saint Alban, Bugey e Tricastin, situate tra l’altro in zone di moderato o medio rischio sismico. E a destare maggiore attenzione negli ispettori europei in fatto di controlli è proprio Tricastin, situata nel sud-est della Francia, nella regione Rodano-Alpi a circa 180 km in linea d’aria dall’Italia. Bazzecole insomma, in caso di incidente serio. La centrale – che contribuisce al 6% dell’intera produzione elettrica francese – è dotata di 4 reattori di tipo PWR (reattori nucleari ad acqua pressurizzata) da 900 megawatt l’uno, attivi dal 1974.

  5. LA TAV PORTERA’ MENO TRAFFICO NELLE STRADE (- CAMION) = ARIA PIÙ PULITA, ECCO PERCHE’ CI FANNO COMPAGNIA LE CENTRALI NUCLEARI PERCHE,, NON INQUINANO, SE ESPLODONO puliscono l’aria.Voglio dire le capite le fesserie che sparate sull’ inquinamento!

  6. Una volta ho chiesto in questo quotidiano cosa serve la Tav, un signore gentile ha risposto, spiegandomi i problemi legati all’ inquinamento.Quindi meno camion in circolazione meno inquinamento , e ha ragione, ma l’ autoporto se eliminamo i camion a che cavolo serve????

    • Ma tu ci sei o ci fai?? Vai a curarti da uno bravo….ogni volta mischi una marea di problematiche non inerenti all’articolo, fai una accozzaglia di concetti, scritti male e commentati peggio. Piantala….

  7. Dopo tutti i deliri e le idiozie che Elisabetta ha scritto su ogni argomento possibile e immaginabile e…la pazza non poteva non unirsi ai tavidioti diventando una orripilante e furiosa “fomna contra`l TAV”!

    • Hai guardato CADO DALLE NUBI con Checco Zalone, sai quando Checco e’ alla festa con Marika e il cugino e uno gli si avvicina e gli dice: sei andato in bagno e lui risponde no. L’ altro insiste e dice : dammi retta vai in bagno e lui risponde con quello che credo sia la risposta corretta per te. A proposito guarda il web e vedi il resto del mondo cosa pensa la gente di persone come te! Comunque guarda che non mi frega nulla , sei come fumo e basta! E sono felice perche’ hanno condannato i poliziotti in USA che hanno aggredito e ucciso il ragazzo di colore. E giustizia fu!!!! E vai !

  8. “Chiamare le cose col proprio nome” hai fatto un vaccino che ti ha ridotto la memoria???? In una manifestazione NO TAV c’ era personale in divisa a manifestare con loro…..contro la TAV! E un motivo c’ e’!

  9. Secondo me qua ci sono un po’ troppi fake, cara valsusaoggi sarebbe ora di fare un po’ di pulizia.
    Gente che scrive pensieri sconclusionati, altri che offendono, malignità gratuite.
    Ma stiamo scherzando?

    • La curiosità uccise il gatto, ma la soddisfazione lo riportò in vita.
      Non smettere mai di cercare Gwen, la tua curiosità verrà premiata

  10. Inutile che cerchiate di capire o spiegare Elisabetta…non è umana…essa è noumeno e fenomeno insieme, tutto e niente, l’Alfa e l’Omega… P.S. a proposito di non umani e dintorni… mi associo a Curiosità. Dov’è finita Gwen?

    • Allora e’ inutile che chiedono a me di curarmi se UOMO LIBERO dice che non sono umana, forse e’ chi legge cio’ che scrive una che qlcuno considera non umana che deve andar dal dottore.Perche’ non l’ e’ normale uno che da retta a uno non umano.Detto cio’ gli stessi psicologi dicono che chi dice a una persona : pazza , non umana ecc ., di solito fa la sua autobiografia, ne parlavo per strada poco tempo fa con uno degli esperti in materia…ops mi dispiace per avervi detto il pensiero degli esperti.

  11. Il professore Tartaglia del Politecnico di Torino ha gia’ spiegato come fosse inutile la Tav con un grafico.Gli “esperti” che facevan grafici sull’ aumento di trasporto merci e la linea del grafico negli anni invece di crescere , scendeva!

  12. Nel video del programma Scala Mercalli di 4 anni fa si dice che e’ stato indicato gli scavi per la Tav dovrebbero durare altri 20 anni e che i danni per la salute per i più predisposti sono del 15, 20%….ah, ecco perche’ H= TAV, perche’ fate ammalare la gente….e quindi lo sapete…BRAVIIIIII

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