VALSUSA, LA SITAF: “CODE A FERRAGOSTO IN AUTOSTRADA”

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COMUNICATO DI SITAF

SUSA – Desideriamo informare gli utenti dell’autostrada A32 Torino-Bardonecchia che nella giornata di Ferragosto (lunedì 15 agosto) potrebbero verificarsi dei rallentamenti con code, dovuti alla presenza di cantieri che Sitaf deve realizzare nelle gallerie, in ottemperanza alle normative vigenti, e all’elevato tasso di traffico di ritorno dalle località turistiche di montagna soprattutto nella fascia oraria dalle ore 14 alle 21 con maggiore criticità tra le ore 15 e le 20.

Si consiglia pertanto di prendere visione delle informazioni divulgate con i Pannelli a Messaggio Variabile (PMV) e di contattare il numero verde gratuito 800.840.708 (Call Center “Via Nord Ovest” attivo dalle ore 13 fino alle 21) per maggiori dettagli al fine di poter agevolmente verificare gli orari di maggiore affluenza sulla tratta interessata e quindi di pianificare al meglio il proprio viaggio.

Per quanto sopra, nel rispetto della sicurezza degli utenti, per evitare la formazione di code nelle gallerie a causa della presenza dei cantieri sopra citati, riteniamo necessario rallentare i veicoli al pedaggio autostradale di Salbertrand in direzione di Torino, con la temporanea chiusura di qualche pista automatica Telepass.

Inoltre, al fine di agevolare ulteriormente il traffico in direzione di Torino, nella tratta Susa-Chianocco, nella fascia oraria di maggiore criticità, se le condizioni reali lo dovessero necessitare, verrà operata una gestione dinamica delle corsie, con movimentazione delle barriere spartitraffico, in modo tale da garantire due corsie di marcia nella direzione di Torino.

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13 COMMENTI

  1. il loro è un punto di vista !!!!…ma che quello più rilevante dovrebbe essere quello dell’automobilista, visto che la tratta autostradale in questione, ha questo enorme disagio da parecchie settimane e neanche una riduzione del pedaggio, peraltro non contemplata, avrebbe migliorato la situazione….e non viene neanche tenuto conto che chi paga il servizio telepass ,in questo frangente viene privato della possibilità di usufruirne senza alcun rimborso…
    ma la domanda delle domande potrebbe essere: perchè effettuare lavori per far passare la fibra ottica,perchè di questo si tratta,deve essere fatta in periodo estivo dove oltre al traffico commerciale ,perlaltro molto penalizzato dalle lunghe code,si va ad aggiungersi quello turistico ???

  2. Bello quanto inutile, sembra ispirato a rovescio dal Bollettino della vittoria del Generale Diaz:
    …… il traffico turistico è annientato: esso ha subito perdite gravissime nell’accanita resistenza dei primi giorni e nell’inseguimento ha perduto quantità ingentissime di materiale di ogni sorta e pressoché per intero i suoi magazzini e i depositi.
    Ha lasciato finora nelle nostre mani circa trecentomila prigionieri (in gran parte bloccati per ore in galleria) con interi stati maggiori e non meno di cinquemila cannoni (cannoni: questa volta per fortuna no).
    I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti (di utenti automobilisti paganti) del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli (la Valle di Susa) che avevano discese con orgogliosa sicurezza.»

  3. Dato che questi lavori dureranno alcuni anni e questo è solo l’inizio il peggio a da veni’ e dato che l’autostrada e di proprietà ANAS chiediamo a loro di ridurre le tariffe in base al disagio creato agli automobilisti.

  4. Ma la cosa più incredibile ed insopportabile é l’assoluta asetticità di quel comunicato. Genero in maniera programmata e scientifica un disservizio, me ne lavo le mani comunicandolo e non mi faccio minimamente carico delle conseguenze che esso cagionerà. Per gli automobilisti, certo, ma anche per tutti gli operatori turistici e commerciali del territorio. Ad esempio, se io so già che il mio viaggio di ritorno durerà il triplo o il quadruplo del normale tempo di percorrenza (mia esperienza personale di alcune domeniche fa), perché mai a Ferragosto dovrei aver voglia di venire in Valle di Susa anziché andare in qualche altra vallata alpina limitrofa? E l’Unione Montana e le Amministrazioni Comunali del territorio, non hanno proprio nulla da obiettare? D’accordo che ora la Sitaf é a maggioranza privata e non più pubblica (GAVIO, UN COGNOME UNA GARANZIA!), ma dobbiamo proprio continuare a piegare la schiena come umili sudditi nei confronti di questi moderni Marchesi del Grillo. eredi forse anche del gabelliere di “Non ci resta che piangere” che chiedeva un fiorino a Benigni e Troisi? La mia proposta di disobbedienza civile: arrivati al casello di Salbertrand rifiutarsi in massa di pagare il pedaggio con la motivazione evidente di non avere ricevuto il servizio richiesto e atteso (è come se andando al ristorante non ti diano nulla da mangiare, ma poi ti portino il conto). Loro ti prenderanno il numero di targa, ma sono poi costretti a farti passare. E se i disobbedienti saranno tanti, ma proprio tanti, sarà dura per la Sitaf fare i recuperi crediti, senza forse averne neppure diritto. Ed un consiglio non richiesto anche alla stessa Sitaf: almeno cambiate Ufficio Stampa!

  5. Un autostrada di valico a due corsie che a ferragosto può permettersi di tenerne una chiusa per lavori in due gallerie mi fa capire come si pianificano le cose. E’ da fine giugno che la domenica sera ci vanno quasi due ore da Bardonecchia ad Avigliana. Ma dov’è il ministero dei trasporti? Dov’è il ministero dell’interno? Avranno ben ricevuto a suo tempo un calendario di questi lavori, no? E per loro va bene così? In una situazione del genere ci rimettono tutti: autostrada, automobilisti, strutture ricettive e, non ultimi, i valsusini devastati da chilometri di auto in coda sulle statali in barba il PM10…

  6. Gent.mo Sig. Pedrigno,
    la Sitaf è stata acquisita dal Gruppo Gavio (per intenderci quelli che hanno come logo la pinna di uno squalo, viva la sincerità).
    L’ANAS esiste solo più di nome perché le decisioni le prendono le ferrovie:
    29 dicembre 2017.
    Anas entra nel Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
    Deliberato oggi l’aumento di capitale di FS mediante conferimento dell’intera partecipazione Anas detenuta dal MEF
    Con circa 44mila chilometri di rete complessiva, nasce il primo polo europeo integrato di infrastrutture ferroviarie e stradali per abitanti serviti e investimenti a Piano
    con Anas il Gruppo FS Italiane diventa una realtà industriale da:
    108 miliardi di investimenti in dieci anni
    8 miliardi di investimenti nel 2018
    11,2 miliardi di fatturato nel 2018
    50 miliardi di capitale investito
    81mila dipendenti
    Contestualmente viene nominato, in continuità, il nuovo CdA di FS Italiane con Presidente Gioia Ghezzi e Renato Mazzoncini.

    Polo integrato significa che con soldi pubblici voglio occuparmi di tutto o quasi e di tutto o quasi non ne capisco granché.

    Gent.mo Galli,
    per la disobbedienza civile ai caselli raccomanderei prudenza, non tutti abbiamo più di settant’anni, i capelli rossi, la capacità di violare coscientemente i domiciliari e la forza d’animo di sopportare la galera.

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