VALSUSA, LETTERA DI UNA RISTORATRICE: “I MIEI CLIENTI LAVORATORI COSTRETTI A MANGIARE SUL CASSONE DEL FURGONCINO”

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LETTERA FIRMATA

ALMESE – Buonasera, vi invio la foto di due clienti/lavoratori che grazie al nuovo Dpcm sono costretti a mangiare sul cassone del camioncino. Personalmente mi dispiace.

Ora non possono più mangiare all’interno del locale e non possono tornare a casa: quindi come molti altri lavoratori, sono costretti a mangiare in macchina, sul camion o per strada.
Ai lettori lascio ogni considerazione.
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50 COMMENTI

  1. Vergogna governo indegno di un paese civile, ristoranti solo asporto, negozi invece tutto a posto, gente all interno quanti ne vuoi, il più delle volte senza mascherine, parrucchieri, edicole, negozi alimentari e anche quelli che non sono di primaria necessità, pieni, pienotti, e anche belli pieni. I ristoranti e i bar invece sono di nuovo quelli che stanno patendo alla grande
    Spero che qualcuno si faccia sentire. Vergogna a coloro che ci stanno guidando verso una fine, purtroppo brutta. Ci saranno non solo i morti di covid, ma anche quelli che moriranno di fame, ci saranno suicidi, gente che impazzira, per colpa di qualcuno che non ha saputo gestire una situazione, sicuramente difficile, ma quando a ottobre politici super intelligenti, vedevate di nuovo i contagi salire, bisognava chiudere allora, e non aspettare che la situazione degenerasse, invece si chiude quando la situazione è ormai fuori controllo.. PERÒ, PERÒ…. CHIUSI SOLO BAR E RISTORANTI, Lavorate x asporto, non si lavora x asporto, ma tutti i negozi di tutti i generi, assurdamente SUPER APERTI

    • Chiudere non e’ la soluzione .L’ essere umano per natura ha bisogno di contatti .A questo punto io lascerei tutto free e mi concentrerei con gli ospedali da sistemare e aprire e continuerei con DPI e Vaccini. Se la gente impazzisce e’ perche’ non ha contatti sociali e e’ privata della liberta’ .

  2. Bisogna dire ai governanti che non tutti i lavori sono fattibili in smart working, perché forse non lo sanno. Tanti lavori, fortunatamente direi, richiedono la presenza sul territorio, purtroppo però con condizioni meteo non sempre ottimali e i lavoratori, in pausa pranzo, devono poter alimentarsi in modo decente, in locali riscaldati etc. Questo è anche un rispetto delle leggi sulla sicurezza sul lavoro.

  3. Gabriele 2 mi hai già rotto con questa frase da cretino ti auguro che lo stato te la metta nel c..o anche a te che dolore magari ti piace

  4. Gabriele2, abbi il buon senso di portare rispetto verso dei lavoratori e del lavoro in generale, non ti rendi conto che questi bastardi incompetenti stanno rovinando l’Italia? Molla ogni tanto, non fai neanche più sorridere.

  5. Mentre in Africa fanno le minestre con i sassi in Italia no. C’e’ pure il tempo di lamentarsi cosi. Non credo che se mangiano nel cassone sia la fine del mondo.Insomma mi focalizzerei su aspetti più rilevanti.Del resto l’ importante e’ mangiare qualcosa!

      • RISPETTO , non ho capito il tuo commento a chi sia riferito, ma be’ meglio che non scommetti mai su chi non conosci perche’ 99% finisce che ti sbagli. E se ti riferisci a me ti sbagli di certo .Noi abbiam iniziato a lavorare presto 13/14 anni.Tutti andavamo in bici e spesso mangiavamo un toast, o meglio pan carre’ sottiletta e prosciutto perche’ il tempo per andare e tornare al lavoro era scarso. Io facevo anche 10/11 ore più il sabato e mi sono pagata gli studi , oggi come allora mi occupo di tinteggiare casa e la stucco meglio di un esperto. Ho lavorato a volte sola in negozio con un menisco rotto e ho attraversato la citta’ a piedi con le stampelle perche’ purtroppo gli autobus eran gia’ passati .Per verificare se avevo o meno l’ ipotermia maligna col ginocchio rotto sono andata dal medico in un centro di malattie rare a 15 km da casa.Stesso problema del pullman e quindi 2 ore a piedi con un dolore atroce.In negozio neanche si mangiava a volte portavo via il brodo di verdure…..quando la temperatura era 10 gradi sotto zero ero in magazzino lavorare non c’ era il riscaldamento e lavoravo col giubbotto e i guanti poi se dovevo salire toglievo e restavo solo con la divisa.E siccome non siano mai stati ricchi e non abbiam mai avuto la possibilita’ da giovani di mangiar al ristorante mangiavamo cosi’ e poi prendevamo solo il cappuccino al bar per scaldarci .Quando studiavo per la maturita’ di sera stesso problema trasporto e male gamba , cosi’ dopo una giornata di lavoro stancante tornavo a casa a piedi circa 40 minuti di strada dalle23 alle 23.40 circa e dopo dovevo fare gli esercizi di riabilitazione.Come vede della gente non sa un piffero.

  6. Oggi dal panettiere una persona mi dice che chiudendo tutto la situazione potrebbe migliorare per in Cina…..io ho contatti in Cina dice la persona lo so quindi. Io blocco la persona rispondendo ‘ bene ha contatti in Cina…e come mai i suoi contatti non l’ hanno informata del virus visto che era apparso parecchie settimane prima? Eh? ‘ La persona ….eh eh! E mi sono dimenticata di chiedere pure una cosa: poiche’ il virus e’ apparso li e poiche’ nel contenimento sono esperti, come mai c’ e’ in atto da 1 anno una pandemia che mette in ginocchio alcune economie e ammazza tante persone? Insomma perche’ non l’ hanno contenuta a casa loro???? E da loro dobbiamo imparare….si si va beh!

    • Chissà perché mi prendo la briga di tenermi informato sugli argomenti che mi interessano,basta chiedere ad Elisabetta ed al panettiere…

  7. Se i cagasotto del covid si chiudessero tutti in casa PER SEMPRE e lasciassero libera le persone che vogliono VIVERE forse sarebbe meglio

  8. Pieno appoggio a quanto scritto dalla ristoratrice. Per quanto riguarda il flame collettivo contro Gabriele 2…tecnicamente parlando , ricordo alla Redazione e a tutti gli haters del ripetitivo commentatore che quanto scrive Gabriele 2 non contiene né vocaboli offensivi o volgari, né attacchi personali contro nessuno. E non tocca argomenti sensibili. Al contrario sarebbero passibili di filtri o censura tutti quelli che gli danno del “malato”, “cretino”, “coglione” o gli augurano di fare una brutta fine con tanto di intrusione anale. Insomma si chiede di cancellare messaggi che si suppone essere negativi senza fornire il motivo di tale interpretazione arbitraria, mentre si pubblicano messaggi inequivocabilmente pieni di insulti e minacce? Inoltre fa riflettere la continua (e spesso aggressiva) richiesta di rimuovere i commenti che non piacciono dal sito, soprattutto quando espressa da personaggi che su altri articoli vantano posizioni progressiste, antifasciste, ambientaliste e di assoluto rispetto delle altrui libertà (vero Bruno?). Però, se qualcosa non mi piace, giù con insulti, minacce corporali e censure…Gabriele 2, io non mi offenderò se riserverai anche a me una delle tue solite frasi! Magari tutti i commenti su queste pagine fossero innocui come i tuoi. P.S. Intanto, nel suo magico mondo, Elisabetta continua a commentare a caso…

    • Pero’ Uomo Libero interessante il fatto che tutti sono passibili di censura e filtri ,strano non avere letto questo intervento quando difendevano me in modo più pesante o altri. O quando un essere ha scritto che la Tav può far piacere come lo stupro.( l’ ho segnalato io tranquillo). Non aggiungo altro perche’ mi pare gia’ di avere detto tutto!

        • Comunque non c’ entra niente la frase che e’ espressa e il suo commento si valuta da solo , perche’ lei che non mette neanche il suo nome intende dire che c’ e’ chi in questo giornale secondo lei ha diritto di offendere e qualcuno che non ce l’ ha. E li e’ gia’ tutto chiaro .Comunque dai Uomo libero Dio vede e provvede per me e anche per tutti…o se preferisce (se non e’ credente) la ruota gira…. Pazienza! Non sono fatti miei !

          • Ah dimenticavo scrivi pure cio’ che credi, tu e tutti quelli che amano giudicare male invece di capire , perche’ onestamente me ne frego. Vi auguro tante belle cose, ma come detto poc’anzi non vi conosco e quindi non mi interessa nulla.

    • Beh uomo libero… chi predica bene razzola male… se non sbaglio ho letto commenti offensivi e con minacce anche sotto il suo nickname…

      • L’insensibile, fai bene a dubitare. Offese e minacce non direi proprio e ti invito a rileggere qualcuno. A meno che ironia, dissenso e grammatica corretta per te siano minacce e offese…

        • No, no… confermo… minacce e offese. Sotto un articolo riguardante gli animali domestici, ad un signore/a che propose la tassa sugli animali domestici, lei diede dell’idiota che meritava la sterilizzazione. Senza nemmeno chiedere il perché di tale proposta o argomentare in modo intelligente il suo dissenso. Se non le risulta, il furto di nickname è più diffuso del previsto

        • Per curiosità ho ricercato l’articolo… in effetti a minacciare e augurare la morte al signore era stato “giù la maschera”.
          Lei le diede solo dell’idiota in modo elegante. Che per quanto mi riguarda è comunque offendere.
          Sarebbe interessante sentire la motivazione della controparte prima, no?

          • Grazie per avermi hai dato ragione: c’era solo elegante ironia! E se qualcuno la reputa offensiva in base ai propri mezzi di interpretazione del testo non è un problema dello scrivente, ma del lettore. E grazie per il tempo dedicatomi nella ricerca.

  9. Per Uomo Libero e Tutt*.
    Sono spiacente ma qualcuno ha usurpato il mio nickname per attaccare Gabriele 2 che da sempre mi lascia indifferente.
    Non intendo curarmi oltre di chi possa essere questo qualcuno ma la Redazione, se lo vorrà, potrà confermare che questo mio omonimo ha controfirmato con un diverso indirizzo di posta elettronica.

  10. Gabriele 2 è un troll.
    Lo scopo dei troll è di provocare zizzania, insulti, sdegno e risposte pro e contro di lui.
    In questo post c’è riuscito benissimo.
    SBAGLIA chi gli risponde, chi lo insulta e chi lo difende dagli insulti. Fa il suo gioco.
    L’unico sistema per vincere i troll è passare oltre senza intervenire.
    La regola è :
    NON DAR DA MANGIARE AI TROLL

      • Forse non è così evidente, ma Gabriele 2 è il più avanti di tutti… mentre gli altri impastano la chat di inconsistenze, insulti e si ergono a difensori della verità, lui martella sempre lo stesso chiodo, un tormentone ironico tanto assillante quanto disarmante…

  11. G-a-b-r-i-e-l-e, G-a-b-r-i-e-l-e, G-a-b-r-i-e-l-e! Cià, cia, cià! Ole, ole, ole oleeeeeee, oleeeeeeeeeeeeee, eh, eh.

  12. Cara Elisabetta non sei la sola ad aver lavorato 10.o.11 ore al giorno, c è gente che ne ha lavorate anche molti di più, e magari è peggio di te in fatto di salute, perché magari ha avuto interventi invasivi e deve ancora lavorare, ma quello che forse non è ben presente in molte persone è non hanno capito e che in molti il lavoro non c’è l hanno più e non c è quindi stipendio e se non c è stipendio non c è pane Quindi sarebbe prima opportuno cercare di immedesimarsi in una situazione, dove si fatica ad andare avanti e non fare la professoressa in cattedra perché cara Signora Elisabetta, quei migranti che al sud lavorano per 3 euro all ora credo che non abbiano niente da imparare da lei ed anche qui al Nord i lavoratori, molti ne fanno di ore e quindi smettiamola di far finta di non capire in che brutto momento alcuni di noi stanno purtroppo vivendo. Auguri comunque a tutti ma soprattutto a quelli che stanno faticando con dolore tristezza, arrancando senza sapere se domani c’è un pezzo di pane. Beata lei che sa tutto

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