
di IVO BLANDINO
SUSA – Il Tiro a Segno di Susa è un’antica istituzione, le cui origini storiche risalgono addirittura al 1600. L’attuale sede del poligono si trova in via Torino 17 a Susa: è stata costruita nel 1930. L’attività subì un’interruzione durante il periodo bellico, per poi riprendere nel 1946.
Purtroppo non si hanno molte notizie, se non grazie ad alcuni documenti gentilmente concessi dai familiari del presidente Nemesio Pelissero (socio del TSN dal 1946), il quale nel 1979 ne assunse la presidenza fino all’anno 2000.
È proprio grazie al presidente Pelissero che, con grande impegno e dedizione, il Poligono rinasce. Intorno ai primi anni ’80 viene allestito lo stand indoor a 10 metri, dedicato alle armi ad aria compressa, e successivamente viene ripristinato lo stand a fuoco da 25 metri.
Nel 1992, con il contributo dell’UITS e del Ministero della Difesa, iniziò la costruzione di uno stand da 50 metri con 5 linee per carabina a fuoco, che purtroppo andò distrutto durante la disastrosa alluvione che colpì la città di Susa nell’anno 2000.
Attualmente, per motivi di ristrutturazione, è chiuso lo stand da 10 metri dedicato all’aria compressa. Un tempo era un luogo utilizzato come posto di addestramento per i soldati e che oggi è l’odierno poligono del Tiro a Segno.
Come funziona il Tiro a Segno di Susa? Ce lo spiegano dall’associazione, con un’apposita intervista a ValsusaOggi.
Quando è nato il Tiro a Segno di Susa, e chi può venire da voi?
“Il Tiro a Segno vero e proprio è sorto nel 1898. Al poligono possono venire tutti coloro che sono in possesso del porto d’armi, oppure, sempre qui al Tiro a Segno, dopo un’accurata preparazione, si può conseguire il porto d’armi.
Questa è una funzione fondamentale: alla fine del percorso viene rilasciato il diploma di idoneità al maneggio delle armi, che è il documento imprescindibile per ottenere il porto d’armi.”
A quale età si può iniziare per avere il porto d’armi?
“Per le armi da fuoco, si può iniziare il corso per ottenere il rilascio del porto d’armi all’età di diciott’anni. Mentre si possono utilizzare le pistole ad aria compressa già a partire dai 10 anni. Non sono catalogate come armi vere e proprie, ma sono di libera vendita. Al momento la nostra struttura è in fase di ristrutturazione, e viene difficile seguire a dovere i ragazzi di 10 anni che utilizzano quelle ad aria compressa.”
Per iniziare il corso al Tiro a Segno di Susa, qual è la procedura?
“Bisogna esibire un certificato medico legale che attesti l’idoneità all’uso delle armi”.
Quanto tempo ci vuole per imparare a usare l’arma da fuoco?
“Si inizia con lezioni di teoria, che prevede sia la parte legislativa, la normativa inerente all’uso, al trasporto, al possesso e all’acquisto delle armi, sia la parte tecnica, riguardante proprio il funzionamento dell’arma. C’è poi una fase di impostazione pratica, in cui si impara come si impugna l’arma, come si monta e smonta, perché non tutte le armi sono uguali, e bisogna capire perfettamente il funzionamento dello strumento. Inoltre, c’è tutta una parte dedicata alle regole di sicurezza, che sono molto rigide: si spiega cosa si può fare e cosa non si può fare. Sono previste tre prove teorico-pratiche: una con la carabina, una con la pistola (arma lunga) e una con un fucile a pompa. Vengono sparati rispettivamente 50 + 50 + 10 colpi, e durante queste prove sulle linee di tiro devono essere raggiunti dei punteggi minimi per superarle. Una volta superate le tre prove, il diploma viene consegnato immediatamente. Si tratta di un percorso molto serio”.
Per avere il porto d’armi, qual è il percorso da seguire?
“È necessario un certificato medico legale, valido tre mesi dalla data di rilascio. Bisogna recarsi presso una sede del Tiro a Segno Nazionale, che fa parte della UITS (Unione Italiana Tiro a Segno), gli unici autorizzati a rilasciare il DIMA, ovvero il diploma di idoneità al maneggio delle armi. Questo diploma va presentato in Questura insieme alla domanda per il rilascio del porto d’armi. Si tratta di un’attività istituzionale vera e propria: chiunque voglia ottenere il porto d’armi deve necessariamente passare da una struttura come la nostra.”
Chi è interessato ai corsi del poligono di Tiro a Segno di Susa, cosa deve fare?
“Ci può contattare ai numeri telefonici 0122 622878 oppure 331/4901928 (WhatsApp). Oppure visitare il sito internet http://www.tsnsusa.it/ dedicato al Tiro a Segno Nazionale di Susa, dove si possono trovare tutte le informazioni e le indicazioni sul percorso da seguire per accedere al corso e ottenere il porto d’armi.”
Avete delle giornate speciali a porte aperte per tutti?
“Sì, abbiamo delle giornate speciali chiamate ‘Porte Aperte’ — anche queste sono indicate sul sito. Il Tiro a Segno è uno sport. Quando si parla di porto d’armi, senza conoscere bene l’argomento, molte persone storcono il naso perché pensano subito a un uso improprio, ma non è assolutamente così.”
Qual è la prima regola da osservare e rispettare al poligono di tiro? La sicurezza?
“Certamente, la sicurezza è al primo posto in assoluto. Qui non c’è nessuna esaltazione dell’arma. Nessuno, tra coloro che frequenta il Tiro a Segno, considera l’arma un giocattolo. Viene data sempre un’importanza fondamentale alla sicurezza e all’uso corretto e consapevole delle armi. Il Tiro a Segno è proprio questo: uso corretto dell’arma, pensato e vissuto esclusivamente come sport.”
Chi frequenta il Tiro a Segno di Susa?
“Ci sono due categorie: gli appassionati, coloro che desiderano imparare, e quelli che lo praticano come sport nei giorni prestabiliti. Tra questi rientrano ad esempio chi fa parte di enti e istituzioni, come i guardiaparco e gli agenti della polizia municipale, che devono svolgere corsi di aggiornamento o qualificazione e vengono da noi per sostenere le tre prove obbligatorie annuali. Inoltre, ci sono anche le guardie giurate che si presentano privatamente.”
Un messaggio per chi è indeciso se provare un’esperienza al Tiro a Segno di Susa?
“Il Tiro a Segno è uno sport, e non deve fare paura. Si tratta di un sport particolare, certamente, ma soprattutto qui si creano buone amicizie, ci si conosce, si instaurano rapporti positivi. Che dire? Provare per credere! E noi, tutti volontari, siamo qui ad attendervi.”
***
Apertura del Poligono in orario invernale:
– Sabato dalle 14 alle 17
– Domenica dalle 9.30 alle 12
– Ultimi due mercoledì del mese dalle 14 alle 17
TIRO AL SEGNO
Via Torino 17 – Susa
Tel: 0122 622878 – 331/4901928 (Whatsapp)
Facebook: Tiro a Segno Nazionale, sezione di Susa
Instagram: tiro_a_segno_nazionale_susa
Sito web: http://www.tsnsusa.it/































Buon giorno a tutti
Sarebbe veramente una bella cosa poter spostare il poligono in zona polveriera (zona che è sempre stata usata per addestramento militari ora dismessa).
si eviterebbe il rischio alluvione si eviterebbero i rumori vicino al centro abitato.
Si potrebbero riadattare le strutture esistenti per creare un bel poligonetto per l’aria compressa (possibilità per ricreare gruppo sportivo) creare una struttura più grande per il 25 metri (utilizzato oltre dai tiratori appassionati ma anche dalle Guardie giurate e dalla Polizia Municipale per i corsi) .
Infine date le lunghe distanze disponibili si potrebbero anche creare delle linee tiro 50/100/300 metri per carabine.
Sarebbe un bel progetto ,magari finanziabile con i contributi della TAV.
Tutto ciò darebbe anche la possibilità di poter accogliere molte gare importanti a livello Nazionale.
I sogni sono sempre belli e a volte si avverano…..mai dire mai