SITAF, MALCONTENTO TRA GLI OPERAI “OK GOL” SULL’A32: “18 LAVORATORI LASCIATI A CASA, BASTA PRECARIATO”

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Alcuni lavoratori “Ok Gol” durante la manifestazione ad aprile

SUSA – C’è malcontento tra i lavoratori della Ok Gol, società controllata al 100% dalla Sitaf. Il sindacato Cisl ha chiesto un incontro al nuovo amministratore unico Rampino, per risolvere alcune questioni in sospeso da tempo. “Due settimane fa l’azienda non ha rinnovato il contratto a 18 lavoratori precari e interinali, li hanno lasciati a casa – spiega il sindacalista Claudio Furfaro – la Ok Gol continua ad avere lavoratori precari, pur occupandosi dell’assistenza ai cantieri sull’autostrada Torino-Bardonecchia e dell’assistenza al servizio antincendio del traforo del Frejus”.

L’obiettivo del sindacato “è ottenere dall’azienda l’assunzione dei lavoratori con contratti stabili, senza ricorrere alle agenzie interinali e ai contratti di somministrazione, dando più garanzie agli addetti”. Secondo la Cisl “alcuni mesi fa la Sitaf aveva paventato la possibilità di “rivedere” l’assestamento delle società controllate, con l’ipotesi di liquidare la Ok Gol, ma dopo la tragedia del ponte Morandi a Genova si sono ricreduti. Bisogna comunque vedere se la nuova dirigenza di Anas non ha altre idee”.

I rappresentanti dei lavoratori chiedono “di inquadrare gli operai di Ok Gol allo stesso livello dei dipendenti Sitaf, visto che svolgono la stessa attività autostradale come agenti di traffico e sicurezza, ma ricevono meno stipendio e hanno meno garanzie”. L’8 novembre è stata fatta un’assemblea con chi lavora da Ok Gol e Furfaro afferma che “i lavoratori hanno paura di perdere il lavoro, essendo contratti precari e con la possibilità che non vengano rinnovati. In questa fase non si intende fare uno sciopero, come Cisl stiamo anche valutando l’apertura di una vertenza sindacale per chiedere l’applicazione del contratto alla pari di chi è assunto direttamente dalla Sitaf”.

Prima di passare allo scontro diretto con la concessionaria autostradale, Furfaro ha quindi chiesto di poter essere ricevuto dall’amministrazione di Ok Gol, in modo da trovare un accordo a favore dei lavoratori: “In Valsusa il lavoro c’è, ma deve essere pagato il giusto e regolato”.

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1 COMMENTO

  1. Che strano, nel cda di Sitaf c’è posto per gli ex senatori trombati alle ultime elezioni ma per regolarizzare i precari si fa finta di non avere risorse…

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