VALSUSA “MANINALTO”: DAI LIONS UN PROGETTO PER I BIMBI DELLE SCUOLE

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dalla DIREZIONE DIDATTICA STATALE “P.P. LAMBERT”

OULX – L’insegnante IRC della Direzione Didattica “P.P. Lambert” Maria Teresa Vivino, attuale Presidente del Lions Club Susa Rocciamelone, coinvolgerà tra la fine del mese di gennaio e inizio febbraio, i plessi della scuola dell’infanzia e della primaria nel progetto denominato #MANINALTO.

Sarà consegnato ad ogni bambino un kit per la prevenzione della pulizia per le mani, per i più piccoli un gel, per i più grandi un gel e la brochure a fumetti e alle classi la spilla di Dottor Gel. Sponsor del progetto il Lions Club Torino Solferino che nella persona del medico del Mauriziano Salvatore Piazza ha coinvolto la Direzione Didattica Lambert.

Il progetto è nato alcuni anni fa, si è diramato ed esteso in tutta Italia, nei primi anni di diffusione del progetto, un team di medici e attori andava direttamente nelle scuole a proporre il progetto tramite lo spettacolo “Maninalto con i protagonisti Sherlock Soap e il Dottor Gel. Il Lions Susa Rocciamelone ha subito sposato il progetto e, in seguito all’emergenza sanitaria, che vede l’impossibilità per gli esperti di andare direttamente nelle scuole, parteciperà al progetto con un video, dando un proprio contributo economico e artistico.

La Direzione Didattica Lambert contribuirà al progetto con le immagini dei bambini durante attività di gioco o divertimento che confluiranno nella parte finale di un video a fumetti per la prevenzione della pulizia delle mani. Il video terminerà con la poesia “Amo le mie mani” di Maria Teresa Vivino. Il progetto inoltre è candidato a service nazionale, con l’auspicio che quanto attuato anche dalla Lambert possa arrivare a più scuole possibili d’Italia.

Obiettivo del progetto è far comprendere ai piccoli l’importanza della pulizia delle mani, soprattutto in questo momento di pandemia, impareranno che l’igiene delle mani è una possibilità concreta per incontrare l’altro nel gioco, ma anche se stessi nell’espressione artistica. Le mani quindi da ricordare non solo come mezzo di trasmissione di virus e batteri, ma anche e soprattutto come un aspetto comunitario meraviglioso da proteggere e intendere per l’incontro con l’altro.

“Le lavo sotto l’acqua
Con il sapone
In modo che possano
Contenere il mondo
ABBRACCIARLO E PROTEGGERLO”.

 

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1 COMMENTO

  1. Ah pero’! Domanda: i genitori non le lavano mai le mani? Non mettono il gel? Perche’ il mio piccolo di 2 anni e mezzo e’ quasi da inizio pandemia che
    vuole mettere il gel.E a 2 e mezzo non capisce molto.Ma poiche’ i bimbi vanno per imitazione, devo dedurre che i genitori di tutti i bambini si lavano le mani e mettono il gel E allora il dottor Gel e i protagonisti Sherlock Soap a cosa servirebbero????C’ e’ coronavirus e tutti sentono il bisogno di lavarsi le mani e igienizzare e prima con gli altri virus e batteri a nessuno interessava.Allora prima se una persona moriva di un batterio preso in un autobus nessuno si poneva un problema e adesso con corona tutti a lavarsi le mani. Mamma mia com’ e’ complessa la gente!

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