VALSUSA, MARIA TERESA VIVINO NUOVA PRESIDENTESSA DEL LIONS CLUB

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di CATERINA AGUS

VILLAR FOCCHIARDO – Si è svolta mercoledì 29 luglio 2020 presso il ristorante Cascina Roland di Villar Focchiardo, l’annuale cerimonia del passaggio delle consegne del Lions Club Susa Rocciamelone: il presidente uscente, Fabio Cappiello, ha passato le consegne alla nuova presidentessa, Maria Teresa Vivino.

La neo-presidentessa, dopo aver ringraziato il presidente uscente per gli ottimi risultati raggiunti nel suo anno di presidenza, ha esposto gli obiettivi che vuole portare avanti in questo nuovo anno lionistico: nuove possibilità di service sempre più vicine alla realtà del territorio ma anche conferme dei service storici, come il concorso ‘Un Poster per la Pace’ , il ‘Progetto Martina’ e il ‘Servizio Cani Guida’.
Per fine anno dovrebbe essere pubblicato il libro che conterrà l’esperienza di service svolto presso la comunità psichiatrica ‘I Pini’ di Susa nel 2018 e che aveva visto protagonisti molti membri del club nella realizzazione di un laboratorio di scrittura creativa dedicato ai pazienti della comunità.

La presidentessa ha concluso la serata dichiarando che: “L’anno lionistico che mi vede Presidente è iniziato con le difficoltà dovute all’emergenza Covid, questo però mi ha resa più consapevole del fatto che il momento storico che stiamo vivendo necessiti della ripresa di contatto con la nostra parte più umana, che ci vede universalmente fragili e forti allo stesso tempo” e ha aggiunto “Ognuno con le proprie risorse, siamo chiamati a fare del bene perché non si dimentichino anche le esigenze, le perle, le bellezze e le necessità territoriali. Nel nostro piccolo quello che intendiamo fare quest’anno è compattare la nostra socialità lionistica con un’apertura sempre più ampia all’esterno, perché come il piccolo presente consegnato a tutti i soci – una piccola farfalla in ceramica – ogni volo può essere fragile ma nessuno può volare con una sola ala e la mia speranza è che potremo volare tutti uniti perché questa pandemia non ci allontani ma ci renda ancora più vicini. Per questo, senza nulla togliere a tutti service che abbiamo realizzato e che abbiamo in programma, la pubblicazione del libro della Comunità mi sta particolarmente a cuore, perché i suoi ospiti ci hanno donato pensieri, immagini, emozioni e cosa c’è di più unificante umanamente di questo, se non l’universalità delle emozioni? A tutti i soci, a chi ci sta dando una mano affiancandocie e a chi speriamo di avere ufficialmente il prossimo anno tra i soci – Caterina Agus e Andrea de Luca – auguro un anno ricco di esperienze di volontariato positive e produttive!” ha concluso.

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