MARTEDÌ LA CERIMONIA DI APERTURA DEGLI “SPECIAL OLYMPICS” A BARDONECCHIA: OGGI LA FESTA A OULX

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I ragazzi dell’istituto Frejus di Bardonecchia impegnati come volontari degli Special Olympics

di LETIZIA DIAFERIA

BARDONECCHIA / OULX – Martedì 20 marzo si terrà la “Cerimonia di Apertura dei XXIX Giochi Nazionali Special Olympics” dalle 16.30 in Piazza Valle Stretta (Palazzo delle Feste). L’evento sportivo, a cui parteciperanno circa 500 giovani atleti con disabilità intellettiva, si svolgeranno per la prima volta in Val Susa fino a sabato 24 marzo. All’evento partecipano 400 familiari, 300 volontari, 200 tecnici, 100 accompagnatori e 50 team accreditati.

Il percorso della fiaccola dei giochi ha attraversato in una settimana ben 13 comuni della valle.  Gli atleti in gara si sfidano in diverse specialità sportive: dallo sci alpino allo sci di fondo, dalla corsa con le racchette da neve allo snowboard.  La cerimonia di chiusura dei Giochi si terrà il 22 marzo alle 20.30 sempre a Bardonecchia, presso Campo Smith. Tra i volontari prenderanno parte al progetto delle Special Olympics anche gli studenti dell’Istituto Frejus.

OGGI LA GRANDE FESTA IN PIAZZA A OULX

Intanto lunedì mattina si è tenuta a Oulx la festa in Piazza Garambois per il passaggio della fiaccola. Ad attendere la fiamma c’erano numerosi studenti e insegnanti delle varie scuole, mentre il palco ospitava due grandi campioni valsusini che hanno fatto la storia dello sci: Alessandro Casse e Pierino Gros.

La giornata è stata animata dal gruppo musicale dell’istituto Des Ambrois “Desamband”. Nella band, oltre agli studenti iscritti all’istituto, oggi c’era anche l’ex allievo Federico Biglietti, impegnato al sax tenore e sax soprano. Quattro le chitarre (tra cui quelle di Silvano Folco e Carlo Villavecchia), che hanno accompagnato le voci. In piazza c’erano anche vari sindaci, alcune associazioni locali e le scuole di sci. Senza dimenticare la piccola Virginia Falasco, sindaco del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Oulx.

La torcia olimpica è uno dei simboli, tra cui i cinque cerchi, che rappresentano i continenti che si incontrano nello sport – commenta il preside Ainardi – la lezione di oggi è che noi possiamo sempre dare il massimo e che ‘partecipare’ ed ‘esserci’ non è la stessa cosa, partecipare vuol dire dare il nostro massimo in valore, altezza e forza”.  

Sandro Casse e Pierino Gros sul palco di Oulx con alcuni sindaci

 

 

 

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