VALSUSA, “MIA FIGLIA PEDINATA, UN UOMO LE HA CHIESTO DI SALIRE IN AUTO”: LA SEGNALAZIONE DI UNA MAMMA

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Un’immagine di via Mattie a Bussoleno

BUSSOLENO – “Un tizio ha pedinato mia figlia di 12 anni e le ha chiesto di salire in auto”. Una mamma di Bussoleno ha diffuso su Facebook un messaggio sul fatto che sarebbe avvenuto mercoledì mattina in via Mattie: il post della donna è stato condiviso da centinaia di utenti: “Un tizio poco fa, a Bussoleno, in via Mattie, con una Sandero bianca ha pedinato mia figlia e le ha chiesto di salire in auto – scrive la donna – mia figlia ha 12 anni. Purtroppo dallo spavento non è riuscita a prendere la targa ed è corsa a casa. Sappiamo solo modello e colore e che il signore, italiano e probabilmente sulla cinquantina, ha il naso grosso”.

“Io non so che intenzioni avesse – continua la mamma – mi preoccuperò di chiederglielo se riesco a trovarlo. Chiedo solo di avvisare le vostre figlie, nipoti, sorelle… Nel caso quest’auto si dovesse avvicinare, non fermarsi assolutamente e cercare di prendere il numero di targa. I carabinieri sono stati avvisati, ma senza targa diventa difficile”.

Mercoledì sera, dopo cena, i genitori della bambina sono andati alla caserma dei Carabinieri di Susa per fare la segnalazione.

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18 COMMENTI

    • Guardi che c’è poco da ridere con i tempi che corrono. Meno male che questa ragazzina è stata sufficientemente sveglia da andare di corsa a casa a riferirlo ai genitori. Bisogna insegnare ai figli a NON FIDARSI DI NESSUNO, in Italia come in altri Paesi del mondo, ogni giorno scompaiono minori che non vengono più ritrovati, perchè purtroppo vi sono traffici loschi di tutti i tipi. Hanno fatto benissimo i genitori ad andare dai carabinieri.

    • Solo un…risponderebbe in questo modo ad un fatto così serio, comunque senza fasciarsi la testa è meglio
      sempre fare attenzione.

    • Spero che Lei non abbia figli…la prudenza oggi non è mai troppa.. e i lupi purtroppo esistono veramente ma non sono animali….

  1. parlate, parlate, intanto uno come me, che ha una sandero bianca automaticamente viene scambiato per il maniaco; fortuna che il mio naso non è tanto grosso. Che facciamo? sono stufo di essere guardato con occhi malpensanti. ieri ho visto nello specchietto retrovisore che una donna mi ha pure fotografato la targa. Dove andremo a finire?

    • Se in Italia e nel mondo essere donne non fosse un problema dall’infanzia alla vecchiaia, con il rischio continuo di essere uccise persino da mariti, compagni, ex mariti etc…, se non si sentisse ogni giorno di donne violentate, come di recente era riportato sui giornali di una turista inglese cinquantenne stuprata addirittura dai dipendenti dell’albergo che l’hanno drogata con la scusa di offrirle un drink prima del ritorno in patria, se non leggessimo di ragazzine ammazzate bruciate, smembrate etc… se non esistesse addirittura il traffico di organi umani… se non ci fossero uomini adulti e addirittura attempati che adescano ragazzine in internet…allora una mamma non avrebbe tanta paura per la sua bambina dodicenne… perchè sì, a 12 anni si è bambini non adulti… ma visto che invece tutti gli orrori di cui sopra sono divenuti quotidiani, fa più che bene una mamma la cui figlia è stata importunata ad avvisare i carabinieri e le altre mamme, in modo che le bambine siano allertate e sappiano che di fronte ad una simile proposta devono essere decise nel dire di no e cercare subito aiuto dai genitori o da adulti fidati e conosciuti. Se lei non ha fatto nulla di male non ha nulla da temere, d’altra parte sarebbe stata la stessa cosa se l’autista maniaco avesse avuto una panda bianca, mica avremmo pensato che tutti gli autisti di panda siano pericolosi…

    • Caro Enrico, se stessero cercando una multipla nera e io non avessi nulla a che fare con la vicenda, sarei la prima ad andare in caserma a portare la mia targa. E se qualcuno fotografasse la targa della mia auto, sarei pure contenta. Questo vorrebbe dore che i nostri figli sono un po’ più al sicuro. Perché in un mondo di menefreghismo, c’é qualcuno che ha ancora un po’ di empatia.

  2. Sig Walter chissà quante macchine ci sono come la sua .chi ha la coscienza pulita non tema.e speriamo che lo fermano in tempo. Se lei è padre capirà.

  3. Ma certo scateniamo pure la caccia alle streghe. Come sentir dire “attenti ai no tav” quando si va in vacanza in val susa, o “attenti alla mafia” quando uno viene in vacanza in italia. Denunciare a chi di competenza è giusto, spargere allarmi e generalizzare no. Allora se non avete nulla da nascondere mettetevi una telecamera al collo e rendete la vostra vita pubblica! C’è una privacy da rispettare e credo che anche i possessori di duster bianca ne abbiano diritto. Oggi ne ho viste due posteggiate vicine, avrei dovuto aspettare di vedere i proprietari? Voi l’avreste fatto sicuramente.

    • Non c’è bisogno di aspettare di vedere i proprietari… invece di dire a tutte le bambine, ragazzine, ragazze che se vengono fermate dall’autista di un’auto simile devono correre a casa a dirlo ai genitori, sì, ce n’è proprio bisogno, e lo stesso naturalmente vale se vengono fermate dall’autista di altri tipi di auto… visto che viviamo in un mondo pieno di violenza verso le donne, meglio un po’ di allarmismo che piangere dopo…

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