VALSUSA, MONITORAGGIO AMBIENTALE AL NUOVO AUTOPORTO DI SAN DIDERO: “RISCHIO AMIANTO DURANTE GLI SCAVI”

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone, persone in piedi, albero e attività all'aperto
Le barriere che delimitano il cantiere del nuovo autoporto di San Didero – Bruzolo

SAN DIDERO – La Sitaf ha pubblicato il bando di gara per il “Piano di Monitoraggio Ambientale relativo alle componenti che risultano potenzialmente interferite dalla realizzazione del nuovo Autoporto in Comune di San Didero e Bruzolo e della connessa viabilità di svincolo autostradale”. Si tratta di lavori dal costo totale stimato di 632.620 euro (Iva esclusa).

Nel bando di gara, a proposito della possibile presenza di amianto, la Sitaf ha scritto che “il fattore di rischio è legato all’eventualità di rinvenimento di trovanti e blocchi di meta-ofioliti durante le opere di scavo”. 

Ma non solo: nell’apposita relazione dell’Arpa allegata ai documenti per il bando di gara, viene segnalato che “i 4 sondaggi eseguiti da SITAF per la caratterizzazione dell’area del progetto definitivo, non risultano idonei e sufficienti; in fase di progettazione esecutiva dovranno essere ripetuti nuovamente in aree maggiormente significative. Dovrà inoltre essere effettuata un’indagine di tutta l’area, compresi i manufatti abbandonati di varia natura e origine ignota riscontrati durante il sopralluogo nell’area effettuato da Arpa nel mese di marzo 2015 che, ad una prima analisi visiva, parrebbero contenere anche amianto. Tali manufatti dovranno essere caratterizzati e successivamente smaltiti nel modo corretto”.

Il monitoraggio ambientale sarà fatto sul cantiere e su tutte le opere che riguardano il nuovo autoporto di San Didero – Bruzolo, comprese le rampe di ingresso ed uscita dalla A32, la rotonda e la bretella di collegamento dalla Statale 25 del Moncenisio e il ponte sul Canale Nord-Est.

L’azienda che vincerà l’appalto, dovrà monitorare l’impatto dei lavori nella fase di attività e “post operam” su vari settori molto delicati, come descritto nel bando di gara. Qui sotto la descrizione fornita da Sitaf delle varie indagini ambientali.

• Atmosfera: l’impatto potenziale in fase di cantiere è rappresentato dall’emissione di polveri dalle lavorazioni e dai mezzi oltre che dalle emissioni dovute alla combustione dei mezzi su piste asfaltate e non.
• Rumore: l’impatto potenziale in fase di cantiere è rappresentato dall’emissione acustica legata all’utilizzo di mezzi intrinsecamente rumorosi.
• Ambiente idrico: l’eventualità che si possano verificare sversamenti in fase di cantiere con possibile inquinamento della componente acque, suggerisce la predisposizione di misurazioni dedicate alle acque superficiali e sotterranee.
• Suolo: la realizzazione dell’intervento comporta l’impermeabilizzazione di ampie superfici e operazioni di scavo e movimento terra per la realizzazione di fondazioni e per il raggiungimento delle quote di progetto.
Amianto: il fattore di rischio è legato all’eventualità di rinvenimento di trovanti e blocchi di meta-ofioliti durante le opere di scavo.
• Fauna: stante la tipologia di opera è previsto il monitoraggio dei chirotteri
• Paesaggio: stante la localizzazione dell’opera, in posizione di fondovalle e potenzialmente visibile dai versanti localizzati in sinistra Dora, si ritiene di predisporre un Monitoraggio sul Paesaggio, solo nella fase post operam, dalla Chiesa di S Didero.

Le aziende che vogliono partecipare al bando, dovranno candidarsi entro il 30 settembre 2021. Secondo la Sitaf, la durata stimata del servizio di monitoraggio sarà di circa 3 anni: 37 mesi (di cui 25 mesi per l’attività di cantiere + 12 mesi dopo la realizzazione delle opere), “fermo restando che il servizio dovrà essere prestato in parallelo all’andamento dei lavori di realizzazione dell’opera “Rilocalizzazione dell’Autoporto” di Susa in Comune di San Didero e Bruzolo e della connessa viabilità di svincolo autostradale”. L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio del prezzo più basso, come previsto dal disciplinare di gara.

 

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

18 COMMENTI

    • Stamattina mi sono preso una storta alla caviglia,sicuramente sarà stata colpa di Salvini.Non ho simpatia per il felpato,ma la vostra ossessione .è ridicola ed imbarazzante,per colmare la vostra pochezza avete sempre bisogno di crearvi un Nemico.Complimenti per la maturità che dimostrate,siete peggio dei cit.

  1. La terra sta marcendo per colpa dell uomo, smettetela di rovinare la natura, di far ammalare le persone,per che cosa poi …per un nulla e il nulla vi ritroverete voi stolti che pensate solo al dio danaro.

    • Infatti, carissimo “UNA DELLE TANTE PERSONE” tanto era stata fatta un analisi ben dettagliata, anni fa, dal Politecnico di Torino,sull inutilità ed anche un po’ di anni fa erano affisse alle porte di ogni ambulatorio, sui danni che avrebbero fatto questi materiali dannosi, ma tanto….
      Siamo in Italia con tutto ciò che comporta
      Qui l importante sono solo i vaccini, il covid, ma se magari ci fossero un po’ più di controlli nelle fabbriche che non sono in regola con le norme, ci sarebbero meno morti
      Ma tanto…..
      L importante è vaccinare i bimbetti che non hanno ancora il loro sistema immunitario ben definito, vedrete quante bare bianche….
      Ma tant è che la gente è miope, e vada per i più fragili, gli anziani ecc, io non sono no vax, ma diamoci una regolata
      Siamo in Italia

      • Vedi che questa leggenda metropolitana secondo la quale il Politecnico di Torino avrebbe fatto studi sulla inutilità de Tav è dura a morire. Il Politecnico non ha mai fatto nulla del genere, anche perché al massimo qualcuno avrebbe dovuto commissionare uno studio specifico, senza conclusioni a priori (così funziona a la scienza), e poi pagarlo. Tant’è che in passato il rettore ha anche preso più volte le distanze da singoli docenti (un paio) che a titolo personale e per interessi personali si sono lanciati nella battaglia NoTav, ma senza pubblicare mai nulla di concreto di scientifico che non fossero meri proclami propagandistici. Ma vedo che il morbo del “ripeto a pappagallo cose che ho sentito di sfuggita e che non ho mai verificato” è sempre ben presente tra i NoTav di ogni ordine e grado.

        • I no tav hanno fatto propri i metodi del Dottor Goebbels:ripetere le menzogne abbastanza volte fino a quando diventano verità.

      • La storia veramente è piena di bare bianche a causa delle più disparate malattie, prima che arrivassero i vaccini a ridurle fortunatamente ai minimi termini. Ma come si fa ad essere così ignoranti e imbecilli?

  2. 632.620 euro Su 632,000.., mi fanno ridere i 620€ calcoli precisi fino all’euro, peccato che non sia cosi per il resto dell’opera!!

  3. Su queste pagine nel corso del tempo ho letto diversi post sull’amianto che mi hanno fatto capire che l’informazione che circola spesso non è corretta.In uno ricordo che si spiegava che il mesotelioma può essere scatenato da una singola fibra di amianto.Fermo restando che tutte sei le varietà di amianto sono cancerogene in varia misura Il danno dipende essenzialmente dall’esposizione,come in tutti i casi di sostanze mutagene.Ricordo che l’uso dell’amianto in Italia è stato giustamente abolito seguendo il principio di massima precauzione ne l 1992 e sino ad allora oltre che per manufatti edilizi,guarnizioni ed isolamenti resistenti al calore
    esso era utilizzato massicciamente per la produzione di materiale d’attrito (ferodi).Se la teoria della singola fibra avesse una base di verità ci sarebbero stati milioni di morti.

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.