VALSUSA, MORTE DI CARLOTTA GRIPPALDI: NESSUN COLPEVOLE, TUTTI ASSOLTI. SOLO UNA MULTA AL CONDOMINIO

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppMessengerEmailLinkedIn

SESTRIERE / BRIANCON – Fa discutere la sentenza del processo penale per la morte di Carlotta Grippaldi: assoluzioni e ammenda minima.
Il tragico evento che portò alla scomparsa di Carlotta Grippaldi, la 27enne torinese, maestra di sci a Sestriere, che perse la vita la sera del 13 agosto 2022, si è concluso sotto il profilo penale senza l’individuazione di singoli colpevoli. Sono stati tutti assolti dall’accusa di omicidio colposo.
La giovane maestra di sci era deceduta mentre si trovava nel centro storico, sulla Grande Rue di Briançon, colpita fatalmente alla testa da un’anta, staccatasi da una finestra al secondo piano di un edificio. Carlotta “Totta” era molto conosciuta in alta Valsusa, la sua seconda casa. Aveva appena compiuto 27 anni: era nata il 3 agosto 1995. Residente a Torino, lavorava da pochi mesi per la Lavazza, frequentava Sestiere da sempre e aveva una grande passione per la neve: dal 2018 era maestra di sci alpino in Valsusa, lavorava per la Preskige.
L’Esito del Processo a Gap
Il processo penale, svoltosi presso il Tribunale di Gap (competente per territorio), è giunto a sentenza giovedì 12 febbraio 2026. Le decisioni del giudice hanno delineato il seguente quadro.
Assoluzione dei proprietari: i titolari dell’appartamento da cui è precipitato l’infisso, inizialmente accusati di omicidio colposo, sono stati assolti da ogni responsabilità penale personale.
Condanna del Condominio: l’unica responsabilità è stata imputata al condominio (inteso come ente giuridico e non come persona fisica), che è stato condannato al pagamento di un’ammenda di 10.000 euro. Cifra che rappresenta il minimo edittale previsto dal codice.
Provvisionali economiche: il giudice ha disposto il versamento di una provvisionale di 5.000 euro per ciascun membro della famiglia Grippaldi che si è costituito parte civile.
Le Evidenze Tecniche e la Manutenzione
L’esito della sentenza appare in netto contrasto con quanto emerso dalle perizie tecniche. Le consulenze documentali hanno infatti accertato che il distacco dell’anta è avvenuto in condizioni meteorologiche di assoluta assenza di vento. Inoltre la causa del crollo è stata individuata chiaramente nella trascuratezza e nell’incuria relativa alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’infisso.
Sebbene il processo penale si sia concluso, la vicenda legale proseguirà in sede civile: l’udienza per la determinazione dei risarcimenti è fissata per il mese di maggio 2026.
I familiari di Carlotta, affettuosamente chiamata da tutti “Totta”, hanno già annunciato che ogni somma di denaro ottenuta dal procedimento civile verrà interamente devoluta a iniziative di solidarietà organizzate in memoria della ragazza.

FacebookTwitterWhatsAppMessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

8 COMMENTI

  1. forse non esiste in nessuna parte del Mondo , capisco il dolore dei famigliari
    e le negligenze che tutti poniamo in essere quando trascuriamo la sicurezza verso il prossimo , ciò avviene ogni giorno quando non curiamo il nostro dovere di voler bene agli altri più di noi stessi , quando guidiamo,lavoriamo , senza la cura e il rispetto .
    Ora sarà solo questione di risarcimento e una giovane vita non ha prezzo, indipendentemente da cosa valiamo ,dalle nostre aspirazioni , dalla professione che non dovrebbe essere condizione di privilegio.
    Un Gap per ciò che la Francia si fregia
    Liberte ,egalite ,fraternite ma poi solo argent e nazionalismo.

  2. Povra fia….
    E ci lamentiamo della nostra giustizia….
    Un forte abbraccio ai genitori e parenti tutti, da un papà di un giovane collega di Carlotta, sempre a Sestriere!

  3. Con il vento forte che tira in questa valle di lacrime siamo tutti a rischio che ci cada in testa qualcosa.
    Tipo qualche anarchico o clandestino.

  4. Per esperienza,qualunque discussione con i francesi a Briancon sulla sicurezza finisce con: c’est normal! E non cedono neanche di fronte alla verità . La France!

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here