VALSUSA, NUOVA SQUADRA DI CALCIO A 5 FEMMINILE A BORGONE

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di MARTINA BONAUDO

BORGONE SUSA – Poco più di un mese fa a Borgone Susa, per consolidare la profonda tradizione calcistica del paese, è nata la squadra femminile di Calcio a 5. La nuova associazione fondata dai Mister Davide Castagno ed Emanuele Ariotti, le due giocatrici Elena Benedetto e Sonia Vair prende il nome di “A.S.D. Borgonese”. L’idea di far nascere una squadra femminile nel paese è nata dalla collaborazione di Davide, giocatore di calcio ad alti livelli ed alcune delle ex giocatrici del Rubiana Calcio Femminile che, a due anni di distanza dallo scioglimento della squadra, hanno iniziato a sentire la mancanza del gruppo e delle emozioni condivise sul campo.

Così, dalla volontà di cominciare a costruire insieme un nuovo percorso, si è deciso di fondare la squadra in cui attualmente, la maggior parte delle vecchie compagne rubianesi è tornate a far parte: il capitano Eleonora Loi, Alessia Bert, Giulia Tredici, Margherita Manzotti, Sonia Vair, Martina Gaviglio, Paola Blua e Martina Bonaudo ma non solo. Assieme a loro si sono aggiunte anche delle nuove giocatrici. Si tratta di Carlotta Siviero, un tempo parte del Rosta femminile ed Elena Benedetto.

La rosa della squadra, come affermano le calciatrici: “non è ancora completa, chiunque abbia voglia di giocare, divertirsi e buttarsi in un’esperienza è la benvenuta“. Nessuna delle giocatrici è una professionista, infatti, i legami e i valori che si respirano negli spogliatoi parlano di coesione, divertimento, risate, pianti, urla di felicità in seguito ad una vittoria e dolori condivisi dopo aver perso una partita ingiustamente.

Ciò che guida ed alimenta il loro voler continuare a giocare è proprio il mondo che si cela dietro a quello che può risultare un semplice calcio a un pallone, quello che forse è andato perso dietro allo sport a livelli professionali e che è essenzialmente creato da un sentimento di amore verso un gioco, verso le persone che prendono parte a quel gioco e all’atmosfera che si crea.

Il motto della Borgonese, proprio come dice lo stemma che le ragazze portano sul petto, è “caput imperare non pedes” ossia “a comandare è la testa, non i piedi” in lingua latina. Questa citazione rappresenta al meglio lo spirito con cui gli allenatori Davide ed Emanuele preparano le giocatrici, orientando l’attenzione durante gli allenamenti alla tecnica, alla preparazione atletica e alla tattica, ma focalizzandosi soprattutto sullo sviluppo della capacità di ragionare durante il gioco: con la testa, con lo sguardo e la concentrazione tesa al raggiungimento dell’obiettivo, non solo fare goal, ma fare squadra.

Lo scorso venerdì 25 ottobre la squadra valsusina ha portato a termine il primo match di campionato che si è tenuto a Cavagnolo, affrontando la squadra dell’A.S.D. Sporting 590. Il risultato è stato a favore della squadra di casa, la quale ha vinto con il punteggio di 6-2, ma come afferma il mister Davide: “A noi è mancata un po’ di esperienza e di (buona) cattiveria, doti di cui invece abbondavano le nostre avversarie. Abbiamo sicuramente pagato il primo tempo, in cui l’emozione dell’esordio ed un infortunio dopo pochi minuti di gioco hanno condizionato pesantemente il rendimento delle ragazze, portandoci subito su un passivo di 3-0. La seconda frazione di gioco di fatto dice 3-2 per le nostre avversarie: un risultato che secondo me rispecchia maggiormente l’andamento complessivo della gara“.

Giovedì 14 novembre, finalmente, vi sarà l’esordio sul campo casalingo di via Guido Bobba, dove avrà luogo il tanto atteso derby contro le ragazze dell’Union Bussoleno Bruzolo.

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