VALSUSA, NUOVO PEDAGGIO DI 10 EURO ALLO JAFFERAU. AUMENTA IL PEDAGGIO PER IL COLLE DEL SOMMEILLER

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Colle Sommeiller moto
Colle Sommeiller moto (foto di archivio)

BARDONECCHIA – Novità importanti per gli amanti dell’off-road e per i turisti che frequentano le strade bianche dell’alta Valsusa. La Giunta Comunale di Bardonecchia, guidata dal Sindaco Chiara Rossetti, riunitasi nella serata del 1° luglio 2026, ha varato una stretta sulla regolamentazione del traffico motorizzato in quota.
L’obiettivo dell’Amministrazione è chiaro: reperire risorse certe e vincolate da reinvestire integralmente nella manutenzione, nello sviluppo e nella promozione turistica del delicato patrimonio montano locale.

La novità: ticket sperimentale Strada dello Jafferau
La notizia di maggior rilievo è l’istituzione, in via sperimentale, di un nuovo pedaggio per il transito dei mezzi a motore sulla strada dello Jafferau.
Nello specifico, per percorrere i tratti che vanno dall’Albergo Belvedere a Punta Jafferau e dai Bacini Frejusia alla strada Jafferau/Pramand (identificati come percorsi n. 28 e n. 30), bisognerà versare un contributo giornaliero pari a 10 euro.
La tariffa sarà unica e applicata senza alcuna distinzione per la tipologia di veicolo motorizzato utilizzato (auto, moto, quad, ecc.).

Colle del Sommeiller: il pedaggio sale a 10 euro
Contestualmente all’introduzione del nuovo ticket, la Giunta ha deciso di mettere mano anche alla tariffa già esistente per la strada del Colle del Sommeiller (percorsi n. 1 e n. 2). Il pedaggio giornaliero passa così dai precedenti 8 euro — istituiti nel 2025 in convenzione con l’associazione Asso Agri Rochemolles — agli attuali 10 euro, uniformandosi di fatto al nuovo costo previsto per lo Jafferau.
Anche in questo caso, la cifra di 10 euro sarà fissa e non farà distinzioni tra le diverse categorie di veicoli a motore.
La decisione, come si evince dal documento approvato, nasce dai buoni risultati ottenuti finora nella Valle di Rochemolles, dove la passata regolamentazione ha portato effetti positivi sia in termini di fruizione che di valorizzazione del territorio.

Chi è esentato dal pagamento
Le nuove regole non si applicheranno a tutti. Il provvedimento prevede infatti una serie di esenzioni mirate.
Il transito rimarrà gratuito per:
proprietari, possessori e conduttori dei fondi. I mezzi motorizzati impiegati nei lavori agro-silvo-pastorali e nelle opere idraulico-forestali. I veicoli utilizzati per la sistemazione delle piste sciistiche. I mezzi impegnati in operazioni di pronto soccorso, vigilanza forestale antincendio, pubblica sicurezza e servizi pubblici.

Verso una ZTL allargata in Alta Valle
L’iniziativa del Comune di Bardonecchia potrebbe essere solo il primo passo di un progetto molto più ampio. La delibera, infatti, impegna l’Amministrazione a sottoporre all’Unione Montana Alta Valle Susa una proposta ambiziosa: la creazione di una ZTL territoriale omogenea che coinvolga più territori comunali.
L’intento è quello di individuare un’area di interesse paesaggistico e turistico condivisa, per tutelarla e valorizzarla attraverso una strategia comune a tutta l’Alta Valle. Vista l’urgenza di attivare quanto prima il servizio nel pieno della stagione estiva, la delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile.

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26 COMMENTI

  1. Il pedaggio, se utilizzato effettivamente per la manutenzione della strade percorse, poò anche essere condivisibile.
    Sarebbe però triste che i guadagni vengano utilizzati per il pagamento dello stipendio di chi si occupa della riscossione in loco. Questa cosa dovrebbe essere chiarita, almeno per trasparenza.

  2. Riprendo il testo: “…..La tariffa sarà unica e applicata senza alcuna distinzione per la tipologia di veicolo motorizzato utilizzato (auto, moto, quad, ecc.).” ..l’ecc..ecc.. non è chiaro…
    …e le biciclette elettriche che sono motorizzate sono esentate o devono pagare l’obolo…? Potete chiarire… ???

  3. Antonello Venditti……Heeeee In Questo Mondi Di……….fra non molto chiederanno di di fare pochi respiri oltre un tot si paga!!!!!!!!!!!

  4. Io dico solo che a noi italiani col la scusa del turismo ci stanno vietando di godere delle nostre bellezze dopo tutti i disguidi e costi che abbiamo avuto per renderli tali e ci sta bene perché non facciamo nulla e come dei caproni accettiamo

  5. Queste strade bianche di montagna sono un patrimonio e per questo devono essere chiuse al traffico a motore,no auto, no moto, no fuoristrada,solo navette che portano turisti. Gli abitanti di questi luoghi cioè gli animali selvatici vi ringraziano.

  6. Strada percorribili sostanzialmente da auto fuoristrada, 4×4 camperizzati con targa estera, quad o moto fuoristrada e maxi enduro. Si “grassa” chi ha mezzi maggiormente costosi. Fondo polveroso o dissestato. Con un’auto normale come minimo parte la convergenza . Forse il pedaggio serve a compensare lo sgombero neve per raggiungere il Sommeiller?

  7. Troppi veicoli a motore in quota: l’ unico modo per fare sopravvivere rifugi e capannine varie. Si crea il caso e poi dopo si corre ai ripari vietando o mettendo i pedaggi per limitare… dello spirito dell’andare in montagna non rimane più nulla, sui sentieri si incontra poca gente, in compenso è pieno di cafoni motorizzati che sgasano per andarsi a fare un selfie e poi subito giù per salire da un’altra parte: viva la libertà! Non parliamo degli stranieri che vengono a fare quello che al loro paesi non possono fare (va bene poi portano i soldi ai b&b!). Povera Italia.

  8. Da tanti anni scavalco e vado in Francia: ci sono 1000 e 1000 posti strade e piste di montagna libere e senza pagamenti… non parliamo delle strade asfaltate… non voglio infierire…SE I FRANCESI SONO DA 40 anni ne.1 al mondo per turisti e l’Italia veleggia al 5/6’o posto con circa la metà’ dei visitatori , un motivo ci sarà, . Idem per la Spagna, in seconda posizione non distante dalla Francia. Questi sono i numeri, chiunque puo’ consultarli.

  9. Il CAI chiede 20.000€ per 3 mesi per gestire lo Scarfiotti.Il comune di Bardo 10€ ad auto o moto,chi ci perde??Rimettere la casetta dell’obolo al bivio per lo Scarfiotti? Troppo facile.Meditate gente…..

  10. però se pago, sia il ciclista che il passeggiatore di turno non mi devono rompere le scatole se respirano polvere. Che vadano quando non ci sono i mezzi a motore!!!

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