VALSUSA, OLTRE 200 DIPENDENTI ASL IN PIAZZA PER LO SCIOPERO

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TORINO – Dopo la bella prova di democrazia e partecipazione che si è vista in piazza Castello ieri mattina Venerdì 25 marzo, questo è il punto che come Organizzazioni Sindacali FP CGIL – CISL FP – UIL FPL- NURSING UP mettiamo come pre-condizione ai vertici aziendali, e come abbiamo anche  richiesto all’Assessore Regionale alla Sanità, dott. Icardi, che ieri ci ha ricevuto  in delegazione dialogando per oltre un’ora mentre i lavoratori protestavano davanti alla Regione.

L’Assessore Icardi ci ha garantito che convocherà subito già per lunedì mattina 28 marzo la Direzione Generale per cercare di mettere in atto tutto il possibile per venire incontro alle rivendicazioni sindacali.

Abbiamo ribadito all’Assessore che quanto accade all’Asl To3 è solo la “punta dell’iceberg”, perchè tutti i lavoratori della Sanità Pubblica sono in attesa di risposte concrete e attenzione dopo due anni così terribili. Bisogna far ripartire con urgenza le attività, ma in sicurezza e con risorse adeguate.

All’Assessore abbiamo presentato la nostra piattaforma di rivendicazioni:

1) Normalizzazione delle relazioni sindacali.
2) Cronoprogramma assunzioni a tempo indeterminato per la copertura del turn-over.
3) Aumenti tetti di spesa per la stabilizzazione dei lavoratori precari ed il rinnovo dei contratti a termine fino alla fine dell’anno.
4) Pagamento degli straordinari fatti nel 2021, con risorse aggiuntive.
5) Preservare il saldo incentivi 2021 dei lavoratori.
6) Affrontare le problematiche organizzative e di trattamento del personale per assicurare par condicio a tutti i lavoratori.

In piazza c’erano più di duecento lavoratori dell’Asl To3 in rappresentanza dei colleghi che non hanno potuto scioperare perchè comandati per assicurare i servizi essenziali per i cittadini, e dopo che l’Azienda ha dovuto rifare per tre volte i contingenti minimi, fatto che ha creato confusione tra i lavoratori e che ci ha portato a fare una segnalazione alla Commissione di Garanzia sugli scioperi.

Malgrado ciò in alcuni servizi l’adesione ha sfiorato il 100% dei lavoratori, risultato eccezionale in Sanità per uno sciopero aziendale. Stiamo aspettando che l’Azienda fornisca i dati definitivi dell’adesione allo sciopero. Questa è la dimostrazione che i lavoratori sanno mobilitarsi per difendere i propri diritti ed i servizi per i cittadini. A partire dai prossimi giorni valuteremo nei fatti se ci sarà un vero cambio di passo nelle politiche aziendali: ci aspettiamo che la piattaforma di rivendicazioni abbia risposte concrete.

Lo dichiarano in una nota le componenti FP CGIL Nino Flesia, Marina Maglio, Claudio Carlone – CISL FP Agnese Avaro – UIL FPL Nazzareno Arigò e Domenico Albanese –  Nursing Up Rossano Campana.

 

 

 

 

 

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