
LETTERA FIRMATA
VAIE – Gentili dipendenti e frequentatori del Mercatò di Vaie. Sento il bisogno profondo di scrivervi per ringraziarvi di quanto accaduto sabato 21 febbraio.
In un momento di estremo pericolo e paura, non ho trovato indifferenza, ma una comunità che si è stretta attorno a me e, soprattutto attorno a mia figlia.
Voglio dire grazie di cuore alla signora anziana che, con dolcezza infinita, si è subito preoccupata di mia figlia, cercando di allontanarla e di calmarla, cercando di rassicurare contemporaneamente anche a me.
Il suo gesto mi ha permesso di respirare in un momento in cui il panico stava prendendo il sopravvento.
Un ringraziamento speciale va al ragazzo alto (dipendente del mercato) che, con immenso coraggio, si è interposto fisicamente tra me e l’aggressore, riuscendo a disarmarla e a portarla via.
Il suo intervento, insieme a quello di una signora bionda e altre persone è stato provvidenziale e non lo dimenticherò mai. Infine, grazie a tutti voi che eravate presenti le vostre voci, le vostre grida, il vostro non aver voltato la testa dall’altra parte mi hanno fatto sentire protetta.
In un mondo che a volte sembra freddo, vedere così tanta preoccupazione sincera per il prossimo è stato un dono immenso. Siete stati la prova vivente che l’umanità esiste ancora. Grazie per aver protetto me e mia figlia con immensa gratitudine.
Una madre che, grazie a voi è potuta tornare a casa e abbracciare i suoi figli.






















E’ stata fortunata, io ero in gravidanza e qualcuno che ha galline americane , nell’ agosto del 2017 mentre da Borgone andavo a Chianocco in bicicletta, un’ auto in corsa mi ha lanciato l’ uovo addosso, poco niente e’ stato fatto.Poi un ‘ altro caso segnalato poi aggredita a uova un’ atleta e per quella ragazza un super movimento
Signora sara’ stato un caso fortunato il suo.Non mi e’ capitato solo questo , ormai la valle la chiamo valgnorri.Capita