VALSUSA, QUASI 9 EURO PER UN PANINO IN AUTOGRILL: ECCO I PREZZI

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SALBERTRAND – Spendere oltre 10 euro per un panino e una bottiglietta d’acqua: ormai accade in tutti gli Autogrill d’Italia, e quindi siamo andati a verificare i prezzi del “nostro” Autogrill della Valsusa, a Salbertrand sull’autostrada A32 Torino-Bardonecchia.
Per un 1 panino si può spendere fino a quasi 9 euro. Per la precisione 8,90 euro, se scegliete il nuovo Bresà Pro.
Con il panino Apollo “risparmiate” 1 euro, considerato che viene venduto a 7,90 euro.
Il panino Vivace viene invece venduto a 7,50 euro, così come la focaccia farcita Orticella (sempre 7,50 euro).
Un trancio di pizza alla Diavola, con il salamino piccante, lo pagate alla stessa cifra: 7,50 euro.

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34 COMMENTI

  1. Boicottare, boicottare è più semplice di quanto si pensi. Già i viaggiatori vengono salassiati per il carburante è ora di dire basta allo strozzinaggio

  2. Ma sono i prezzi in tutta la rete autostradale! Che siano cari, siamo d’accordo, ma assolutamente in linea con gli altri punti ristoro in autostrada.

  3. “ Storia di Panino qualsiasi all’Autogrill ”
    Cliente entra dopo 6 ore di viaggio, affamato come un lupo dopo il digiuno di Capodanno.
    Cliente: “Buongiorno, vorrei un panino… ma non troppo costoso, eh!”
    Commessa sorride con l’aria di chi sa che sta per rovinarti il budget vacanze e l’umore.
    Commessa: “Certo! Abbiamo il Bresà Pro a 8,90 euro.”
    Cliente: “Pro? Ma cosa fa, mi aggiorna e mi migliora il curriculum mentre lo mangio?”
    Commessa: “Oppure c’è l’Apollo a 7,90 euro.”
    Cliente: “Ah, quello almeno mi porta sulla luna?”
    Commessa: “No, ma ti lascia con le stesse vertigini del prezzo.”
    Cliente: “E la pizza Diavola?”
    Commessa: “7,50 euro. Piccante come il conto.”
    Cliente: Perfetto. Prendo una bottiglietta d’acqua!
    Distinti salumi a lei e buona giornata, i panini me li sono portati da casa.
    🙂

  4. Se nessuno li prendesse…
    Che come ragionamento può sembrare
    Stupido …
    I prezzi calerebbero di sicuro …
    È una legge di mercato…
    Oggi ho mangiato in una birreria della bassa valle dove cè l’acqua buona
    Primo secondo contorno una birra piccola
    12 .euro….
    Vedete un po voi …..

  5. Perché i ‘veri clienti ‘ sono gli stranieri che hanno una retribuzione mediamente doppia rispetto quella italiana, quindi per loro il costo è meno che un panino al bar per noi..

  6. Ma infatti basta non consumare panini vari e di pessima qualità
    Per non parlare del caffè
    Meglio uscire al casello e raggiungere un qualsiasi bar

  7. Tanto sanno che comunque li venderanno, prima o poi, quindi boicottare non serve a nulla. Servirebbe invece un intervento di controllo prezzi. A tal proposito, in Italia esiste un Osservatorio Prezzi e Tariffe del Ministero Sviluppo Economico (monitoraggio e sorveglianza dei prezzi di beni e servizi, con l’obiettivo di contrastare fenomeni speculativi e garantire la trasparenza e la concorrenza dei mercati). E qui la domanda: cosa cappero fanno questi? A cosa serve questo osservatorio se non …osserva???? Facesse il suo lavoro ne beneficeremmo tutti…

    • Sempre aspettare che le soluzioni dei problemi arrivino dall’alto, siamo noi che dobbiamo e possiamo, se non risolvere, almeno migliorare le situazioni speculative, BOICOTTARE.

  8. Pur condividendo quanto sopra ma, accade anche nei bar di città e paesi e nella ristorazione in genere, dove a volte il prezzo ” esoso ” non garantisce la qualità del prodotto, il caso ad esempio degli agriturismi sorti negli jltimi venti anni come i funghi e nei quali gli ospiti sono convinti del cibo biologico, ignari che i gestori fanno il pieno di quei prodotti spacciati x home made, da LDL piuttosto che EUROSPIN, e poi c’è il rovescio della medaglia, leggevo di un signore che sosteneva di aver speso solo 12 euro x un primo piu secondo e contorno e birra e coperto. Felice per lui ma nessuno lavora gratis, se ha speso 12 e perché il tutto non valeva di piu. Ma a mio avviso ciò che è indecente è la spesa alimentare, nei Supermercati dove la famiglia monoreddito ma anche quella con due stipendi deve fare attenzione, cipolle patate e ortofrutta in genere con prezzi a partire dai 2.50 ai 3.80 anche 4.20 al killer. Patate e cipolle come dire è un lusso per chi se lo può permettere. Non siamo in Autogril come qualcuno nota ( portati il panino da casa ) abbiamo al contrario difficoltà per via di prezzi da rapina a metter su pranzo e cena, questo è scandaloso. È scandaloso che sempre piu gente giovani e meno giovani ricorra al carrello alimentare. Questo è scandaloso. Notavo l’altro giorno i prezzi dei pomodori, quelli olandesi immangiabile pieni d’acqua 2.50 al killer, quelli da sugo un tantino meglio 2.80, e STOP, le altre qualità da 5 euro in su al kilo. E li che dovremmo protestare e fare la rivoluzione.

    • …posso farla sorridere un po’? ha ragione lei, anche al supermercato sono dei KILLER 🙂 nel senso che ci uccidono con i prezzi… un tanto al killer come dice lei… fatto sta che vai a fare la spesa e con 100 euro non comperi più nulla… prima si metteva qualcosa da parte, adesso non arrivi a fine mese e finchè c’è il lavoro va bene, andare in pensione terrorizza, perchè quando ad uno stipendio che è già uno schifo levano via una bella fetta, come mangi, come paghi le bollette e le tasse e come paghi le visite mediche visto che la sanità pubblica ti dà gli appuntamenti anni dopo quando possibilmente il paziente è già morto? Poveri noi, siamo messi male… ha ragione a dire che l’autogrill è il problema minore… è anche vero però che siamo tutti esseri umani, e magari una volta l’anno avremmo voglia di fare una gita in Liguria o in Francia visto che siamo vicini… non per strafare, per apparire ricchi, ma perchè tutti hanno anche bisogno di un momento di svago … e i panini da casa sono sacrosanti, se non vi sono bimbi piccoli o persone anziane che hanno bisogno di una pausa fresca e riposante con un tavolino e non sull’asfalto rovente… è tutto i sistema che non va, pare che viviamo con stipendi da 3000 euro mensili, invece non è così, quando va bene ne prendiamo la metà e conosco persone con pensioni o reversibilità da 500 euro, la vergogna totale, perchè significa che se una persona dovesse morire di fame o per mancanza di una visita medica, non importa a nessuno, e lì veramente l’autogrill passa in secondo piano.

  9. Io non capisco dove sarebbe lo scoop. Sono anni o forse decenni che i prezzi sono questi in tutti gli autogrill d’Italia…. Non mi pare sia un problema di salbertrand…

  10. Basta fare la spesso sotto casa e prepararsi i panini da portarsi in viaggio. Aiuteremo una bottega a sopravvivere e a evitare la desertificazione commerciale nei nostri paesi. Se invece vogliamo essere solidali con i poveri gestori degli autogrill , è una questione di scelta consapevole.

    • Non è sempre così… finché si è giovani si può fare come dice lei, per me non era un problema nemmeno interrompere il viaggio in piena notte e dormire in macchina, che si andasse nel sud Italia o nel nord della Francia… ma se cominci a fare viaggi ben più corti con familiari anziani, l’autogrill diventa indispensabile per una tappa al fresco e riposante… e non puoi entrare dentro e sederti con i tuoi panini… Orrendo inoltre che sulla Torino Savona, di sera penso verso le 21,00 chiudano tutto: non si può andare in bagno e neppure fare rifornimento di GPL, ma in autostrada, quando eravamo secondo alcuni messi peggio, gli autogrill erano aperti h 24,perché di fatto ci si ritrova nel nulla, con km e km di asfalto, e non avere alcun punto di riferimento se si viaggia di notte, è abbastanza inquietante, specie se si fanno viaggi in famiglia con persone non più giovani, e ribadisco che non erano le 2 di notte, alle 23,00 eravamo già a casa.

  11. Non solo in valle di Susa… a giugno sono andata fino in Liguria con la famiglia. Una piccola tappa per fare scendere i cagnolini e per il bagno ci sta in un viaggio di più di 200 km… un cappuccino, 2 bevande all’aloe piene di zucchero e piccole, e un dolcino altrettanto piccolo, quasi 14 euro… Al ritorno stessa musica: 2 thè caldi e un bevanda fresca uno sproposito… Bisognerebbe boicottarli portandosi cibo e bevande da casa, io prima lo facevo, ma ora con mia mamma avanti con gli anni c’è bisogno di un posto fresco per riposarsi un po’ e sedersi, però è vergognoso, e poi dicono di voler incentivare il turismo… oltre tutto ora aumenteranno ancora le autostrade, e se si vuole fare una gita in Francia anche per andare a trovare qualcuno, il tunnel del Frejus è semplicemente proibitivo… un’economia che favorisce solo i ricchi e costringe il ceto medio a restarsene a casa.

  12. Domenica viaggio a Vigevano da Torino per visitare zii che non stanno tanto bene. Invece di fermarci in autogrill abbiamo trovato un Esselunga vicino all’ autostrada e ci siamo presi un trancio di pizza a 2,3 € thè a 0,7 e panino con mortadella che sarà costato circa 1,5€…. risolto. In autogrill vado solo più per fare pipì

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