VALSUSA, RACCOLTA FONDI PER PORTARE IL NUOVO ROBOT FIDELIS NEGLI OSPEDALI: AIUTIAMO I GIOVANI PROGETTISTI

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di IVO BLANDINO

VALSUSA – Immaginate di entrare in ospedale e trovarvi davanti un robot umanoide. Ma non un semplice automa: FideLIS vi accoglie con un gesto, anzi, con una lingua, la Lingua dei Segni Italiana.
FideLIS è il primo robot ideato da un gruppo di giovani progettisti della Valsusa, per tradurre in tempo reale il linguaggio parlato in LIS, abbattendo le barriere comunicative tra personale sanitario e pazienti sordi.
Grazie all’intelligenza artificiale, al riconoscimento vocale e a un’interfaccia visiva interattiva, è in grado di interpretare frasi, adattarsi al tono della conversazione e trasmettere empatia attraverso i movimenti del corpo.
In ambito sanitario, una comunicazione chiara può fare la differenza tra una diagnosi corretta e un errore.
Con oltre 70.000 persone che utilizzano quotidianamente la LIS in Italia, FideLIS rappresenta una soluzione concreta per rendere l’accesso alla salute più equo e inclusivo. Il progetto, interamente italiano, ha già ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Speciale “5G & Emerging Tech” alla Start Cup Piemonte Valle d’Aosta 2024.
È stato premiato per la sua capacità di coniugare tecnologie come il 5G e il deep learning, con una visione etica e sociale. Ora il passo decisivo: è partita la campagna ufficiale su Kickstarter, con l’obiettivo di portare FideLIS negli ospedali italiani.
I fondi raccolti saranno investiti principalmente in ricerca e sviluppo, per migliorare il prototipo, potenziarne le funzionalità e ottimizzarne le prestazioni. Una parte significativa del budget sarà inoltre destinata alla promozione del progetto, attraverso la partecipazione a eventi, fiere e iniziative di settore, per far conoscere FideLIS, creare reti di collaborazione e sensibilizzare il pubblico sull’importanza dell’accessibilità nella sanità.
Sostenere questa campagna è un passo concreto verso una sanità senza barriere, dove nessuno resta indietro. Non è solo una donazione: è un atto di fiducia nel futuro, nella tecnologia che include, e nelle persone che vogliono fare la differenza.
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Partecipa alla campagna Kickstarter di FideLIS
https://www.kickstarter.com/projects/51195922/fidelis
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Seguili sui social per restare aggiornato su ogni novità e condividere il nostro percorso:
➡ Instagram: instagram.com/fidelis_robot
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Visita il loro sito per scoprire di più sul progetto, sul team e su come puoi contribuire:
www.fidelistech.it

Perché ogni segno conta. E ogni gesto può cambiare una vita.

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2 COMMENTI

  1. Non sono così favorevole all’IA spesso dannosa, ma in questo caso un grande plauso a chi la utilizza per includere persone che altrimenti avrebbero difficoltà a comunicare con i medici…

  2. Sono bravi questi giovani progettisti ma sono contrario al finanziamento di tante piccole start-up , dobbiamo investire massicciamente con fondi pubblici e privati per arrivare all’ industrializzazione del prodotto ,sarà la risorsa in questa futura società in cui scarseggia la manodopera medica e aumenteranno le persone bisognose di assistenza , non possiamo essere dipendenti nel campo biomedico e nelle sofisticate macchine diagnostiche , dobbiamo produrle qui in Italia e non avere sono una rete commerciale ,spesso libera di speculazioni ai danni delle istituzioni preposte all’ organizzazione e finanziamento della sanità pubblica .

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