VALSUSA SENZA PEDIATRI: NASCE IL COMITATO DEI GENITORI, AL VIA LA RACCOLTA FIRME

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SUSA – Vivere in montagna non può significare avere meno diritti, soprattutto quando si parla della salute dei più piccoli. Il comitato ha come responsabili la presidente (e referente bassa Valle di Susa) Anna Pierro, la referente per l’alta Valle di Susa Mariano Mirra e la vicepresidente Chiara Di Pilato. È con questo spirito che il comitato informale “Genitori Montani Disagiati”, costituitosi lo scorso 7 agosto 2026, ha lanciato una mobilitazione generale e una petizione rivolta a Istituzioni locali, Regione ed Asl TO3 per chiedere interventi immediati e strutturali sulla sanità pediatrica in Valle di Susa.

La Valle di Susa è un territorio montano ufficialmente classificato come disagiato, dove distanze e tempi di percorrenza verso gli ospedali di Torino e dell’area metropolitana rappresentano un fattore di rischio concreto in caso di emergenza. Nonostante ciò, le famiglie del territorio si trovano quotidianamente ad affrontare una grave carenza di servizi pediatrici, sia di base che specialistici.

«I bambini della Val di Susa non sono cittadini di serie B e le nostre famiglie non chiedono privilegi, ma equità», spiegano i rappresentanti del Comitato. «Chiediamo risposte concrete e immediate per garantire un’assistenza continua, stabile ed efficiente.»

Le 4 richieste chiave della petizione
Attraverso il documento diffuso sul territorio, il Comitato articola quattro istanze fondamentali indirizzate ai responsabili della sanità pubblica:
– Pediatra stabile sul territorio: Garantire la presenza continua di un pediatra nelle sedi di Bussoleno, Susa e Oulx per visite, controlli e prescrizioni, evitando continui e gravosi spostamenti alle famiglie.
– Servizio di urgenza pediatrica all’Ospedale di Susa: Ripristinare una risposta specialistica adeguata alle urgenze dei bambini con personale competente, per garantire una presa in carico tempestiva e ridurre i rischiosi trasferimenti verso ospedali lontani.
– Day Service Pediatrico e potenziamento Consultorio: Riaprire il Day Service il sabato mattina, attivare una guardia medica pediatrica nei weekend e potenziare i servizi del consultorio per la prevenzione e il supporto alla genitorialità.
– Proroga delle azioni di emergenza: Qualora non vengano individuati medici Pediatri territoriali, estendere i servizi emergenziali oltre la data limite del 31 ottobre 2026 e promuovere collaborazioni strutturate tra pediatri ospedalieri e medici di medicina generale.

Il Comitato sollecita inoltre una revisione sull’assegnazione ai Medici di Medicina Generale (MMG) dei pazienti nella fascia d’età tra i 6 e i 14 anni, riaffermando il diritto dei bambini in età evolutiva a essere seguiti da medici specialisti.

Dove firmare e banchetto a Susa
La petizione è attiva online sulla piattaforma Change.org (cercando “Genitori Montani Disagiati”) e nei punti fisici allestiti sul territorio. L’elenco delle attività commerciali aderenti è disponibile sulla pagina Facebook del Comitato, dove sono presenti anche i QR Code per firmare direttamente da smartphone.
Link Petizione: https://c.org/Yd7vXGQqSz
Pagina Facebok: Genitori Montani Disagiati

I promotori, che hanno espresso un ringraziamento all’amministrazione comunale di Susa per la disponibilità e la collaborazione dimostrate nel concedere l’uso della Sala Consiliare per le assemblee, annunciano la prima tappa di piazza: martedì 15 settembre, durante la mattinata del mercato cittadino di Susa, il Comitato sarà presente con un punto informativo e di raccolta firme aperto a tutta la cittadinanza.

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2 COMMENTI

  1. Un Dottore/ Dottoressa sono tentati da una
    migliore remunerazione e giustamente guardano al privato ed emigrare all’ estero,
    in questa Italia dove si fanno solo polemiche a scopo politico per mandare in caciara ogni osservazione seria .
    Viva il privato , ogni cosa pagata ha più valore , anche i poveri ragionano così perché con quello che costa il sacrificio è
    maggiore , il bigottismo che adora non il Dio ma il denaro e che non garantisce certe
    terapie di fertilità e inseminazione per promuovere l’ emigrazione all’ estero.
    Bravi , siamo proprio bravi , siamo proprio dei veri voltagabbana noi Italiani compresi
    I nazionalisti di destra .
    L’ analisi di questa deriva in cui la Penisola
    non è ancorata al continente ma una boa in mezzo al mare.
    Ormai abbiamo perso quella coesione e
    fare un passo indietro per conciliarci , diamo retta a personaggi che promuovono prodotti per farsi un agio, un lauto stipendio,
    siamo la nazione con più parti cesarei,
    nonostante le donne spesso siano seguite
    dagli specialisti , lasciamo da parte
    l’ ipocrisia ….da sempre per avere un intervento nel pubblico non in urgenza bisogna passare dallo specialista chirurgo.
    Poi tornando a tutti i farmaci prescritti anche dai pediatri , anche quella miracolosa acqua delle… per lavare le mucose , non è altro che acqua e Sale , il latte artificiale
    non è altro che latte in polvere omogeneizzato ed arricchito , il business
    che farà diventare i nostri bimbi obesi
    farciti con sale , zuccheri , olio di palma e glutammato.

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