VALSUSA, SPACCIO DI DROGA: ASSOLTO LUCA MILIONE. SI ATTENDONO NOVITÀ SUL CASO MARA FAVRO

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Luca Milione con i suoi legali, dopo la sentenza di assoluzione

CHIOMONTE – La Corte d’Appello di Torino, mercoledì 12 novembre, ha assolto il ristoratore Vincenzo “Luca” Milione, 45 anni, dall’accusa di spaccio di stupefacenti. La vicenda non c’entra nulla con l’inchiesta sulla morte di Mara Favro, per la quale Milione era stato indagato. Per quanto riguarda invece la questione della droga, nella sentenza del processo di primo grado Milione era stato condannato a 6 mesi di carcere, ma in appello i giudici hanno ribaltato la sentenza, chiudendo la vicenda e assolvendo Milione. La droga che aveva addosso durante una perquisizione dei carabinieri, era per uso personale. La vicenda nasce dalla fine dell’agosto 2024, quando Milione era stato arrestato dai carabinieri a Condove, mentre stava scendendo a Torino per fare la spesa all’ingrosso per il ristorante Number One (ex Don Ciccio) di Chiomonte.
Nel corso del controllo, i carabinieri avevano trovato addosso a Milione 4 grammi di cocaina e 650 euro in contanti. “Siamo molto soddisfatti per la sentenza della Corte d’Appello” spiega l’avvocato Tommaso Calabrò.
I giudici hanno stabilito che Milione non era in giro per spacciare. Milione era già stato assolto, in primo grado, dal reato di violazione della sorveglianza speciale.
Il ristoratore di Chiomonte è molto conosciuto in Valsusa per la vicenda di Mara Favro, la donna scomparsa l’8 marzo 2024, e per il quale era stato indagato dalla procura insieme all’ex pizzaiolo del locale Cosimo Esposto. La procura ha chiesto al giudice l’archiviazione dell’inchiesta, ipotizzando che Mara Favro sia morta per suicidio, mentre la famiglia di Mara Favro si è opposta e ha fatto istanza al Gip. Toccherà al giudice decidere come procedere.

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4 COMMENTI

  1. È l’ anno del Giubileo e da Cristiani dobbiamo perdonare il commensale che come Gesù intinse il pane nell’ ultima…. Cena.

    • Eh già…“Siamo molto soddisfatti per la sentenza della Corte d’Appello” spiega l’avvocato Tommaso Calabrò.
      C’è proprio da essere soddisfatti di una società in cui molti non fanno a meno di sostanze stupefacenti, seppur per uso personale… e’ veramente un successo??? davvero per essere sereni bisogna fare uso di queste porcherie che minano la salute e sicuramente anche la lucidità mentale al lavoro, alla guida eccetera? Questa riflessione al di là dell’altra vicenda molto più grave, che spero i giudici capiranno che non è il caso di archiviarla, ma di andare fino in fondo… Mara merita giustizia, chiunque sia stato, da articoli precedenti mi pare che vi siano molte, troppe incongruenze.

      • Ognuno fa un po’ uso del cazzo che gli pare, con buona pace della bacchettona Gwen dal cervello infarcito di luoghi comuni e moralismo spicciolo.

  2. Test obbligatori per droghe ed alcool per i nostri culoni di Montecitorio . Nessuno né parla ma ancora di più nessuna forza politica la propone. Allora si che potremmo farci delle belle e grasse risate, altro che la cannabis per uso terapeutico. Massa di buffoni.

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