SPETTACOLO CON ELIO GERMANO A VENAUS

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Elio Germano (a destra) e Teho Teardo (a sinistra)

dall’UFFICIO STAMPA “BORGATE DAL VIVO”

VENAUS – L’Associazione Revejo, in collaborazione con il Comune di Venaus, il Centro di Cooperazione Culturale e Six Ways Festival, con il sostegno di Piemonte dal Vivo e il contributo di 2gether Onlus e Scuola Holden immagina, attraverso un lavoro di rete, un futuro dinamico per l’Arena delle Alpi, partendo dalla realizzazione di spettacoli dal vivo di qualità che possano da una parte riequilibrare l’offerta culturale, oggi troppo sbilanciata verso i grandi centri urbani. Dall’altra quella di far emergere la forte identità del luogo, in relazione con la popolazione e il territorio.

Elio Germano e Teho Teardo portano all’Arena delle Alpi di Venaus “Viaggio al termine della notte” di Louis-Ferdinand Céline in una versione completamente rinnovata nelle musiche e nei testi. Avvalendosi della straordinaria sensibilità interpretativa di Elio Germano, Teardo ripercorre musicalmente alcuni frammenti del “Viaggio” restituendo, in una partitura inedita, la disperazione grottesca del capolavoro di Céline che qui ritrova nuove dinamiche espressive nella combinazione di archi, chitarra e live electronics. Una fusione di sonorità cameristiche che guardano a un futuro tecnologico, nella quale le immagini evocate dal testo interpretato da Germano si inseriscono nelle atmosfere cinematiche di Teardo; un succedersi di eventi sonori e verbali dove la voce esce dalla sua dimensione tradizionale fino a divenire suono. Ed è in quel suono che emergono nuove prospettive sulle disavventure di Bardamu e sugli orrori della guerra mondiale che travolge le relazioni tra gli uomini quanto i continenti. Il pessimismo sulla natura umana, sulle istituzioni, sulla società e sulla vita in generale, diviene inconsolabile fino a non conceder più alcuna speranza al consorzio umano.

La scenografia è quasi inesistente. Il palco, scarno e immerso nel buio, lascia spazio a una scrittura dalla spiccatissima natura, una partitura “impressionista” che diventa essa stessa narrazione e si fa interprete del genio di Céline.

Conosciutisi sul set de “Il passato è una terra straniera” di Daniele Vicari, Elio Germano e Teho Teardo sono legati da una sincera amicizia e da una solida affinità artistica. Hanno deciso di mettere in piedi “Il Viaggio” di Céline in occasione di un Festival al Palaexpo, in cui gli fu chiesto un intervento su un testo. Quello che doveva essere un singolo episodio è diventato invece una tournée che a distanza di anni non si è mai conclusa. Significativa la data d’esordio dello spettacolo nel 2012: quella Genova nella quale è ambientato “Diaz” dello stesso Vicari, film che vede ancora impegnati i due artisti, l’uno come attore e l’altro come autore della colonna sonora.

Elio Germano ha interpretato nel 2016 il ruolo di San Francesco nel film “Il Sogno di Francesco”, diretto dai registi francesi Renaud Fely e Arnaud Louvet; sono poi usciti (nella primavera 2017) il film di Edoardo Falcone “Questione di Karma” con Fabio De Luigi e il film di Gianni Amelio “La tenerezza” con Renato Carpentieri, Giovanna Mezzogiorno e Micaela Ramazzotti. Nel 2016 ha interpretato “Nino Manfredi” nel film omaggio per Rai 1 per la regia di Luca Manfredi. Nel 2017 torna a lavorare con Daniele Luchetti nel film “Io sono Tempesta” con Marco Giallini. Nel 2018 prende parte al film di Gianni Zanasi “Troppa grazia” con Alba Rohrwacher ed è il protagonista nei panni del pittore Antonio Ligabue in “Volevo nascondermi” di Giorgio Diritti, per il quale ha recentemente vinto l’Orso d’Argento come migliore attore protagonista alla Berlinale 2020. Nei primi mesi del 2019 prende parte al film di Marco Bonfanti “L’Uomo senza gravità” e partecipa al secondo film dei fratelli D’Innocenzo “Favolacce”, anch’esso premiato alla Berlinale 2020 per la migliore sceneggiatura.

Teho Teardo, nato a Pordenone, è compositore, musicista e sound designer. Ha composto le colonne sonore di “Denti” di Gabriele Salvatores, “Lavorare con lentezza” di Guido Chiesa, “L’amico di famiglia” e “Il Divo” di Paolo Sorrentino, “La ragazza del lago” e “Il gioiellino” di Andrea Molaioli, “Una vita tranquilla” di Claudio Cupellini, “Il passato è una terra straniera”, “Diaz” e “La nave dolce” di Daniele Vicari, “Quo Vadis Baby” (serie tv), “Gorbaciof” di Stefano Incerti, “Triangle” di Costanza Quatriglio e “La verità sta in cielo” di Roberto Faenza. Ha vinto il David di Donatello, il Nastro d’Argento, il Ciak d’Oro e il Premio Ennio Morricone. Con Blixa Bargeld degli Einsturzende Neubauten realizza gli album “Still Smiling”, “Nerissimo” e l’EP “Spring!”. Collabora con Erik Friedlander, con cui registra “Giorni rubati”, album ispirato alla poesia di Pier Paolo Pasolini. A settembre 2012, collabora con il fotografo francese Charles Fréger per allestire un progetto live poi pubblicato col nome “Music for Wilder Mann”. Nel 2014 scrive le colonne sonore per tre film di Man Ray, che saranno poi pubblicate nell’album “Le retour à la raison” e compone le musiche per lo spettacolo teatrale “The Matchbox” di Joan Sheehy. Pubblica gli album “Ballyturk”, “Arlington” e “Grief is the thing with featers”, le cui musiche saranno poi utilizzate nelle omonime pièce teatrale del drammaturgo irlandese Enda Walsh (già noto per aver scritto “Lazarus” con David Bowie ma anche il film “Hunger” di Steve Mc Queen) andate in scena a Galway, Londra e New York. È nuovamente impegnato al fianco di Enda Walsh per il nuovo spettacolo “Medicine” e sta scrivendo le musiche per un film della regista Ildikó Enyedi, Orso d’Oro a Berlino 2017. Ha collaborato con Vinicio Capossela nella scrittura e negli arrangiamenti di alcuni brani dell’album “Ballate per uomini e bestie”, pubblicato nel 2019. A marzo di quest’anno ha pubblicato l’album “Ellipses dans l’harmonie”, ispirato alla musica contenuta nelle pagine dell’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert, la cui copia originale è custodita nell’archivio della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, che ha prodotto e commissionato il lavoro.

Il cast dello spettacolo è composto da Elio Germano (voce), Teho Teardo (chitarra e live electronics), Laura Bisceglia (violoncello), Ambra Chiara Michelangeli (viola) ed Elena De Stabile (violino).

Lo spettacolo si terrà presso l’Arena delle Alpi nella serata di giovedì 27 agosto alle ore 21. Il costo del biglietto è di 12 euro mentre le prevendite si potranno trovare a breve su Vivaticket. Per maggiori informazioni scrivere un e-mail all’indirizzo info@borgatedalvivo.it oppure visitare il sito www.borgatedalvivo.it.

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