VALSUSA, TANTI GIOVANI ALL’OPEN DAY DEI VACCINI COVID: “UNICA SOLUZIONE PER TORNARE ALLA VITA NORMALE”

Oggi siamo stati all'Ospedale di Susa, in fila anche 12enni con i genitori. Ecco cosa ci hanno detto

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di IVO BLANDINO

SUSA – Erano molti i ragazzi che questa mattina, giovedì 19 agosto, alle ore 9 si sono presentati all’ospedale di Susa, per l’Open Day, la campagna di vaccinazione di coloro che hanno un età compresa tra i 13 e 19 anni.

Tutti i minorenni erano accompagnati dai genitori, alcuni un po’ timorosi dell’ago, altri perplessi ed altri ancora convinti. La testimonianza di una mamma di Meana di Susa: “Sono la mamma di due figli, uno di 16 anni e l’altro di 13. Questa mattina ha fatto il vaccino mio figlio 13enne…e come genitore ho deciso di fargli fare il vaccino. Ovviamente anche lui era d’accordo così per essere pronti alla ripresa dell’anno scolastico e poter seguire con tranquillità e sicurezza la scuola”.

Signora..lei crede nel vaccino?

Si. io ci credo.

Che cosa pensa dei No Vax?

Direi a coloro che sono per il No Vax e che dobbiamo fidarci più che altro perché non c’è un’altra alternativa se vogliamo uscire da questa pandemia. La campagna vaccinale è secondo il mio punto di vista e l’unica soluzione per ritornare alla nostra vita normale anche per i nostri ragazzi.

Un altra mamma di Torino, ma ora in vacanza a Oulx, ha fatto fare il vaccino alla figlia di 12 anni.

Come mai avete deciso di fare il vaccino?

In realtà è quasi un obbligo, perché mia figlia é un’atleta agonista e se no fa il vaccino non può continuare la sua attività sportiva. Personalmente avrei atteso ancora, data l’età, perché ha appena compiuto 12 anni. Se non fosse una sportiva, forse avrei ancora aspettato ancora in po’.

Che cosa pensa dei No Vax?

Anche se rispetto la loro opinione, non la condivido del tutto.

Un altro genitore ha portato a Susa il figlio di 13 anni, anche lui in vacanza in alta Valsusa.

Come mai é qui per l’Open Day?

Perché fare il vaccino ai ragazzi è l’unico modo per far sì che si possano nuovamente riprendere le lezioni in presenza e non di nuovo con la DAD. Come purtroppo abbiamo avuto in quest’ultimo periodo, le lezioni in presenza sono tutta un’altra cosa, sia per loro che i docenti. Il vaccino è l’unico modo per far che i nostri ragazzi tornino ad una normalità di studio.

Le vaccinazioni che sono iniziate questa mattina proseguiranno fino alle ore 16, il tutto si sta svolgendo nella normalità e in totale sicurezza.

 

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23 COMMENTI

  1. È stata una bellissima giornata di festa! In valle la gente sa come divertirsi e godersela alla grande! C’era anche chi veniva da fuori e ha approfittato delle vacanze in valle per farsi una bella dose! Ma quali passeggiate nel verde e relax nell’aria buona…a Susa si viene per la la moda del momento! Una bella punturina…è sei protagonista!

    • Ieri ho potuto colloquiare con un sopravvissuto che ha vissuto il terrore di non uscire più vivo dalla rianimazione, per giorni e giorni monitorato e con il casco in testa, mentre purtroppo ha anche dovuto vedere altri pazienti morire: vi assicuro che non la pensa come voi… il vaccino non è miracoloso ovviamente, ma evita parecchi ricoveri, soprattutto in terapia intensiva e parecchi decessi, per chi si lascia influenzare dalla propaganda dei complottisti, abbia almeno la decenza di non prendere in giro e rispettare chi in coscienza sceglie quella che attualmente è l’unica alternativa possibile per salvaguardarsi almeno in parte dal virus e per cercare anche di non infettare i propri cari ed amici.

      • Gwen anche io ho incontrato una coppia dove la voglie ha avuto 41 di febbre e e’ stata ricoverata ma non la pensa come me ne’ come te ne’ come il signore.Hanno ribadito che e’ come un’ influenza che se presa in tempo si guarisce e loro purtroppo l’ hanno avuta forte. Zero uso mascherina e distanziamento . Sono rimasta scioccata , ma la pensano cosi’ .Mi hanno detto che hanno seguito un sito e che non credono nel pediatra dei figli e nel medico di base che cura inizialmente con tachipirina. Cosi’ ha risposto il marito, voleva convincermi , ma ha fallito!

      • A Gwe’, bisogna iniettare intrugli ai ragazzini affinchè non infettino cari e amici che se vogliono possono vaccinarsi ?

    • Le solite parole a caso. Premesso che Israele pur essendo i primi ad aver ottenuto un alto tasso di vaccinazione, sono ora dietro anche all’Italia. Ma il numero di contagi è il parametro sbagliato da guardare. Quello che conta sono i ricoverati e i morti, e quelli sono pochissimi, a testimonianza che i vaccini fanno il loro dovere.

  2. E, chi firma il consenso informato?
    Nessuno ha voglia di correre rischi, prima fate fare l esame x vedere se ci sono gli anticorpi poi il consenso informato lo firma lo Stato perché se poi a un mio famigliare avrà reazioni avverse e gravi, è giusto che si prenda le proprie responsabilità
    Riguardo ai vaccini obbligatori in età scolare, probabilmente sono anche giusti (forse) ma questo del covid e un vaccino sperimentale, perche se fosse così sicuro non si infetterebbero nuovamente i vaccinati, e lasciatecelo dirr se molti medici, infermieri e tanti altri non vogliono vaccinarsi, un motivo ci sarà
    Poi giustamente chi si vaccina fa anche bene se e convinto, ma non dimentichiamoci che l informazione dovrebbe essere meno ipocrita e dire apertamente quelli che potrebbero essere anche i rischi, e non dire sempre e soltanto che i benefici superano i rischi
    Questo a parere di molti, e non mio, non è corretto

    • Concordo Nunzia e’ sperimentale e tutti i medici farmacisti ecc, sanno non si vaccina durante una pandemia.Cioe’ l’ esperienza di migliaia e migliaia di esperti lo dicono e e’ stato riportato.Probabile stiano provando a superare positivamente quanto imparato per aiutare la popolazione, ma essendo la prima volta nella storia umana che avviene cio’ e’ per logica una prova! Non lo dico in senso negativo sia chiaro. Al momento i libri fscritti dove e’ documentata l’ esperienza di molti esperti dice no vaccino durante pandemia. Quindi o il vaccino diviene obbligatorio o si toglie il green pass del puoi contagiare in piedi al bar ma non seduto.Cosi’ chi vuole si vaccina e chi non vuole non lo fa.

  3. DIRE CHE NON C’ E’ ALTERNATIVA NON CREDO CORRISPONDA ALLA VERITA’ , nella vita signora c’ e’ sempre una scelta, lei e molti come lei hanno scelto la piu’ pratica.Niente di piu’ niente di meno.Lei crede nel vaccino ma dice chi non lo fa che deve farlo perche’ non c’ e’ altra scelta per una vita normale.Cos’ e’ una vita normale? Quella propinata dai Governi? Legga le parole che nessuno sa di D’ Avenia , Giulio il ragazzo di Margherita le insegnera’ molte cose che non sa.

  4. Signora le chiedo scusa le ho posto la domanda sbagliata. Visto che il vaccino e’ l’ unica soluzione per tornare a una vita normale, chi non puo’ vaccinarsi e’ penalizzato a restare allo stile di vita modificato da inizio pandemia? Che messaggi positivi si leggono nella Valsusaoggi.Ti vaccini tornerai alla vita normale non puoi vaccinarti e la tua vita resta modificata.Pero’ mi sento meglio adesso….

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