VALSUSA, TRAGEDIA DI PASQUA: ELEONORA SI È SVEGLIATA ED È COSCIENTE

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SAN DIDERO / BRUZOLO – Buone notizie per Eleonora, la giovane di San Didero ferita grave nell’incidente stradale della notte di Pasqua, dove sono morti Loris Infante e Vincenzo Pomarico. Il Cto di Torino ha reso noto che la ragazza è stata estubata. Ora è sveglia e cosciente. A breve verrà sciolta la prognosi, che probabilmente sarà di 60 giorni, salvo complicazioni.

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10 COMMENTI

  1. Contentissimo per la ragazza che sta meglio, però ci ritroviamo ogni settimana a fare i conti con le persone che muoiono nelle nostre strade.condolianze alle famiglie.

      • C’è chi dice che forse c’è stata una folle gara tra auto a 170 Km/h… e poi una non sarebbe riuscita a rientrare dal sorpasso ed ha centrato in pieno quella del povero e malcapitato, uccidendolo…

        • Un caro augurio alla ragazza e un grande cordoglio per il ragazzo deceduto, ma soprattutto un immenso dispiacere per il poveretto che viaggiava tranquillo e se l’è trovato addosso… ora viaggio meno, ma di mattina, mettendomi a centro strada proprio a Bruzolo, vivevo e vivo nel terrore di fare il frontale, perchè anche se metti l’indicatore di direzione per svoltare a sinistra, se ne fregano tutti e sorpassano dove non si potrebbe e così, tu che sei a centro strada per svoltare al sottopasso di Bruzolo oppure all’incrocio di San Didero, vivi nel terrore che qualche amante della folle velocità proveniente dalla direzione opposta ti travolga e ti uccida. Pochi mesi fa una cara amica ha perso un cugino in un incidente analogo e altri due ragazzi fratelli tra di loro sono morti più un amico, quindi 4 giovanissimi morti in una sola auto e la verità è che anche loro viaggiavano come folli e hanno fatto un sorpasso azzardato nelle strade non troppo illuminate dell’Abruzzo centrale, andando ad uccidere un povero signore che proveniva nel senso opposto. Ancora forza alla ragazza di San Didero: non smettere di lottare, ce la farai.

  2. Credo che i giornali dovrebbero “insegnare” e non solo informare. Solo scrivendo che c’è stato un incidente, si lascia alla libera interpretazione distaccata del lettore che dirà “poveretti”, “destino crudele”… Se invece venissero descritti i fatti, questi noti e consolidati, forse qualcuno si identificherebbe nei comportamenti assurdi di quello che ha fatto quel disastro e ci penserebbe sopra. Si renderebbe conto che anche a lui può succedere in quanto non si tratta di un banale “sorpasso azzardato” ma della massima espressione della deficienza umana perché “correndo a quel modo ha fatto un disastro”.

    • Il suo ragionamento ha un suo perchè, anche a scuola bisognerebbe far fare ai maggiorenni dei corsi di guida sicura. Il problema è che spesso chi causa questi disastri muore e causa la morte di altre persone che viaggiano ignare nella loro corsia, quindi qualsiasi cosa venga scritta sui giornali non viene percepita come insegnamento da chi ormai, purtroppo, non c’è più. Manca tanta educazione civica purtroppo, innanzitutto nelle famiglie e poi anche a scuola. L’altro sbaglio, secondo il mio punto di vista, è non fare vedere ai bambini e ai ragazzi i loro familiari ed amici morti, vivono in un mondo virtuale fatto di spartphone, social e videogiochi, e se nessuno si sforza di farli tornare con i piedi per terra, le tragedie si ripetono, le famiglie sono distrutte e persone ignare vengono coinvolte in questi tragici incidenti.

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