VALSUSA, TRAGEDIA IN A32: GLI AMICI RICORDANO FRANCESCO, “UN RAGAZZO SPECIALE”

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Potrebbe essere un'immagine raffigurante 3 persone, barba, persone in piedi e attività all'aperto
La foto che i soci di Francesco Armentaro  (a destra) hanno pubblicato su Facebook, per ricordarlo dopo la tragedia in autostrada

CASELETTE / SAN GIORIO DI SUSA – In tanti su Facebook hanno dedicato pensieri e ricordi al giovane Francesco Armentaro, 37enne di Caselette, vittima dell’incidente stradale di ieri sull’autostrada A32 Torino – Bardonecchia.

Francesco era conosciuto da tutti a Caselette: sposato con Sara, aveva due bambini. Era un ragazzo speciale, un giovane imprenditore che svolgeva varie attività.

Insieme ai parenti, operava nell’area alimentare del centro commerciale Le Gru di Grugliasco, ma era anche co-fondatore della Pulvintech, azienda torinese specializzata nella polverizzazione dei materiali.

Inoltre era proprietario – con gli altri due soci Renzo e Andrea – del Feudo di San Giorio, un locale molto conosciuto in bassa Valsusa. La sua professionalità era apprezzata dai clienti.

Proprio ieri, a seguito del grave lutto, i suoi colleghi e soci del Feudo gli hanno dedicato queste toccanti parole, pubblicate sulla loro pagina Facebook insieme alla foto, scattata in occasione del primo anno di attività del locale: “I saluti che non vuoi mai fare. Quei saluti che si portano via sempre un pezzo del tuo cuore. Oggi salutiamo un socio, ma prima ancora un Amico sincero. Porteremo avanti questa avventura anche per te, con la forza e la determinazione che ti contraddistingueva. Ci aspetterai un po’, ma siamo sicuri che prima o poi berremo di nuovo una birra tutti insieme. Buon viaggio Francesco. Cheers”.

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